Ci sono ristoranti capaci di raccontare una città con ogni piatto che portano in tavola: Stendhal a Milano è uno di questi, un ristorante che da oltre 35 anni tiene alta la bandiera della cucina meneghina, senza fronzoli e senza compromessi, nel cuore di Brera, tra artisti, intellettuali e chiunque abbia voglia di esplorare Milano, quella vera.
L’atmosfera è elegante e accogliente: tavoli ben apparecchiati, una veranda luminosa dove fermarsi per un pranzo che sa di tradizione e quell’aria di casa che ti fa sentire nel posto giusto, anche se è la prima volta che ci metti piede.

Qui, tra una chiacchiera e un buon bicchier di vino, si assapora una cucina meneghina che parla di passione, tradizione e territorio. Il risotto alla milanese è come dev’essere, e qui lo chiamano Risotto “Giallo” Milano, col giallo dello zafferano che brilla come il tramonto sulla Darsena ed un sapore che è quello deciso ed avvolgente di un piatto fatto a regola d’arte. Se poi siete tra quelli che il risotto lo vogliono con l’ossobuco, qui fanno l’Ossobuco in gremolada con risotto alla milanese, servito col suo bel midollo. E poi ci sono loro, i Mondeghili tradizionali, quelle polpette di recupero che raccontano storie di nonne e pranzi della domenica, da intingere nella salsa e da mangiare con le mani, senza troppi convenevoli.

Per chi cerca un classico senza compromessi, c’è la Milanese di vitello, quella alta, con l’osso, cotta nel burro e con la crosta ben dorata, e, se volete esagerare, qui si trova anche la Costoletta di Agnello Scozzese, avvolta da una croccante panatura dell’Antico Forno Roscioli e servita con una crema di patate alla menta ed il suo fondo al caffè.

Stendhal diceva che Milano è la città più bella del mondo, e se su questo si può discutere, una cosa è certa: a Milano si mangia come si deve ed il ristorante Stendhal ne è la riprova.


Sabatini Firenze
Fuor D’Acqua



