“Faak. Cibo e Vino a Ribellione Naturale” è il nome completo, nonché il manifesto, di questa realtà recentemente inaugurata in Via Arnaldo da Brescia, in zona Isola. Il nuovo locale multifunzione della chef Viviana Varese, dalla colazione alla cena, passando per pranzo e aperitivo, punta su ingredienti di qualità e prezzi in linea con il trend di un quartiere giovane e dinamico. Qui si possono assaggiare piatti semplici che prevedono una preparazione al forno o alla brace e prodotti di pasticceria, insieme a una proposta di vini incentrata sulle eccellenze di nicchia.

L’ambiente è contraddistinto da un’anima rock che riflette la volontà della chef salernitana di tornare alle radici, tra farina, impasti e fuoco. Volontà che si esprime attraverso la scelta cromatica di pareti total black, ravvivate da manifesti irriverenti, di un’architettura semplice e intuitiva, dove lo sguardo corre senza soluzione di continuità tra il bancone, il fuoco e la grande griglia della cucina, e infine, di elementi di design iconici, inseriti tra materiali semplici come ferro, legno e ceramica.

Aperto tutto il giorno, Faak fa innanzitutto la felicità di chi ama la pasticceria: dolce, salata, tradizionale, light o vegana. Ampia scelta, materie prime selezionate e una lunga esperienza nell’arte della panificazione (Viviana Varese ha iniziato in cucina proprio con i lievitati) sono le cifre di questa proposta. Chi ama cominciare la giornata, o, perché no, fare merenda, con i sapori dolci, trova tra le altre cose, croissant, anche in versione vegan, pain au chocolat, veneziana di cheesecake e lampone, danese con crema e frutta di stagione, maritozzi con la panna e diverse monoporzioni. Chi invece preferisce il salato non rimane certo deluso: croissant salati imbottiti, focacce, panini con salumi e formaggi o vegani, toast farciti. Il tutto accompagnato da miscele di caffè selezionate o dai nettari prodotti direttamente in laboratorio.

Per il pranzo si sceglie tra sandwich, focacce, torte salate, insalate e una selezione di piatti, mentre a cena si spazia tra la pizza (48 ore di lievitazione e vasta scelta di ingredienti di qualità, anche inusuali), verdure, pesce e carne cotti alla brace. Meritano una menzione le specialità regionali “carnivore” come bombette, arrosticini di agnello, animelle, diaframma, capocollo di maiale, così come la vasta scelta di pietanze vegetali: melanzane o zucchine alla brace, carpaccio di barbabietola alla brace con hummus o, in stagione, gazpacho di pomodoro.

La carta dei vini è varia ed eclettica, grazie alla ricerca di eccellenze e di piccoli vignaioli in continuo fermento. Infine, Faak prevede anche un laboratorio a vista per la produzione e vendita di prodotti a marchio proprio, tra cui confetture, spalmabili e succhi.


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