Entrare da El Tombon significa varcare la soglia di una storia che dura da oltre sessant’anni. Aperto nel 1963, nel cuore di Brera, è uno dei locali storici di Milano e uno tra i primi dell’epoca ad ottenere il permesso di restare aperto oltre le ore 20, un privilegio che lo rende un punto di riferimento per la nightlife cittadina. Negli anni ’80, la celebre “Milano da bere” ne decreta il successo, trasformandolo in un ritrovo iconico per la borghesia e il jet set.
Il suo fascino oggi rimane intatto: ambienti che ricordano i bistrot parigini, dettagli in perfetto stile Art Déco, luci soffuse e un’atmosfera misteriosa e romantica che ci riporta in quegli anni. Un luogo che racconta la città attraverso un’eleganza raffinata e senza tempo.

Il menu è un viaggio tra classici italiani e rivisitazioni contemporanee. Crudi di mare, ostriche e gamberi di Mazara aprono la scena, seguiti da paste fresche come tagliolini e paccheri, fino ai grandi piatti della tradizione: ossobuco, cotoletta e risotto alla milanese. Non mancano tocchi creativi, come il polpo grigliato con aioli al prezzemolo e shichimi togarashi, e dessert artigianali che chiudono in dolcezza.
La carta vini è curata con attenzione, affiancata da cocktail d’autore e liquori selezionati. L’aperitivo “tomboniano” è un rito che si consuma lentamente, tra bicchieri eleganti e chiacchiere senza fretta.

Questo locale è un vero racconto di storia milanese: sessant’anni di storia non si improvvisano, ed El Tombon ha visto cambiare la città, ma ha mantenuto il suo carattere elegante, discreto, con un’atmosfera unica. Un indirizzo che resta attuale, perché certe icone non passano mai di moda.


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