Metti una sera a cena davanti ad un calice di vino e un tagliere di affettati in un bistrot immerso tra i vigneti?
Lungo la strada che collega Pontassieve alla Consuma, sulle colline toscane, si trova l’enoteca Il Quartino Frescobaldi, un raffinato bistrot dal fascino rustico e dall’atmosfera elegante ma allo stesso tempo accogliente, che rappresenta il connubio perfetto tra cucina a chilometro zero e tradizione toscana.

Circondata dal verde e dai vigneti del Chianti Rufina, Il Quartino Frescobaldi, perfetto per coppie, famiglie e gruppi di amici, accoglie gli ospiti in un ampio spazio esterno, perfetto nelle sere d’estate, in cui è di consueto mangiare all’aperto. E’ possibile godere della splendida vista anche dalla veranda e dalla sala interna, in cui si possono ammirare dalle vetrate panoramiche i vigneti circostanti. Il panorama sulle colline, caratterizzate da filari di viti e ulivi, sembra davvero uscito da un quadro, e rende l’esperienza gastronomica ancora più speciale.
La cucina de Il Quartino propone piatti semplici ma ricercati che celebrano le eccellenze locali, fondendo creatività e tradizione ed esaltando i sapori autentici del territorio. Tra questi troviamo anche il Laudemio, eccellenza dell’olio extravergine d’oliva italiano: il nome di questo particolare olio affonda le radici nel Medioevo, che indicava la parte migliore del raccolto riservata al signore delle terre e che, ancora oggi, incarna l’essenza di un olio di altissima qualità.

Tra le proposte presenti nel menù spiccano gli hamburger – preparati con la carne proveniente dai capi allevati direttamente dalla famiglia Frescobaldi – come il Rigatino con burger di manzo, rigatino, pomodoro, porri saltati, insalata, pecorino, maionese fatta in casa e pane integrale; i crostoni, come il Tunn’hai il fegato, con pane semintegrale ripassato nel lardo, patè di fegatini e cipolle rosse caramellate; oltre ai tradizionali taglieri di salumi e formaggi, come il Toscanaccio, con prosciutto crudo Toscano DOP 12 mesi, finocchiona, salamino stagionato, soprassata e verdure sott’olio.
Immancabili, naturalmente, le proposte vegetariane, come il piatto Al contadin non far sapere, a base di finto pomodoro di pappa, basilico, terra di pane alle erbe e spuma di stracchino del Mugello, o ancora l’hamburger Vegetariano, avvolto in un grazioso panino verde agli spinaci, con burger di ceci, spinacini freschi, maionese con mela, carote e formaggio stagionato.

Tra i piatti, rinominati simpaticamente in gergo toscano, non possiamo non citare i Mordi e funghi, un primo piatto a base di caserecce “Tirrena”, ragù bianco di maiale, funghi e pepolino; il Che carpaccio dici, un secondo a base di carpaccio di manzo al pepe, con vino cotto, ricotta e nocciole; o ancora La Battuta ahahah, una tartare di manzo allevato allo stato semibrado al Castello di Nipozzano, con pomodori, capperi, senape, acciughe e cipolla, il tutto arricchito dalla possibilità di degustare i pregiati vini Frescobaldi.


Sabatini Firenze
Fuor D’Acqua



