Nascosti all’interno di palazzi rinascimentali in centro o immersi nel verde delle colline che la circondano, Firenze offre meravigliosi boutique hotels, veri e propri esempi di design e stile o esperimenti dal sapore esotico. Ecco la nostra migliore selezione, da segnare per un bel fine settimana o una fuga d’amore in autunno nel capoluogo toscano.
CASA G. FIRENZE
Via dei Rondinelli, 7

Situato nel pieno centro della città, in via de’ Rondinelli, Casa G è realizzata all’interno del prestigioso e noto Palazzo Ginori. Una residenza d’epoca che un tempo ospitava il famoso brand di porcellane e che oggi offre ai suoi ospiti 15 camere caratterizzate da soffitti affrescati, mobilio ricercato, tappezzerie in abbinamento, pezzi di arredo contemporaneo che perfettamente si incastrano con altri di antiquariato. Un recupero raffinato che denota la profonda passione del suo fondatore Filippo Montani Fargna verso l’architettura, l’artigianato e il design. Filippo ha infatti curato in prima persona l’interior design di Casa G, disegnando alcuni pezzi e selezionando gli artigiani cui farli realizzare. Insieme a lui c’è Kim Jansch, giovanissima direttrice e mente creativa, che oltre a seguire la parte di hospitality segue progetti artistico-culturali, vernissage ed eventi, sempre all’ interno della struttura. Il risultato è un sorprendente “smart” hotel con check in tecnologico e honesty bar aperto giorno e notte in un salotto raffinato ed accogliente, in cui sentirsi a casa e rilassarsi contornati da stucchi ottocenteschi e divani in velluto. Il progetto Casa G raggiunge la sua massima meraviglia nelle 15 camere con mobili su misura, vasche a vista, docce in marmo, quadri e opere d’arte. Ogni stanza si caratterizza per colori e linee artistiche personalizzate che ne definiscono l’identità. Infine la colazione, meravigliosa, è servita in una sala intima e tranquilla, sulle tonalità del verde o nella piccola corte interna, ricca di prodotti locali di prima qualità, proposta in vassoi e contenitori di porcellana bianca. Un vero e proprio gioiello in un palazzo ricco di storia e di charme che ci sentiamo vivamente di consigliare per un soggiorno in bellezza a Firenze.
HOTEL HERMITAGE
Vicolo Marzio, 1

Ci spostiamo ora in uno dei posti più visitati e fotografati al mondo: vi portiamo davanti a Ponte Vecchio, all’Hotel Hermitage. Al visitatore che varca la soglia della porta sembra subito di catapultarsi in un film di Wes Anderson e allo stesso tempo in un antico viaggio dal sapore british. Ma facciamo qualche passo indietro: fino agli anni ’80, quando un imprenditore fiorentino decide di acquistare questo palazzo lungo e stretto, proprio davanti al Corridoio Vasariano: ai tempi rappresentava una sorta di “dimora” per viaggiatori, soprattutto inglesi, che soggiornavano a Firenze per lunghi periodi.E’ qui che nasce un hotel dal gusto ricercato, con salottino “con vista”, honesty bar, quello stile domestico e anche un po’ country-chic perfetto per chi ama affacciarsi e vedere i canottieri sull’Arno o il tramonto su Ponte Vecchio, in un ambiente ricco di antiche boiserie in legno. Oggi il tramonto su Ponte Vecchio non è cambiato, e neppure il solco sull’acqua dei canottieri, ma l’hotel ha aggiunto al sapore british tutto il gusto esotico della figlia Alina, subentrata nell’attività di famiglia nel 2006. Ed ecco che l’Hotel Hermitage si trasforma in un vero e proprio boutique hotel ricco di stile e dal carattere deciso che riesce a mettere insieme, in un equilibrio sofisticato e quasi perfetto, oggetti d’antiquariato, carta da parati, accostamenti di colori, tappezzerie e stampe. Alina riesce a rendere questa struttura qualcosa di unico nel suo genere: tutte le camere accomunate da un fil rouge estetico e allo stesso tempo completamente diverse per scelta di materiali, colori alle pareti e pezzi unici. Insomma, un mix and match dal sapore esotico, simile a quello che la famiglia de’ Medici aveva introdotto nel capoluogo toscano a suo tempo, che rende l’esperienza all’Hotel Hermitage qualcosa di sorprendente, non solo per la vista mozzafiato di molte delle sue camere, ma anche per tutto il contesto di stile e design in cui si soggiorna. Completano l’offerta una colazione vasta e assortita con tavolini che affacciano sui tetti di Firenze e il noto ristorante Osteria Le Tre Panche sul rooftop, elegante e allo stesso informale con un menù ispirato al territorio che spesso offre piatti a base di funghi e tartufi… ma questa è ancora un’altra storia!
CASA RUFFINO
Via Poggio al Mandorlo, 1

Spostiamoci ora di pochi chilometri dal capoluogo toscano, nelle colline vicine al Borgo di Grassina. Qui si inserisce un bellissimo progetto di hospitality immerso in 234 ettari di tenuta, di cui 65 di viti. Ruffino 1877 è infatti la nota azienda di produzione di vini che nel tempo ha avuto l’onore di fornire ufficialmente la Casa Reale Savoia, aprire le porte a personaggi come Sofia Loren e Marcello Mastroianni, per poi crescere e svilupparsi a livello internazionale. Oggi Ruffino esporta in novanta paesi nel mondo con un occhio sempre attento alla sostenibilità. In questo contesto si inserisce il Wine Relais della tenuta di Poggio Casciano, fiore all’occhiello dell’azienda, che si propone come struttura ricettiva all’interno della storica villa rinascimentale, immersa nel verde e nella quiete più totale. Un vero e proprio boutique hotel composto da otto camere che affacciano sul giardino all’italiana o sulla piscina a sfioro a disposizione degli ospiti. L’arredamento è elegante e ammaliante, con ampi caminetti, pezzi di design, divani in pelle, lampade scenografiche. La colazione è forse il momento più bello in questa struttura che sembra essersi fermata nel tempo: tanti prodotti locali da poter gustare nell’ampia sala oppure in terrazza quando le giornate sono più belle. Gli ospiti di Casa Ruffino possono inoltre godere degli altri spazi ed esperienze messe a disposizione come l’offerta culinaria del ristorante Le Tre Rane, la visita alla cantina, o ancora la degustazione/aperitivo in giardino. Insomma una vera perla a due passi da Firenze, immersa in un paesaggio suggestivo in cui assaporare vini e pietanze fra i più famosi al mondo.
CASA HOWARD
Via della Scala, 18

Situata nel centro storico di Firenze, in via della Scala, Casa Howard è un boutique hotel elegante con tocchi dal gusto “eccentrico” che rendono ognuna delle 13 stanze unica nel suo genere. L’atmosfera, calda ed accogliente, è quella tipica di una residenza privata, con tutta la bellezza di un palazzo del Sedicesimo secolo: già varcando la soglia dell’hotel lo sguardo resta ammaliato dal mobilio eclettico e pezzi di arredamento iconici. Questo boutique hotel nasce dalla visione di Jenifer Howard Forneris di aprire le porte di una casa caratterizzata da interni su misura, tessuti pregiati, grandi finestre, e vasche da bagno in ghisa, proprio come se si fosse a casa propria ma con importanti dettagli di lusso. Ed eccoci dunque in un piccolo “tour” di bellezza, grazie all’unicità di ogni camera, che combina insieme estetiche retrò e post-moderne, creando un’atmosfera cosmopolita, fortemente influenzata dallo spirito internazionale dei proprietari. E così potrete soggiornare per esempio nella Black and White Room deluxe, dove ogni minimo dettaglio (come dice il nome stesso) è progettato nei colori bianco e nero: dai cuscini alle porcellane, dalle tende alla poltrona zebrata… ad eccezione dell’iconica lampada in plexiglass di un rosso incandescente, gli immancabili fiori firma di Casa Howard, e l’enorme stampa dell’Olympia di Monet. E che dire della Fireplace? È la suite più importante di Casa Howard. Il classico parquet cafè-au-lait, il camino di marmo bianco, la pregiata tappezzeria, le tende di seta, i pannelli neoclassici e il grande divano di velluto … creano un’atmosfera magica. L’ampio e luminoso bagno è un capolavoro postmoderno di specchi e pannelli di vetro, con al centro una vasca in ghisa e ceramica. Insomma casa Howard è un bellissimo progetto di ospitalità e allo stesso tempo di stile e design.
STELLA D’ITALIA
Via de’ Tornabuoni, 7

Passeggiando in via Tornabuoni, tra le vetrine delle boutique più famose al mondo, troverete un’ammaliante struttura realizzata in un palazzo del XVI secolo. Parliamo di Stella d’Italia, dove il tema principale è l’italianità, con tutti gli arredi e le decorazioni progettati per raccontare la storia d’Italia. Un armadio del XVII secolo trasformato in testiera del letto, un poster originale del film “Amori di mezzo secolo” del 1954, dipinto a mano, una camicia rossa incorniciata risalente ai tempi dell’Unità d’Italia… sono solo alcuni dei tocchi di maestria cui ci ha abituato il noto imprenditore del settore hotellerie, Matteo Perduca. Ma andiamo per passi: costruito alla fine del XVI secolo da Giorgio Vasari, il palazzo in cui risiede Stella d’Italia fu abitato dalla nobile famiglia Corsi. Oggi, insieme all’architetto Francesco Masìestrelli, il suo direttore creativo Matteo ha convertito il secondo e il terzo piano in questo boutique hotel con 24 camere – di cui 2 suites – ricche di pezzi d’antiquariato e opere d’arte originali, e oltre 500 dipinti e stampe, orgogliosamente esposti. Ogni camera si caratterizza per la sua unicità, alcune arredate ad esempio con poltrone reclinabili in stile anni ’50 e poster di film con Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale, altre ricche di affreschi restaurati dalle tonalità blu e dipinti raffiguranti il mare e ancora potete soggiornare in una camera che ospita un intero collage di mappe d’epoca di Firenze.
Vasche da bagno a vista o docce con doppio soffione, qui troverete grande cura e attenzione ad ogni dettaglio, anche grazie all’occhio esperto di artigiani locali coinvolti in questo progetto, dai marmisti ai tappezzieri, nessuno escluso. E la bellezza non è solo nelle camere: l’ascensore porta i suoi visitatori fino al quarto piano dove vi è un’accogliente loggia con una splendida vista sulle meno note colline di Bellosguardo e sulla zona ovest di Firenze. Qui, la sala colazioni del Salone, vi accoglie con tavoli in marmo, tutti diversi, e con uno splendido affresco a 360 gradi, dipinto nel XVIII secolo, che raffigura le varie case di campagna dei Corsi.


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