Con l’arrivo di Settembre Milano riapre il suo ricco calendario artistico con una selezione di mostre dedicate ai diversi e infiniti linguaggi dell’universo creativo. Dalla pittura alle installazioni, dalla fotografia alle performance artistiche, il capoluogo lombardo si fa portavoce di visioni, opere, colori e messaggi che, come sempre, inducono a scoperte e riflessioni. Per un rientro in città sotto il segno dell’arte, Flawless ha selezionato le mostre a Milano da vedere a Settembre: quale inedito appuntamento risveglierà in voi la cosiddetta sindrome di Stendhal?
Harry Potter™: The Exhibition
The Mall | Piazza Lina Bo Bardi

Dal 19 settembre 2025 al 6 gennaio 2026, Harry Potter™: The Exhibition approda a Milano, presso The Mall in Porta Nuova. Questa mostra immersiva offre un viaggio interattivo nel mondo magico di Hogwarts, presentando oltre 20 ambientazioni iconiche, tra cui la Sala Grande e Diagon Alley. I visitatori potranno esplorare costumi originali, oggetti di scena autentici e scene ricostruite, vivendo un’esperienza unica che celebra la magia del cinema. Per rendere l’esperienza ancora più speciale, sono disponibili diversi pacchetti di biglietti, tra cui opzioni VIP e Flex, che offrono vantaggi esclusivi. Non perdete l’opportunità di immergervi nel mondo di Harry Potter e vivere la magia dal vivo!
Valerio Berruti. More than kids
Palazzo Reale | Piazza del Duomo, 12

©Letizia cigliutti_
La mostra Valerio Berruti. More than kids, a Palazzo Reale di Milano, in programma fino al 2 novembre, è il primo grande progetto dedicato all’artista delle Langhe, tra i più noti a livello internazionale. Attraverso installazioni, sculture e proiezioni, Berruti esplora il tema centrale della sua carriera: l’infanzia, momento universale sospeso tra sogno e realtà. Le opere, spesso incompiute, evocano possibilità ancora da scrivere e invitano lo spettatore a partecipare attivamente a un viaggio poetico e profondo.
Borrowed Light
Mudec | Via Tortona, 56

© Courtesy dell’artista e Deutsche Bank Collection; Photo: Mathias Schormann
La prima mostra personale in Italia dell’artista indiana Rohini Devasher, vincitrice del premio Artist of the Year 2024 di Deutsche Bank, è ospitata al MUDEC di Milano dal 19 settembre al 2 novembre. L’esposizione trasforma lo spazio in una mappa celeste: pareti scure, installazioni video, opere su carta e rame e un murale site-specific creano un’atmosfera cosmica. Al centro, il video One Hundred Thousand Suns (2023), che raccoglie oltre 150 000 immagini solari dell’Osservatorio di Kodaikanal e riflette su tempo, percezione e visione nella storia dell’osservazione astronomica.
Lovett/Codagnone. I Only Want You To Love Me
Pac | Via Palestro, 14

Il PAC di Milano ospita la prima grande antologica dedicata a Lovett/Codagnone, duo formato nel 1995 da John Lovett e Alessandro Codagnone. L’esposizione raccoglie fotografie, video, installazioni e un neon inedito che raccontano come amore e potere diventino strumenti per indagare i rapporti di forza nelle relazioni e nelle strutture sociali e per riflettere sulle pratiche di dissenso e l’affermarsi dell’identità individuale. Con richiami a letteratura, cinema e musica punk, il loro lavoro celebra le subculture come forme di resistenza.
Yuko Mohri, Entanglements
Pirelli HangarBicocca | Via Chiese, 2

Dal 18 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 Pirelli Hangar Bicocca ospita Entanglements, la più ampia personale europea di Yuko Mohri. L’artista giapponese trasforma elementi quotidiani e naturali in installazioni cinetiche e sonore, creando ecosistemi organici mossi da forze invisibili come gravità, umidità o calore. Assemblaggi fragili, strumenti modificati e materiali comuni rivelano la rete di relazioni che lega ambiente, tecnologia e società.
Milano città che sale
Fabbrica del Vapore |Via Giulio Cesare Procaccini, 4

Alla Fabbrica del Vapore arriva Milano città che sale, una mostra “a puntate”, decisamente inedita, che si declina in sette episodi e altrettanti allestimenti che ogni 21 giorni cambiano volto alla spettacolare Sala delle Colonne. Dal 14 luglio 2025 al 18 gennaio 2026, un viaggio immersivo che ripercorre la vitalità di Milano dagli anni ’40 a oggi, tra icone e movimenti che ne hanno plasmato l’anima internazionale. Per la prima volta, sarà possibile esplorare la mostra anche a distanza grazie al Robot Double 3, vivendo l’arte in tempo reale da ogni parte del mondo.


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