Giugno è il mese delle liste: cosa portare in valigia, cosa lasciare a Milano, cosa comprare prima di salire su un aereo o scendere verso il mare. La città in questi giorni si svuota a metà, e nei negozi che restano aperti il ritmo cambia: ci si entra con più calma, ci si siede al bancone della profumeria, ci si fa raccontare la collezione estiva dalla titolare, si prova un costume nuovo senza la fretta di novembre. Abbiamo scelto sei indirizzi che a giugno vale la pena abitare, anche solo per un pomeriggio: gioielleria d’autore, menswear sartoriale, profumeria francese, costumi made in Italy, k-beauty e abbigliamento donna. Sei modi diversi di prepararsi alla stagione che inizia.
MACLÙ
Via Canonica, 72

Nato nel 2005 da un’intuizione di Claudia, il marchio Maclù mette al centro un guardaroba femminile pensato per essere componibile, leggero, riconoscibile senza essere urlato: capi che si sovrappongono fra una stagione e l’altra, prodotti interamente in Italia, con una filosofia dichiarata che rifiuta la moda standardizzata. È il negozio giusto per rimettere a fuoco la valigia di giugno: una camicia ampia, una gonna di lino, un abito da indossare anche al rientro in città. La selezione include la linea principale e la più rilassata la collezione leisurewear Pigiami Balù, oltre a una piccola proposta uomo e bambino.
MONICA CASTIGLIONI
Via Pastrengo, 4

Via Pastrengo è una di quelle strade dell’Isola che hanno tenuto la scala del quartiere, e al civico 4 Monica Castiglioni custodisce l’atelier dove nasce ogni suo pezzo. Figlia di Achille Castiglioni, lavora il bronzo con la tecnica della cera persa, in serie limitate o pezzi unici, scegliendo il metallo per la sua solidità e per come l’ossidazione ne racconta il tempo. Il pistillo, ispirato al cuore del fiore, è la firma riconoscibile della collezione e ricorre in anelli, pendenti, sculture. Giugno è il momento giusto per scegliere un gioiello da portare via dalla città: qualcosa che resti addosso anche in spiaggia, che attraversi i viaggi senza chiedere attenzione. Le sculture più grandi nascono in collaborazione con la Fonderia Artistica Battaglia di Milano e il Modern Art Foundry di New York.
OFFICINE UNIVERSELLE BULY 1803
Via Brera, 2

All’ingresso di via Brera, vicino alla Pinacoteca, la boutique milanese della maison francese occupa una vecchia farmacia trasformata in apoteca contemporanea. Gli scaffali in mogano laccato scuro arrivano fino al soffitto, i banchi sono in marmo verde, le etichette dei prodotti riportano i nomi in latino su placchette smaltate: l’atmosfera è quella di un gabinetto curativo ottocentesco riletto con misura. Il cuore dell’offerta sono le Eau Triple, profumi a base d’acqua nati nel 2014, cui si affiancano creme per il corpo, oli, polveri, candele, pettini in acetato fatti a mano e spazzole. È l’indirizzo per trovare il profumo che terrà compagnia per tutta l’estate: il servizio di calligrafia permette di personalizzare le etichette o di accompagnare il prodotto con una lettera scritta a mano.
DOPPIAA
Corso Magenta, 10

Corso Magenta 10 è un palazzo che si nota anche senza sapere cosa contenga: l’architetto catalano Francesc Pons ne ha guidato il restauro, e DoppiAA ne occupa cinquecento metri quadri su due piani che funzionano come una casa più che come un negozio. Il marchio nasce dall’incontro tra Alain Fracassi e Albert Carreras, due fondatori che hanno costruito un menswear interamente made in Italy lavorando con atelier sartoriali italiani in distretti di eccellenza, in continuità con la tradizione sartoriale familiare dei Fracassi. La proposta è quella di un guardaroba maschile contemporaneo ma misurato, fatto di tessuti precisi, palette discrete, capi che si possono stratificare. Indirizzo utile per chi parte con la valigia di mezza stagione: camicie, pantaloni leggeri, un blazer non strutturato da portare nelle sere meno calde.
F**K
Corso Garibaldi, 55

Corso Garibaldi, nel tratto che scende dalla Moscova verso il Bosco Verticale, ospita uno dei monomarca milanesi di F**K. Il brand nasce nel 2012 sotto la guida di Francesco Giorgio, imprenditore con una lunga esperienza imprenditoriale nel beachwear pugliese, come risposta a un mercato che in quegli anni stava perdendo energia: il nome è un manifesto, la grafica un dichiarato rifiuto del tono dimesso. Bikini, costumi interi, slip, parei, capi beachwear pensati per stare in valigia e in spiaggia con la stessa facilità. La produzione con ampio laboratorio ad Andria di circa cinquemila metri quadri. Vale la pena passare ora, prima che i taglienti dei saldi rimescolino le taglie e le grafiche più riconoscibili spariscano dalle rastrelliere.
MIIN COSMETICS
Via San Nicolao, 2

Via San Nicolao è una traversa silenziosa della zona Cadorna, e al civico 2 MiiN Cosmetics presidia l’indirizzo da cui la k-beauty è entrata in Italia: nel 2018 ha aperto qui il primo flagship store italiano interamente dedicato alla cosmetica coreana, dopo una prima fase di test con un corner alla Rinascente Duomo all’interno di una rete europea nata a Barcellona nel 2014 per intuizione di Lilin Yang. Lo spazio è piccolo, luminoso, organizzato per ritualità più che per categorie: detersione, tonico, essenza, siero, crema, maschera in tessuto. La selezione include brand come Klairs, Aromatica, Benton, Son & Park, oltre alle maschere in tessuto Leegeehaam, scelti con un criterio che privilegia formule essenziali e ingredienti riconoscibili. Indirizzo prezioso per riassettare la trousse prima di partire: una maschera idratante per il volo, una crema solare leggera, un siero da portare in spiaggia. Lo staff consiglia con misura, senza spingere.


Gli Indirizzi per il Benessere a Milano da Provare a Giugno
I Cocktail Bar e le Enoteche a Milano da Provare a Giugno
