A Firenze i Trippai hanno fatto la storia della città, con i loro antichi chioschetti, già presenti in dipinti e vecchissime foto. Fanno dunque parte di una vera e propria tradizione gastronomica popolare fin dal Quattrocento, basata sulla cottura di frattaglie ricavate dallo stomaco del bovino (e non dall’intestino come molti credono). Una vera e propria “Arte minore“, quella dei Trippai, insieme per esempio a quella dei Macellari o dei Pollaioli a cui Firenze ha persino dedicato alcune delle sue strade del centro.
Oggi la trippa rappresenta un orgoglio, un gusto deciso che solo in Toscana è possibile mangiare, e un business importante che crea lunghe code in fila ai banchini sparsi nelle piazze e in alcuni ristoranti tipici. Ecco allora per voi i migliori indirizzi nel capoluogo toscano!
L’antico trippaio in piazza de’ Cimatori
Piazza de Cimatori

L’Antico Trippaio è il classico chioschetto nel centro di Firenze, a due passi da piazza della Signoria, dove trippa e lampredotto si possono mangiare in piedi o seduti ai tavolini: entrambi vengono serviti in vaschetta accompagnati da pane abbrustolito, e la famosa salsa verde. Ai due classici toscani si aggiungono qui anche poppa, matrice, porchetta, salumi e salsicce di cinghiale.
Il trippaio in viale de Amicis
Viale Edmondo de Amicis, 45

Vi portiamo ora fuori dalle rotte dei turisti, in zona Campo di Marte, dove c’è il furgoncino del Trippaio di Montini. Famoso per la qualità dei prodotti anche qui potete scegliere tra il panino col lampredotto e la vaschetta di trippa al pomodoro. Il tutto accompagnato da un bicchiere di rosso della casa o di lambrusco.
Tripperia Sergio e Pier Paolo
Via dei Macci, 126

Qui, in via de’ Macci in zona Sant’Ambrogio, per chi ama interiora e frattaglie c’è l’imbarazzo della scelta: le specialità sono lampredotto e trippa realizzati però in mille declinazioni diverse. Lampredotto al pomodoro con i porri oppure coi carciofi, lampredotto in zimino, il cacciucco del trippaio (a base di lampredotto e guancia), lo stracotto di guancia o la guancia alla contadina. Per chi ama variare e assaggiare questo è il posto perfetto.
Osteria de’ Pazzi
Via dei Lavatoi, 3/R

Da oltre 40 anni nel centro di Firenze, l’Osteria de’ Pazzi è rimasto un luogo autentico in cui poter mangiare la più genuina cucina fiorentina. Bistecche, ciccia, pasta fatta in casa e poi immancabile, il vero piatto fiorentino, la trippa. Servita fumante, nel piatto di coccio, e ancora realizzata alla vecchia maniera toscana. Una vera e propria esperienza nel cuore del capoluogo fiorentino.
Da Mario
Piazzale di Porta Romana

Dopo una lunga esperienza nel settore della macelleria, da 26 anni Mario Albergucci è uno dei trippai più famosi in città. Anche da “Marione” la trippa viene preparata in tanti modi diversi e pieni di gusto. Via quindi al panino con il lampredotto (cucinato ai fagioli, ai porri, alla livornese, con i carciofi o le patate), al bollito misto, lo stracotto di guancia, la francesina e lo spezzatino con le patate.


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