Ci sono luoghi in cui il paesaggio smette di fare da sfondo e entra nel piatto, nei profumi, nel
ritmo di una serata: la Costiera Amalfitana è uno di questi, e il fiordo di Furore, incassato fra le
rocce a picco sul mare, ne è forse il tratto più segreto. È in questa cornice, riconosciuta
dall’Unesco, che il dinner show è diventato negli ultimi anni un modo per raccontare la cucina
d’autore come spettacolo, dove il servizio si fa narrazione e ogni portata ha il suo tempo di
scena.
Da Bluh Velvet questo intreccio prende forma sabato 11 luglio, quando il Furore Grand Hotel e il
suo ristorante Bluh Furore tornano ad accendersi per la seconda edizione dell’evento.
Protagonista è il ristorante una stella Michelin, guidato dall’Executive Chef Vincenzo Russo e
cuore della serata, affiancato per l’occasione da Enrico Bartolini, special guest che firma il
percorso a quattro mani.

La serata si apre alle 19:30 al RIA Lounge Bar, dove gli ospiti vengono accolti con una serie di
assaggi gourmet e una selezione di vini serviti a passaggio, mentre il tramonto scava le sue
sfumature sulla Costiera. Si prosegue poi negli spazi del ristorante, dove il percorso costruito da
Russo e Bartolini mette al centro il territorio con sensibilità contemporanea, tecnica precisa e
rispetto per gli ingredienti, in un itinerario pensato come una vera performance.
Il filo dei sapori attraversa la tradizione campana letta in chiave attuale: si va dal Festival di
Pomodoro allo Spiedino di Polpo con Salsa BBQ di Mare, dalla Pizza al Portafoglio alla Pizza
Fritta, fino al Risotto con Furore e alla Seppia arrosto con scapece di zucchine, prima dei dessert
che rileggono i grandi classici regionali. Tra cooking show, pietanze preparate al momento e una
colonna sonora dal vivo, la cena diventa un racconto fatto di memoria gastronomica e visione,
scandito dall’alternarsi di convivialità e spettacolo.

Bluh Velvet è anche un’occasione per fermarsi qualche giorno. Il Furore Grand Hotel, cinque
stelle lusso nato nel 2023 dalla ristrutturazione voluta dalla famiglia Irollo de Lutiis, si sviluppa su
nove terrazzamenti immersi in un parco di 20.000 metri quadri, con trentacinque tra camere e
suite affacciate sul mare, molte con jacuzzi o piscina privata. La Spa Petramare, i trattamenti
firmati Valmont, la piscina panoramica e gli spazi all’aperto dedicati a yoga e mindfulness
completano un soggiorno costruito sul tempo lento, dentro una delle geografie più autentiche
della Costiera.
Una notte sola, l’11 luglio, in cui il fiordo si fa palcoscenico: i sapori in scena, la musica che
accompagna il buio, e il mare che resta, per una volta, il primo degli ospiti.


Bluh Furore, la Stella Nascente nella Costiera Amalfitana
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