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Eventi passati

Padiglione Teatri

Quando Expo è anche Teatro

Io adoro il teatro. E amo Milano perché l’offerta teatrale per i cittadini è straordinariamente varia, per tutta la stagione, tutti gli anni.

Puoi scegliere di andare al Piccolo se vuoi vedere i grandi interpreti italiani o le produzioni straniere della grande prosa; puoi andare al Libero o al Martinitt se vuoi le commedie, di ieri e di oggi. Vuoi vedere il teatro sperimentale? C’è il CRT. Ti interessano i divi della fiction e del cinema? Il Manzoni è il posto giusto per te, il Nuovo neanche a dirlo. Ti piace il musical? Il Nazionale ti propone il meglio che c’è in Italia. Per non parlare della miriade di teatri off che costellano la città e le sue periferie. Insomma se vuoi sognare, lasciarti intrattenere o anche soltanto passare una serata diversa, Milano rimane per lo spettacolo dal vivo un’eccellenza nello stivale: qui arriva tutto o quasi.

Per questo mi sono più volte chiesto come mai a Expo fosse stato commissionato lo spettacolo serale a una compagnia straniera – il Cirque du Soleil – e non a qualche ensemble di interpreti e saltimbanchi del panorama nostrano. Di certo l’importanza dell’evento Expo esige un impiego di forze ed energie che solo una realtà di respiro europeo, multiculturale e grandiosa come il Cirque può dare ma: i nostri teatri dove sono?

La risposta è nel Padiglione Teatri, a partire dal 13 luglio e per tutto il mese, in città. Sì, perché il Padiglione Teatri è l’iniziativa principale per lo spettacolo dal vivo che la municipalità offre in questa lunga estate internazionale: si tratta infatti di una maratona teatrale che si appoggerà su tre multisale (il Piccolo, l’Elfo Puccini e il Franco Parenti), durante la quale tutte le realtà teatrali milanesi proporranno il meglio delle proprie produzioni, a prezzo agevolato. Complessivamente gli spettacoli saranno 58, distribuiti su 18 palcoscenici nell’arco di una ventina di giorni. Il prezzo di ciascuna serata è di 5 o 10€, pressappoco quanto un aperitivo.

Citarli tutti sarebbe impossibile, altrettanto ingiusto ma doveroso segnalarne almeno tre: all’Elfo Puccini andrei a rivedere N.E.R.D.S.SINTOMI di Bruno Fornasari, commedia improntata sul black humor ambientata durante un anniversario di matrimonio; al Franco Parenti mi inoltrerei nei vortici emotivi di un classico come OTELLO di Shakespeare messo in scena dal Teatro de Gli Incamminati; al Piccolo mi perderei nelle TRAMEDAUTORE, festival organizzato da Outis che quest’anno offre autori e interpreti provenienti dalle radici regionali del nostro Paese.

Per tutte le informazioni relative all’iniziativa e alla programmazione nei teatri consultare il pdf in allegato.