“Spazio, luce, ordine: sono cose di cui gli uomini hanno bisogno, come hanno bisogno di pane o di un posto per dormire” diceva Le Corbusier, indiscusso maestro d’architettura. E Palazzo Parigi è proprio questo: spazioso, luminoso e ordinato, di una bellezza classica e naturale.
Appena varcata la soglia del maestoso ingresso in ferro battuto rimaniamo a bocca aperta: lo sguardo si perde in uno spazio arioso, alto 12 metri, con la luce naturale che arriva dall’alto, quasi celestiale, una sinuosa scalinata in marmo di Carrara, uno chandelier in cristallo, pavimento in marmo bianco e rosa, e poi statue, piante e opere d’arte appese alle bianche pareti con boiserie.
Frutto del lavoro meticoloso dell’architetto Paola Giambelli – nonché proprietaria dell’immobile – che con la collaborazione di Pierre-Yves Rochon – artista indiscusso dell’interior design dei più lussuosi hotel del mondo – è riuscita a dar vita a un mix vincente. La maestria artigianale italiana che incontra il gusto e la grandiosità tipica dei palazzi francesi, lo stile italiano e quello francese che danno vita a un connubio sofisticato e chic, raffinato e mai banale.
Sorto sul sito di Palazzo Kramer, settecentesco edificio bombardato durante la seconda guerra mondiale e poi riconvertito in istituto bancario, dopo cinque anni di lavori viene inaugurato nel 2013. Palazzo Parigi, con i suoi otto piani (e un nono in fase di realizzazione), un giardino secolare con statue del ‘600 su cui si affaccia un incantevole giardino d’inverno, 65 camere – di cui 33 Suite – una Grand spa (recentemente inaugurata), un sorprendente bistrot e un ristorante gourmet, promette di essere il nuovo simbolo dell’hotel di lusso milanese in cui al centro c’è l’ospite.
Palazzo Parigi non è pensato soltanto per il viaggiatore di passaggio, bensì anche per i milanesi: il Caffè Parigi è un luogo ideale in qualsiasi ora della giornata, dalle eleganti prime colazioni, ai pranzi di lavoro fino all’ora del tè dove poter gustare le miscele più pregiate accompagnate, fino al 31 dicembre 2016, da una selezione ad hoc di Macaron Ladurèe.
La raffinata cura del dettaglio si percepisce tanto negli spazi comuni, quanto nelle camere: ognuna diversa l’una dall’altra e pensate su misura per il viaggiatore. Marmi, opere d’arte di pregio, legni ricercati e imperdibili affacci sulla città. Punto forte di Palazzo Parigi sono proprio le viste panoramiche: ampi terrazzi con scorci sul Duomo, sulla cupola della Galleria Vittorio Emanuele e sul Castello Sforzesco, ma anche sul nuovo skyline di Porta Nuova.
Palazzo Parigi non è soltanto uno dei più lussuosi hotel di Milano, ma è anche un capolavoro di stile, architettura e buon gusto, dove potersi regalare qualche ora di relax nella Gran Spa o concedersi un aperitivo dopo un’intensa giornata di lavoro.