Incarna perfettamente il concetto di “trattoria moderna”, questo ristorante situato nella centralissima Piazza Santo Stefano. Ecco, forse la possibilità di parcheggio non è tra i punti forti di Ciciarà, ma volete mettere la “libidine”, soprattutto nella bella stagione, di pranzare o cenare letteralmente sotto le guglie del Duomo? Cliché Milanesi a parte, è la trattoria di nuova generazione ideale per chi vuole assaggiare una cucina tradizionale ma in linea con i gusti contemporanei: non eccessivamente elaborata, gustosa, rivisitata con equilibrio, colorata, con materie prime di stagione, senza rinunciare a un tocco di creatività. L’attenzione alla qualità e alla sostenibilità è evidente nella selezione delle materie prime: carne di prima scelta acquistata direttamente da piccoli produttori, con l’impegno costante di valorizzare l’animale nella sua interezza, e poi pesce di lago, formaggi del territorio e verdure stagionali.

L’obiettivo è quello di proporre piatti coerenti con la storia culinaria italiana, senza paura di sperimentare nuove combinazioni e tecniche di cottura. Il menu, come è intuibile, cambia spesso, seguendo la disponibilità degli ingredienti e i tempi della natura. Tra le proposte più amate troviamo le tagliatelle al ragù, preparate con pasta fresca e un sugo denso e succulento, e i risotti, sempre diversi e in grado di stupire il palato con accostamenti inaspettati. Anche chi segue una dieta vegetale da Ciciarà trova piatti creativi e saporiti, spesso realizzati con ortaggi dimenticati o poco usuali, valorizzati in maniera sorprendente.

La carta dei vini è un altro punto di forza: ampia ed eterogenea, offre numerose etichette naturali, molte delle quali disponibili anche al calice. Il servizio è curato da sommelier competenti e appassionati, pronti a suggerire gli abbinamenti perfetti per ogni piatto.

Ciciarà si distingue per la sua atmosfera accogliente, calda e informale, che evoca rilassati pranzi domenicali o lunghe serate a intrattenersi con gli amici di sempre. Del resto in dialetto lombardo Ciciarà significa proprio chiacchierare. L’arredamento è quasi tutto di recupero, ma tra calcio balilla, flipper, lampadari da biliardo, mattoncini a vista, cementine bicolor, zuppiere della nonna e un grande specchio vintage, spicca anche una (più contemporanea) scritta al neon.
Insomma, Ciciarà è il posto perfetto per chi cerca una cucina autentica, rispettosa delle radici ma aperta alla sperimentazione, in un ambiente dove si mangia bene, si beve ancora meglio e ci si sente sempre a casa.


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