C’è un colore che, più di ogni altro, suggerisce quiete, apertura e possibilità infinite. È il celeste, il cielo quando è sereno. Ed è proprio in questo spirito che nasce Celeste al Mercato, un’enoteca incastonata nel cuore pulsante del rinnovato Mercato Comunale di Isola, a Milano. Non si tratta solo di un locale dove bere vino – sarebbe riduttivo – ma di un luogo di incontro dove si fondono semplicità e autenticità.

Dietro al progetto ci sono sei soci fondatori: Alessandro Perricone – sommelier con un passato tra i migliori ristoranti d’Europa – insieme a Federico Perricone, Pietro Resta, Matteo Da Re, Marco Ciceri, Daniele De Sario e Mickey Moruzzo. Un gruppo di amici con competenze diverse, dalla progettazione alla comunicazione, che ha dato vita a un’idea condivisa: fare qualcosa di semplice, ma fatto bene, ma attenzione, perché qui la semplicità non è superficialità. È cura, coerenza, bellezza essenziale. È sapere esattamente cosa si vuole offrire e farlo con gusto impeccabile.
Come dicono i fondatori, “Siamo entrati al Mercato Isola e abbiamo respirato un’aria buona. Abbiamo visto un’opportunità: fare qualcosa di semplice. Ma semplice non vuol dire banale. Significa solido. Le cose semplici si incastrano sempre.”
Ed è proprio così che Celeste si presenta: un’idea solida, incastrata alla perfezione nel tessuto urbano e umano di Milano, un luogo dove si torna volentieri, perché sa di casa e di festa. E poi ci sono gli eventi, i corsi di vino, le collaborazioni con chef e amici del settore.

Niente prenotazioni. Niente formalità. Celeste è inclusivo per natura: giovani professionisti, appassionati di vino, coppie, amici, e persino chi si ferma per lavorare al computer con un bicchiere accanto. E soprattutto chi viene per fare la spesa al mercato e decide di aggiungere un sorso di bellezza alla sua giornata.
Celeste non ha bisogno di grandi spazi per lasciare il segno. I suoi 27 metri quadri sono un concentrato di visione e calore: un bancone a U che invita alla conversazione, scaffali ricolmi di etichette selezionate con cura maniacale e un’atmosfera che sembra dire: “Qui puoi fermarti e respirare”.
Ma Celeste è anche parte di qualcosa di più grande. Si inserisce nel nuovo volto del Mercato Isola, che dopo anni bui e silenziosi sta vivendo una rinascita. In questo contesto, Celeste diventa più di un locale: un simbolo di riscatto urbano, di ritorno alla qualità e alla convivialità.
La selezione dei vini – circa 65 etichette artigianali, tra proposte al calice e bottiglie sorprendenti – è affiancata da birre e cocktail curati con la stessa attenzione. Il cibo? Da poco Celeste ha introdotto la colazione, con una proposta semplice e curata di toast e brioche, perfetta per iniziare la giornata.

Ma la parte gastronomica è lasciata volutamente ai vicini di banco del mercato. Perché qui si valorizzala sinergia, non si compete: si sceglie cosa mangiare passeggiando tra i banchi, e si torna da Celeste per accompagnarlo con il calice perfetto.


5 OUTFIT DEL MESE DI MAGGIO
5 OUTFIT DEL MESE DI APRILE

