Via Durini, 28

All’ultimo piano del palazzo di via Durini 28, A’Riccione Terrazza 12 offre una delle viste più suggestive sul centro di Milano e una cucina di mare elegantee misurata. Tra i piatti da provare a febbraio c’è la Tartare di ricciola servita su gazpacho di arance, lampone e balsamico: un gioco calibrato tra dolcezza, acidità e freschezza, dove il pesce resta protagonista. Il gazpacho accompagna, mentre il finale pulito rende il piatto adatto sia come apertura sia come portata centrale in un pranzo leggero. Un piatto che funziona per precisione e leggerezza, perfetto per la stagione di passaggio.
LA GILDA CON TARTARE DE TOMATE DI PINXTO BISTRO’ BY ALBUFERA
Via Losanna, 36

Da Pintxo Bistró, spin-off di Albufera, la gilda è una cosa seria. Classico pintxo basco pensato per aprire l’appetito o accompagnare una birra, qui viene servito con un twist a base di tartare di pomodoro, mantenendo però l’anima originaria del boccone: diretto, sapido, immediato. È il piatto che racconta perfettamente lo spirito del locale, fatto di condivisione, gesti semplici e sapori netti. Perfetto da ordinare in sequenza, magari accompagnandolo proprio con una birra Alhambra, o un calice del territorio, come nei bar di San Sebastián.
I Pizzoccheri di Da Berti
Via Timavo, 8

Tra i piatti da provare a febbraio a Milano ci sono i pizzoccheri di Da Berti, coerenti con la stagione e con l’impronta della casa: grano saraceno, verza, patate, formaggio e burro fuso in una versione calda e strutturata. Si mangiano nello storico indirizzo di via Algarotti, aperto dal 1866 e oggi ribnnovato, che affianca alla cucina milanese una solida proposta di carni alla brace, in ambienti rinnovati ma legati alla tradizione.
La Cotoletta del Consorzio Stoppani
Via Antonio Stoppani, 15

Al Consorzio Stoppani la cotoletta “della casa” è preparata con carne di maiale, panatura al pistacchio, scorza d’arancia, patate al forno e salsa senapata. È un piatto che lavora sul contrasto: croccantezza, nota agrumata, morbidezza interna e quel senso di cucina casalinga che invita a finirla senza pensarci troppo. Una versione divertente e contemporanea di un classico dei classici, che gioca con sapori decisi mantenendo un equilibrio sorprendente.
Il vitello tonnato di Rovello
Via Ariberto, 3

Da Rovello, oggi in zona Sant’Ambrogio, il vitello tonnato trova la sua collocazione naturale: tra i secondi, con il peso che merita. Le fette sono sottili, la carne resta tenera, la salsa è classica, cremosa ma mai invadente, pensata per accompagnare e non coprire. È uno di quei piatti che raccontano bene l’identità del locale, sospesa tra tradizione milanese e cucina di sostanza, da mangiare con calma, magari alternando un sorso dalla cantina ben costruita. Un piatto rassicurante, eseguito con precisione, che invita a tornare ai fondamentali ed entra di diritto nella nostra lista di 5 piatti da provare a febbraio!