Settembre è per molti un vero e proprio “capodanno”, una ripresa di quel turbinio di impegni, appuntamenti e attività quotidiane che ci risveglia dal torpore delle vacanze estive. Il capoluogo meneghino riaccende così i suoi motori, alla volta di una sferzata di frenesia, così come le insegne della miscelazione, capaci di coccolarci in queste ultime tiepide serate in compagnia di un drink a regola d’arte da sorseggiare lentamente.
Che siate alla ricerca di una location dall’atmosfera artistica e un po’ retro o indirizzi capaci di stupire e conquistare cuore e anima grazie a ricercati vini dall’ora dell’aperitivo al sorgere della luna per un rigenerante dopocena, Flawless ha setacciato Milano per proporvi i cocktail bar e le enoteche da provare a settembre. Non vi resta che decretare il vostro place to drink del mese!
Eris
Via Eustachi, 8

In zona Porta Venezia, in via Eustachi, ha aperto da pochi mesi Eris, nuovo progetto di Studio Pesca con interni firmati da Velia. Uno spazio dalla doppia anima: da un lato bar con i caffè specialty di Nudo e i vini naturali di Retrovino, dall’altro palcoscenico creativo per brand, designer e artisti, che lo trasformano con pop-up e installazioni. Pareti e arredi riconfigurabili reinventano ogni volta l’atmosfera, mentre dehors e vetrine ne amplificano l’energia. Un luogo fluido e sempre in movimento, dove convivialità e creatività si intrecciano, stagione dopo stagione.
TRIPSTILLERY NAVIGLI
Via Ascanio Sforza, 9

Dopo le vacanze, tornare a Milano significa ritrovare un ritmo vibrante, fatto di creatività, gusto e socialità. Un esempio perfetto è Tripstillery Navigli, recente apertura sul Naviglio Pavese. Un cocktail bar con distilleria urbana a vista dove la mixology incontra la sperimentazione. Tra alambicchi, atmosfera street-style e proposte food con salumi, formaggi e vini naturali, ogni cocktail diventa un’esperienza. La filosofia del locale ruota attorno alla produzione interna: i cocktail nascono da spiriti firmati Tripstillery, spesso ottenuti da ingredienti coltivati nella tenuta sul Lago d’Iseo. Il risultato è una drink list dinamica, dove i classici vengono reinterpretati con un tocco personale. Tra le creazioni più audaci c’è l’Oleato, miscela che combina olive, olio e foglie d’ulivo, mentre un’altra sezione del menu reinventa drink iconici come il Manhattan o il Tommy’s Margarita.
BAOBAR
Via Bartolomeo Eustachi, 24

Al rientro in città, la voglia di uscire e ritrovare luoghi dove bere bene torna protagonista delle serate milanesi. In via Eustachi, questo cocktail bar è ormai un punto di riferimento per chi cerca qualità e socialità: la drink list, in continua evoluzione, propone cocktail realizzati con miscele homemade e interpretazioni originali firmate da bartender esperti. Accanto ai drink, l’offerta gastronomica affianca sapori tra l’internazionale e la tradizione: dal pad thai alle contaminazioni etniche, fino a hamburger e taglieri ideali per l’aperitivo o una “cena” informale. L’atmosfera è vivace ma rilassata, con buona musica e un mood che accompagna il rientro in città trasformando l’aperitivo o il dopocena in un momento da vivere con stile.
Celeste al Mercato

Con il ritorno alla vita di quartiere, il Mercato Isola si anima con Celeste, la vineria artigiana di Alessandro Perricone e soci. Dopo quasi dieci anni a Copenaghen con Christian Puglisi, il giovane ma già quotatissimo Perricone porta a Milano un progetto personale: un wine bar essenziale, in un box di 27 mq con pareti tappezzate di bottiglie. La carta offre circa 70 etichette italiane ed europee, in continua rotazione, selezionate per raccontare territori e produttori, senza inseguire le mode. Niente cucina — l’idea è valorizzare l’offerta dei banchi del mercato — ma non manca la musica, con una consolle sempre a disposizione. Celeste si afferma come uno dei capisaldi del Mercato Isola, che si appresta adiventare un punto di riferimento per chi cerca esperienze indipendenti e di qualità.
Coso
Via Beato Angelico, 20

Con settembre e il ritorno alla routine, tra Città Studi e Acquabella spunta Coso – Cose da mangiare. Cose da bere. Nato sulle ceneri dello studio di tatuaggi di Michele Fanari (qui con l’amico e socio Guido Banzi) è un wine bar “di quartiere” aperto dalle 7 di mattina a notte fonda. Due vetrine, una ventina di posti, pareti verde petrolio, scaffali pieni di libri, fumetti e oggetti che ricordano il tattoo shop, e un dehors che invita a fermarsi: l’ambiente è familiare e accogliente. La carta dei vini prevede calici e birre alla spina accompagnati i da panini “sinceri” come il Pane con Dentro delle Cose non a Caso, un capolavoro di comfort food da assaggiare solo per il nome. Senza dimenticare i taglieri, le tartare di fassona piemontese, i caprini sott’olio e il lonzino all’arancia: ingredienti di qualità, declinati in maniera semplice ma golosa, da assaporare in un’atmosfera autentica e rilassata.
Voce
Viale Emilio Alemagna, 6

A settembre la musica torna protagonista a Milano con Voce, il nuovo spazio da 300 mq (più 700 di giardino) dedicato all’ascolto e al buon bere. Situato al piano parco della Triennale, negli spazi che furono del mitico Old Fashion, ospita concerti, dj set, installazioni sonore e workshop, con un soundwall immersivo e un’illuminazione dinamica che trasformano l’ambiente in una cassa armonica contemporanea. Curato da Luca Cipelletti e Damiano Gullì, accoglie artisti italiani e internazionali, oltre a format inediti e collaborazioni con festival. Aperto fino a notte inoltrata, con cocktail bar firmato T’a Milano, Voce diventa il nuovo punto d’incontro per chi, al rientro, cerca ispirazione tra musica, design e socialità.
SECTION80
Via Farini, 44

Voglia di scoprire luoghi dove bere bene e lasciarsi ispirare? Vi consigliamo Section80Bar, nato dal progetto della storica casa di produzione milanese Section80, che ha scelto di ampliare i propri orizzonti con un listening bar. Lo spazio è fluido e multidisciplinare: tra un espresso specialty e un calice di vino naturale si possono sfogliare riviste indipendenti, grazie al bookshop curato con Edicola 518, ascoltare vinili selezionati o assistere a proiezioni. Il cuore del locale è l’impianto audio berlinese H.A.N.D. e un ledwall di 4,5 metri, strumenti che lo rendono ideale per live e rassegne cinematografiche. Un punto d’incontro pensato per creativi, artisti e curiosi, dove il rientro in città diventa occasione per unire buon bere e ispirazione culturale.
Photo cover: Nicolò Panzeri


Gli Eventi da non Perdere a Milano a Giugno
Gli Indirizzi per il Benessere a Milano da Provare a Giugno
