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Propaganda

La sorprendente Urban Art di Blek Le Rat

La galleria d’arte contemporanea Wunderkammern inaugura il 20 gennaio la nuova sede milanese con “Propaganda“, la mostra personale dedicata al pioniere della Stencil Art.

Il fascino singolare della Street Art di Blek le Rat e l’inaugurazione di una nuova galleria di arte contemporanea in pieno centro storico a Milano: gli appassionati d’arte cosa potrebbero desiderare di più? Forse l’impagabile emozione di incontrare l’artista qualche giorno prima dell’opening, durante un talk organizzato in suo onore all’Institut français Milano… Un’occasione che, noi di Flawless Milano, non potevamo certo lasciarci scappare!

La Galleria Wunderkammern, da sempre impegnata a promuovere l’eccellenza della ricerca artistica contemporanea internazionale con un’attenzione particolare per l’Arte Relazionale e l’Arte Pubblica, dopo anni di attività a Roma ha deciso di aprire una nuova sede a Milano, nel cuore pulsante della città. Per l’inaugurazione ha scelto di portare nel capoluogo meneghino l’opera suggestiva di Blek Le Rat, padre della Stencil Art e leggenda vivente dell’arte urbana, con la mostra Propaganda.

La produzione dell’artista ha avuto (e continua ad avere) un’influenza determinante sull’Arte Urbana e sugli artisti di Street Art, tra i quali anche Banksy, che ha dichiarato: “Ogni volta che penso di aver dipinto qualcosa di leggermente originale, scopro che Blek le Rat l’ha già fatto. Solo venti anni prima.”

Il nome dell’artista è già una dichiarazione di intenti: ispirandosi al personaggio dei fumetti Blek Macigno, Blek Le Rat (il cui vero nome è Xavier Prou, nato nel 1951) ha scelto un nome fortemente evocativo, che si riferisce al ratto (rat), soggetto prediletto fin dagli esordi nel 1981. Anagramma della parola arte (art), il topo è simbolo di libertà artistica e rappresenta la propagazione dell’arte per la città come una vera e propria invasione, una contaminazione dell’arte pubblica in strada: a partire dagli anni Ottanta l’artista, influenzato dai graffiti ammirati a New York dieci anni prima, ha infatti riprodotto con lo stencil l’immagine del topo per le strade di Parigi, sviluppando poi molteplici temi.

Animali (tra cui i celebri topi), soggetti pop, personalità dell’attualità e figure iconiche della storia dell’arte: i personaggi che popolano l’universo creativo dell’artista parigino si preparano a invadere Milano con la mostra Propaganda, realizzata in partnership con l’Institut français Italia (partner culturale dell’iniziativa), a cura di Giuseppe Ottavianelli e accompagnata da un testo critico di Jacopo Perfetti.

Incentrata sul concetto di divulgazione e propagazione dell’arte, la personale dell’artista porterà a Milano un’ampia selezione di opere: verranno presentati in esclusiva alcuni inediti e gli stencil originali utilizzati da Blek Le Rat, oltre ai lavori più celebri come il David with Kalashnikov o The Man Who Walks Through Walls, autoritratto dove l’artista viene rappresentato nelle vesti di un viaggiatore con le valigie, un’opera che è stata recentemente protagonista di un intervento urbano realizzato nello spazio pubblico di Roma e che evoca il tema del “viaggiatore errante che, come un fantasma, attraversa i muri per giungere in una nuova località, in un nuovo Paese”.

Molti dei lavori sono stati raccontati dall’artista durante il suo talk all’Institut Français Milano lo scorso 14 gennaio: poter ascoltare direttamente dalla sua voce la testimonianza del suo percorso dagli esordi fino ai giorni nostri è stata un’emozione indescrivibile, paragonabile forse solo alla possibilità di incontrarlo dal vivo in occasione del Vernissage della mostra, il prossimo 20 gennaio. E voi, siete pronti a scoprire il mondo stupefacente di Blek Le Rat e le sue opere?