Se c’è un cocktail che incarna perfettamente il connubio tra dolce e aspro, tra forza e delicatezza, quello è il Whiskey Sour. Questo drink classico, continua a essere gettonatissimo sia nei bar più cool che nei ritrovi più informali. Ma cosa lo rende così speciale? Innanzitutto sembra essere uno dei cocktail più antichi mai documentati: la sua prima menzione risale infatti al 1862, nel libro “The Bartender’s Guide” di Jerry Thomas. Si ritiene che sia stato inventato da marinai britannici che mescolavano limone, zucchero e whiskey per creare una bevanda rinfrescante e gustosa, che avrebbe anche dovuto aiutare a prevenire lo scorbuto, grazie al suo contenuto di vitamina C.

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Come si prepara
Marinai inglesi a parte, oggi il Whiskey Sour resta un cocktail molto amato: fresco, agrumato e beverino, perfetto per la stagione estiva, con una ricetta contemporanea e ben definita:
60 ml di Wild Turkey Bourbon
30 ml di succo di limone fresco
20 ml di sciroppo di zucchero
10 ml di albume d’uovo (opzionale)
Si versano Wild Turkey Bourbon, succo di limone, sciroppo di zucchero e albume d’uovo nello shaker, agitando senza ghiaccio per emulsionare. Si aggiunge quindi il ghiaccio e si agita di nuovo, quindi si filtra in un bicchiere a coppetta e si completa con una goccia di bitter.

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L’ingrediente imprescindibile: il Wild Turkey Bourbon
Ciò che conferisce al Whiskey Sour il suo caratteristico sapore, è il Wild Turkey Bourbon, grande classico in casa Wild Turkey. Invecchiato in botti di quercia bianca americana, con una bruciatura intensa, presenta note distintive di vaniglia dolce, pera e accenni di spezie e rilascia un sapore pieno e ricco. La storica distilleria del Kentucky, oggi guidata da due generazioni di master Distiller della famiglia Russell, è l’unica scelta possibile per i veri intenditori, che amano bere prodotti di alta qualità e collezionano distillati pregiati, provenienti da tutto il mondo. Da oltre 80 anni Wild Turkey fonde tradizione e devozione per l’artigianalità, per dare vita a una gamma impareggiabile di Bourbon e Rye whiskey.

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Con il “Whiskey Sour on Tour”, potete assaggiare in tutta Italia cocktail miscelati ad arte
Il Whiskey Sour, grazie alla sua freschezza e al suo sapore gradevolmente agrumato, è sicuramente il cocktail perfetto per chi desidera affacciarsi per la prima volta al mondo del bourbon, un distillato dal grande fascino ma del carattere forte. E questa estate sarà possibile immergersi completamente nell’universo del bourbon e assaggiare i migliori Whiskey Sour grazie al “Whiskey Sour on Tour“, iniziativa che vede protagonista il brand ambassador italiano di WildTurkey, Riccardo Pennacchia. Il tour si dipana per tutta la Penisola, nei locali che fanno parte della Wild Turkey Family, dal Bob di Milano, al Malkovich Cocktail Bar di Genova, fino alla Salumeria 48 di Nola e al Bohème Mixology Bar di Catania, passando per il Love Craft di Firenze, solo per citarne alcuni. (Trovate qui la lista completa)

Riccardo guida un selezionato numero di clienti dei vari locali in stimolanti blind tasting che li trasportano nel mondo di WildTurkey, attraverso un viaggio storico e organolettico. In occasione del “Whiskey Sour on Tour”, Riccardo affianca dietro al bancone i bartender membri della WildTurkey Family, e chiede loro di creare un proprio personale twist sul Whiskey Sour. Il bourbon, infatti, è un distillato particolarmente versatile, che si rivela adatto a interpretazioni creative e abbinamenti inediti, e che non mancherà sicuramente di stimolare i mixologist della Family.
Il “Whiskey Sour on Tour” è un’occasione veramente unica per assaggiare uno dei bourbon migliori del mondo, vedere all’opera i selezionati membri della Wild Turkey Family e assaggiare qualche variazione sul tema dell’iconico Whiskey Sour. Che dire: non dovete far altro che sperare di essere tra i fortunati clienti prescelti dal vostro locale preferito per partecipare al “Whiskey Sour on Tour”!
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