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La cucina contemporanea di Andrea Aprea conquista Porta Venezia

Tra Memoria e Presente: la filosofia gastronomica dello chef Aprea sorprende il palato in una location inedita

Nel cuore di Porta Venezia, all’ultimo piano della Fondazione Luigi Rovati in Corso Venezia 52, apre i battenti il raffinato Ristorante Andrea Aprea: un luogo in cui gusto, memoria e tempo si incontrano. All’interno di un magnifico edificio storico che ospiterà il Museo d’Arte della Fondazione, la proposta gastronomica dello chef Andrea Aprea prende vita in un contesto sensoriale inedito ed originale.

La cucina contemporanea di Andrea Aprea conquista Porta Venezia

All’interno della sala, la cura per i dettagli è subito evidente: l’ambiente, progettato dall’architetto Flaviano Capriotti, si sviluppa in chiave contemporanea, omaggiando la bellezza delle opere d’arte esposte attraverso l’utilizzo di materiali nobili e decorazioni di estrema eleganza, come lo scenografico lampadario circolare in vetro di Murano e foglia d’oro. Le pareti in ceramica nera di bucchero conducono lo sguardo verso la spettacolare cucina a vista e verso l’ampia vetrata panoramica che si affaccia sul parco di Porta Venezia e sullo skyline della città, in una dimensione estetica che oscilla tra intimità e maestosità.

La cucina contemporanea di Andrea Aprea conquista Porta Venezia

La filosofia dietro la cucina dello Chef Andrea Aprea è la celebrazione di un processo di scambio tra luoghi dell’esperienza: il ricordo, lo sguardo, l’olfatto e il palato sono capaci di creare combinazioni inedite in grado di definire il sapore della contemporaneità. Per questo motivo la più grande fonte d’ispirazione dello chef è la memoria, interpretata attraverso le emozioni, la conoscenza del territorio e la cultura che hanno forgiato la gastronomia italiana. Queste caratteristiche si combinano in cucina con la tecnica, l’emozione e la precisione del gesto, qualità che rendono possibile la realizzazione di piatti dal gusto contemporaneo che interpretano lo spirito del proprio tempo.


 
I percorsi gastronomici proposti al pubblico sono tre: Contemporaneità – composto da cinque portate dedicate al rapporto tra memoria e innovazione -, Partenope – che celebra i sapori, i colori e le suggestioni della Campania in sei sorprendenti piatti – e Signature, un’esperienza assoluta nella filosofia dello chef in otto portate. Nascono così piatti spettacolari come Linguina Nera Selezione Gentile alla Luciana, capaci di conquistare il palato e la vista portando in tavola un esempio di altissima cucina, capace di rendere ogni visita un’esperienza sensoriale indimenticabile. 

La cucina contemporanea di Andrea Aprea conquista Porta Venezia

Per arricchire l’esperienza gastronomica, i percorsi degustazione includono una proposta di abbinamento vini provenienti dalla ricca selezione della Cantina. Oltre 600 etichette vinicole provenienti da tutto il mondo raccontano una storia di amore per il territorio e un percorso di conoscenza di tradizioni, sapori e luoghi che è alla base della filosofia dello chef Aprea. Conclude l’offerta la presenza di un elegante caffè bistrot nella segreta corte verde del palazzo, capace di evocare la tradizione delle caffetterie della Milano cosmopolita e borghese del primo ‘900.

La cucina contemporanea di Andrea Aprea conquista Porta Venezia

Il Ristorante Andrea Aprea è un invito a celebrare la ricerca tra memoria e presente, attraverso una proposta gastronomica che porta in tavola il sapore della contemporaneità in un’ambiente dal fascino visivo spettacolare.