Ha lasciato orfani un bel po’ di estimatori il ristorante Fourghetti di Bologna, quando, a fine 2023, ha annunciato la chiusura. Lo avevano aperto, nel 2016, lo chef Bruno Barbieri e l’imprenditrice Silvia Belluzzi con l’intento di proporre una cucina tradizionale, ma aperta a sperimentazioni e contaminazioni internazionali. Nel 2020 il celeberrimo giudice di Masterchef Italia è uscito dalla società, ma il ristorante ha continuato a essere molto apprezzato da critici e clientela. Ora, dopo un po’ di mesi dalla chiusura, riapre le sue porte a Milano, nella parte più periferica del Naviglio Pavese, zona che sta pian piano diventando un piccolo food district a sé, tanto da essersi guadagnata l’acronimo cool di Napa.

La filosofia alla base della proposta gastronomica di Fourghetti resta la stessa: un mix tra tradizione e innovazione, una cucina creativa ma concreta, legata ai ricordi del passato ma anche proiettata verso il futuro. Alla guida della cucina troviamo Giuseppe Gasperoni, giovane chef romagnolo già stella Michelin a soli 30 anni con l’Osteria del Povero Diavolo. Gasperoni si distingue per il suo approccio alla cucina che rispetta la materia prima e la sostenibilità, riducendo gli sprechi e valorizzando ingredienti popolari spesso trascurati, con sapori decisi e consistenze inusuali. Una cucina colorata, creativa e fortemente legata alla tradizione regionale, contaminata da influenze mediterranee, mediorientali e arabe, ma anche ben ancorata nella contemporaneità. Ad accompagnare Gasperoni in questa nuova avventura ci sono il direttore Christian La Sala e il sommelier Giorgio Maraffi, già parte del collaudato team di Bologna. Il menu propone, oltre alla carta, tre percorsi di degustazione che variano stagionalmente: di terra, di mare e vegetariano, con piatti composti da pochi ingredienti selezionati con cura, come Cappelletti di brasato, miso e tartufo nero, Calamaro, zucca e senape o Cannelloni, patate e funghi.

Il nuovo Fourghetti mantiene l’atmosfera accogliente e raffinata che caratterizzava la sede bolognese: luci soffuse, angoli intimi, design contemporaneo, oggetti pop, opere d’arte site specific dell’artista Afran e diverse salette, per un totale di 40 coperti, compreso uno chef’s table con vista sulla cucina, per 12 persone.

La riapertura del Fourghetti, che si si propone come un punto di riferimento per la ristorazione milanese, dove gustare una cucina raffinata ma accessibile, lontana da eccessi e ostentazioni, rappresenta per l’imprenditrice milanese Silvia Belluzzi un vero e proprio “ritorno a casa” e un’interessante opportunità per rilanciare il brand nella sua città, anche si parla già di progetti di espansione internazionale.


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