Settembre a Milano è il mese in cui la città si rimette in moto tutta insieme: le agende si riempiono in una settimana e il corpo chiede una tregua prima ancora che il calendario la conceda. La pelle va riequilibrata dopo il sole, le mani tornano a farsi guardare nelle riunioni, la schiena reclama movimento e la barba di vacanza aspetta un giudizio. Abbiamo scelto cinque indirizzi milanesi che raccontano bene questo passaggio: una spa d’hotel nel Quadrilatero, due studi che delle unghie hanno fatto un mestiere di precisione, uno spazio dove il reformer convive con una sala da tè giapponese e una dimora dove il rasoio è ancora un rituale. Ecco i cinque indirizzi per il benessere da provare a settembre a Milano.
IRENE FORTE SPA @ THE CARLTON MILAN
Via Senato 5, Milano

Tra i centri benessere da provare a settembre a Milano, vale la pena menzionare Irene Forte Spa. Situata dentro The Carlton, nel Quadrilatero, l’hotel aperto da Rocco Forte Hotels a novembre 2025 tra via Senato e via della Spiga, ospita la spa che occupa 280 metri quadri disegnati da Paolo Moschino con Olga Polizzi: toni di terracotta, legno color miele, pareti curve. Tre cabine, un’area termale con sauna, bagno turco, fontana di ghiaccio e docce emozionali, una suite relax con lettini vibroacustici, un nail bar e il Forte Vita Bar per i trattamenti express. La linea è quella di Irene Forte Skincare, formulata con ingredienti coltivati nella tenuta biologica del Verdura Resort in Sicilia, olio d’oliva e ibisco su tutti, e con la phytomelatonin brevettata. Il rituale da segnare a settembre è il Forte Face & Body: pediluvio, scrub, massaggio con olio siciliano, maschera alle erbe e trattamento viso, due ore che rimettono a fuoco pelle e respiro. Aperta anche agli ospiti esterni, tutti i giorni dalle 10 alle 20.
LA COACH DELLE UNGHIE STUDIO
Via Federico Ozanam 6, Milano

A due passi da corso Buenos Aires, La Coach delle Unghie Studio è il quartier generale di Michela May, onicotecnica milanese classe 1988, in salone dal 2009, già tutor di Detto Fatto su Rai 2 e autrice per Rizzoli del libro che porta lo stesso nome dell’insegna. Il soprannome racconta il metodo: educare la cliente a leggere le proprie mani prima di decorarle. Lo studio, aperto nel 2022 e solo su appuntamento, lavora con la ricostruzione in gel secondo il metodo LCDU e con l’Effettonessuneffetto, marchio registrato che riproduce un’unghia naturale correggendo gli inestetismi ed enfatizzando i pregi, con una tenuta che lo studio indica in tre o quattro settimane senza segni visibili di ricrescita. A settembre, quando le mani tornano sui tavoli delle riunioni, è la manicure che si fa notare per assenza di rumore.
CORY NAILS AND BEAUTY
Galleria Unione, 3

Sotto la Galleria Unione, a metà strada tra il Duomo e Missori, Cory Nails and Beauty è l’indirizzo che molte milanesi tengono in rubrica per la manutenzione ordinaria delle mani: semipermanente con dry manicure, ricostruzione in gel e acrigel in tre lunghezze, refill, baby boomer e nail art dalla più semplice alla 3D, con in più laminazione ciglia ed epilazione laser. La cifra è quella del salone di servizio fatto bene, con un rapporto qualità prezzo raro in centro: il semipermanente parte da 25 euro (30 con dry manicure), la ricostruzione da 59. Prenotazione online, orari lunghi fino alle 20.30 e un team di onicotecniche che le recensioni citano per nome. Tra i centri benessere a Milano, a settembre è la tappa giusta per rimettere in ordine le unghie dopo un’estate di sale e sabbia, senza cerimonie e senza sorprese sul conto.
Noï / pilates e tè
Via Pontida, 2

Nel cuore di Moscova, in 135 metri quadri che per anni sono stati una fumetteria, Noï mette insieme dal 2025 uno studio di reformer pilates e una sala da tè giapponese: l’idea è di Iryna Kovalchuk e Lucy Podoprygora, due amiche ucraine, la seconda con oltre venticinque anni di reformer alle spalle. Gli interni portano la firma dello studio AIM: calce grezza, resina, un tavolo conviviale in marmo con sgabelli spaiati e un corridoio rosso vinaccia che conduce alla sala macchine. Le lezioni durano cinquanta minuti e si dividono tra Base, Forza, Flusso e Mamma; dall’altra parte del bancone si versano matcha, hojicha, genmaicha, sencha e gyokuro in ceramiche artigianali giapponesi, con onigiri e dorayaki per chi esce dalla classe. A settembre lo spazio partecipa alla Milano Tea Week con tre serate di degustazione guidata, il 23, il 24 e il 25 del mese: il modo più coerente per entrare nel rituale.
FRANCESCO CIRIGNOTTA BARBER SNOB
Viale Gabriele D’annunzio, 25

Fronte Darsena, tra Porta Genova e Porta Ticinese, Francesco Cirignotta si definisce tricoesteta e artigiano barbiere, e il suo Barber Snob accoglie pochi ospiti al giorno in una dimora dove l’ascolto viene prima delle forbici. Il percorso parte dalla valutazione della cute con il tricovisore e prosegue con taglio e shampoo trattamento, rasatura e forgiatura della barba a rasoio, fino alla doccia con accappatoio e a una zona relax con libreria. Tre Diamanti d’Oro, il massimo della guida Uala, ottenuti nel 2018 e confermati nel 2021, certificano quello che i clienti raccontano da anni: uno stile classico, elegante, con cura dei dettagli in ogni gesto. A settembre, quando la barba di vacanza va ripensata e il taglio deve reggere fino alle feste, è l’appuntamento maschile della lista, da prenotare con anticipo.


Burbero, il Wine Bar di Eugenio Boer e Carlotta Perilli
La Sciura Trattoria Milanese
