La Costa Smeralda da decenni rappresenta l’eccellenza, lo spazio dove la bellezza naturale dialoga con il lusso. Negli ultimi anni, il suo panorama gastronomico si è raffinato ulteriormente: accanto alle insegne storiche si sono insediate proposte che interpretano la tradizione sarda con sguardo contemporaneo, da ristoranti stellati a beach club curati, da steakhouse di respiro internazionale a locali di cucina giapponese. Questa selezione raccoglie i migliori ristoranti della Costa Smeralda dove il cibo diventa linguaggio di identità, dove l’ospitalità sarda si incrocia con competenza tecnica e visioni personali. Perfetti per scoprire come mangia oggi l’isola.
CAPOGIRO
7Pines Resort Sardinia, Li Mucchi Bianchi, Baja Sardinia, Arzachena (SS), 07021

La terrazza sospesa sulla baia di Baja Sardinia, dove il tramonto dipinge il mare di arancio e rosa, è il palco della cucina di Pasquale D’Ambrosio. Neoingresso nella Guida Michelin 2025, Capogiro rappresenta una generazione di chef che conosce profondamente il territorio. La cucina è mediterranea, costruita su ingredienti locali e tecniche della tradizione sarda, ma lasciata respirare dalla contemporaneità. La carta dei vini raccoglie rinomate etichette, con spazio rilevante alle produzioni sarde. Qui il mare non è décor: è protagonista, insieme alla cucina, dell’esperienza.
LANGOSTERIA
Vecchio molo, Via Porto Vecchio, Porto Cervo (OT), 07021

Langosteria è l’unico ristorante pieds-dans-l’eau di Porto Cervo, due terrazze connesse da un ponte sulla marina. Il marchio milanese ha scelto il mare sardo per affermare un’idea radicale: il pesce crudo come centro del dialogo. La carta propone preparazioni che sono già diventate iconiche—il King Crab Special Edition, il Breton Lobster “Spicy Blue”—insieme a creazioni legate al territorio, come le culurgiones con scampi e bottarga di Cabras. Aperto a giugno 2026 con 160 coperti distribuiti all’aperto, Langosteria ritorna a Porto Cervo con lo stesso proposito che l’ha resa celebre a Milano: valorizzare al massimo il prodotto e l’esperienza.
IT PORTO CERVO
Golfo Pevero, SP59, Porto Cervo (OT), 07021

Nel cuore del Golfo Pevero, IT propone un viaggio culinario italiano contemporaneo firmato dall’executive chef Romualdo Palladino. Dall’ostrica affumicata alla più tipica fregola di cozze e gamberi, in perfetta armonia con la leggerezza dello spirito estivo i piatti sono creazioni semplici e dirette, dove si riconoscono facilmente la qualità della materia prima e i sapori autentici del mare. La terrazza esterna è fatta per godere del bellissimo panorama: aperitivi al tramonto, cene sotto le stelle, l’aria salsa che arriva dal golfo. Qui contemporaneo non significa staccarsi da radici, bensì rileggere la memoria con lo sguardo di chi sa come funziona la cucina oggi.
NAMMOS
Via Forte Cappellini, Baja Sardinia, Arzachena (SS), 07021

Nammos fonde spiaggia, ristorante e ritmo musicale in un’unica esperienza. Annidato tra le rocce granitiche di Phi Beach, circondato da sabbia e acqua cristallina, Nammos serve cucina mediterranea con influenze internazionali. Il menu spazia da preparazioni leggere — salmon teriyaki, spicy crab tartar — a piatti più densi come il risotto saganaki. Musica curata, tavoli affacciati sul mare, la sensazione di essere dentro una vacanza disegnata nei dettagli.
CASA FIORI CHIARI
Via Le Rocce sul Pevero, Porto Cervo (OT), 07021

Parte del Triple Sea Food di Leonardo Maria Del Vecchio, Casa Fiori Chiari reinterpreta il format milanese con lo sguardo rivolto alla Sardegna. Cucina italiana nella sua semplicità: pasta fresca, pizze, piatti iconici milanesi affiancati a proposte estive, come il risotto ai frutti di mare e la spigola. Lo studio Fanti Bozzetti Menegon ha disegnato uno spazio intimo e avvolgente, dove il passato dialoga con il presente. Accanto al ristorante opera il Twiga, il club che sigla la ricerca di Del Vecchio sul tema della nightlife. Casa Fiori Chiari apre il capitolo Sardegna della sua visione, mantenendo la filosofia milanese: fare bene le cose semplici.
VESTA
Via Le Rocce sul Pevero, Golfo Pevero, Porto Cervo (SS), 07021

Vesta occupa parte del nuovo complesso sulla Via Le Rocce, gestito anch’esso dalla divisione Triple Sea Food di Leonardo Maria Del Vecchio. Guidato dalla cucina di Giorgio Bresciani, il ristorante propone cucina mediterranea con protagonisti i frutti di mare. Lo spazio è generoso: 150 coperti, terrazza scoperta che si apre sul mare, l’atmosfera che segue l’oscillazione naturale tra aperitivo e cena. La riconversione del sito, che prima ospitava il Billionaire, rappresenta una transizione verso modelli di ospitalità più curati. Qui il contemporary fine dining incontra la semplicità della taverna alta.
CARNISSAGE
Poltu Quatu, Porto Cervo (SS), 07021

Martino Uzzauto, imprenditore e professore universitario di finanza, ha trasportato da Milano a Poltu Quatu la sua idea di steakhouse di altissima qualità. Carnissage è celebrazione della carne: selezioni da Galicia, Australia, allevamenti europei tracciati. Lo spazio è disegnato su elementi primari—fuoco, pietra, terra—con una “eleganza silenziosa e sensualità contemporanea”. Carnissage è una destinazione dedicata a chi riconosce il valore della qualità, della ricerca e del tempo.
IYO
Poltu Quatu, Porto Cervo (SS), 07021

IYO, l’unico ristorante di cucina giapponese contemporanea stellato d’Italia, approda a Poltu Quatu portando con sé la Michelin star che lo accompagna dal 2015. Claudio Liu, fondatore, ha precisato che non sarà una replica del locale milanese: questa sarà un’evoluzione leggera, stagionale, informale pur mantenendo lo standard tecnico. Accanto al ristorante opera la lounge bar con DJ, dove il cocktail sposa ingredienti giapponesi e sapori mediterranei. Il menu degustation “Faccio IYO” raccoglie otto piatti su una lista di vini, sake e Champagne.
CONFUSION
Promenade du Port, Porto Cervo (OT), 07021

Nel cuore della Promenade, dove gli yacht si riflettono sulle acque della marina, ConFusion occupa uno spazio di eleganza moderna: vetrate, accenti dorati, open kitchen dove il chef Italo Bassi dirige la sua brigata. La cucina è contemporanea, costruita su memoria e tecnica in equilibrio perfetto. Pesce crudo trattato con essenzialità, crostacei che mantengono la loro identità, ingredienti stagionali interpretati con grande tecnica. La stella Michelin, conquistata nel 2019 e riconfermata negli anni sino all’attuale Guida Michelin 2026. Questo importante riconoscimento ha reso il locale il primo nella storia della Costa Smeralda.
FRADES LA TERRAZZA
Abbiadori, Arzachena (SS), 07021

Roberto Paddeu guida Frades dalla cucina, offrendo una prospettiva autenticamente sarda. La location è la terrazza che si affaccia su Cala di Volpe, rocce granitiche contro il mare, verde selvatico. Il menu raccoglie specialità regionali — le culurgiones grigliate, i classici della tradizione — mantenendoli fedeli all’intenzione originaria. Paddeu ha dimostrato di comprendere cosa significhi cucinare per questa terra: rispetto più che reinterpretazione. Riconosciuto dalla Guida Michelin, Frades rappresenta quella classe di ristoranti dove il legame con il territorio è l’essenza.
IL FUOCO SACRO
Petra Segreta Resort & Spa, San Pantaleo, Olbia (SS), 07026

Arroccato nelle colline di San Pantaleo, circondato dalla macchia mediterranea, Il Fuoco Sacro è il ristorante stellato del Petra Segreta Resort, unico Relais & Châteaux della Sardegna. Ristorante stellato Michelin che incarna la quieta eleganza del territorio, ogni dettaglio è guidato dalla visione del proprietario e chef patron Luigi Bergeretto, insieme allo chef residente Alessandro Menditto e in collaborazione con il mentore Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia. La cucina è moderna, mediterranea, costruita su ingredienti di altissima qualità, con erbe aromatiche coltivate negli orti dell’hotel.


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