Dimenticatevi i cliché folkloristici che, secondo noi italiani, ruotano intorno alla cucina spagnola, perché da Señorío la cultura gastronomica iberica viene celebrata in tutta la sua ricchezza e varietà. Qui infatti, la promessa è quella di un’esperienza immersiva nella tradizione e nella cultura spagnola, raccontandone il patrimonio culinario e vitivinicolo con un menu che celebra l’alta cucina e le eccellenze di ogni regione. Promessa per altro certificata ufficialmente, poichè Señorío ha ottenuto il prestigioso titolo di “Restaurante Autentico Español” dal Governo Spagnolo e ICEX España, confermandosi ambasciatore della cultura culinaria iberica in Italia. A contribuire a questa autenticità concorre anche lo staff interamente spagnolo, sia in cucina che in sala, per accompagnare gli ospiti in un viaggio culturale a 360°, spesso sublimato da serate a tema, musica dal vivo e spettacoli di flamenco.

La cucina di Señorío abbraccia l’ampia varietà e la stagionalità dei prodotti spagnoli, offrendo piatti tradizionali e specialità tipiche, con moltissime denominazioni D.O. La proposta spazia dalle famose tapas, come la tortilla de patatas e i buñuelos di baccalà, a pesci, molluschi e crostacei che arrivano freschissime dai mercati della Galizia e di altre regioni marittime, all’iconica paella, proposta in più versioni (tra cui quella all’astice). Il capitolo carne comprende il pregiatissimo Suino Iberico Pata Negra e la Vaca Rubia Gallega, e succose pietanze come il Cochinillo de Segovia D.O, un maialino da latte pregiatissimo, laccato al forno secondo una ricetta tradizionale della città di Segovia, o il Cordero de Lechal Aragon D.O., spalla di agnellino da latte al forno, proveniente da varietà di ovino allevate nella zona di Aragona. E, a completare il menu, c’è una selezione di dessert tradizionali spagnoli che possono essere una piacevole scoperta, come la Torrija al cocco o la Tarta de queso al horno, una torta di formaggio a base di cremoso gallego e pecorino Manchego, oppure la classica Crema catalana.

Infine, la vinoteca è un fiore all’occhiello di Señorío, con una selezione di oltre 350 etichette di vini spagnoli D.O., esposte in una sorta di “stanza ovale”, riservata alle degustazioni, che ospita più di 3.650 bottiglie. Ma c’è anche una selezione di birra, molto popolare nella cultura gastronomica iberica e, per l’aperitivo, tutt i principali cocktail.

Gli interni del ristorante, curati dall’architetto Andrés Córdoba, combinano design e cultura iberica: oggetti di collezionismo e opere di artisti come Ron Arad, Patricia Urquiola e Antoni Tàpies si sposano con l’abito tradizionale del mitico torero Paquirri, esposto nella sala principale. I colori intensi ma sofisticati, vanno dal verde oliva, al blu oltremare, al bordeaux e insieme agli arredi, ispirati alla tradizione spagnola, ma con un tocco di eleganza milanese, esprimono un ambiente vibrante e sofisticato.


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