Nella vibrante zona Tortona, più precisamente in Via Stendhal, The Gallery Bar, aperto nel 2016 come Beer Gallery, si è rapidamente affermato grazie alla sua selezione di birre artigianali. Ma sotto la nuova gestione, dal 2022, ha ampliato la sua offerta, includendo una selezione di vini, cocktail e spirits, accompagnata da una scelta gastronomica di qualità. E l’eccellenza delle materie prime è proprio il file rouge che lega tutta la proposta di The Gallery Bar, a partire da quella che è rimasta un po’ la peculiarità del locale, ovvero la selezione di birre artigianali.

Nello specifico sono 4 le birre nella spillatrice, che ruotano settimanalmente: tutte di ricerca, provenienti da birrifici blasonati, ma alcune anche di produzione propria, con qualche chicca, come quelle aromatiche o speziate e perfino quelle senza alcool o senza glutine. Ma qui si trovano ugualmente vini di piccoli produttori, anche in questo caso con un focus su etichette non scontate e qualche incursione nel mondo dei naturali. Poi distillati e amari, sempre frutto di un’accurata ricerca e scelti col medesimo criterio di massima qualità, e ovviamente tutti i cocktail classici, ma anche alcuni a base di luppolo e una carta di cocktail funky.

Il cibo merita un capitolo a parte, anche perché Marco, il titolare, ha un passato da chef in ristoranti stellati e coordina la proposta gastronomica del The Gallery Bar. Si può iniziare la serata qui con un aperitivo, che include stuzzichini e una piccola proposta di prodotti artigianali, ma volendo si può rinforzare ordinando à la carte, o fermarsi a mangiare qualcosa di più sostanzioso, con una cenetta in stile american bar. Il menù è davvero ampio e sfizioso: un viaggio nei sapori contemporanei e internazionali, con una predilezione per quelli italiani, american tex mex e asiatici, e piatti pensati per accompagnare perfettamente la non banale selezione di bevande. Sfido a non farvi venire l’acquolina in bocca davanti ai succulenti panini piastrati, ai sandwich, alla focaccia ligure. E poi piccoli piatti fusion, taglieri di salumi e formaggi super selezionati, club sandwich, nachos e insalate gourmet.

Ma perché si chiama The Gallery Bar? Innanzitutto vorremmo precisare che “bar” è inteso un po’ all’americana, nel senso di locale in cui si beve, con annesso servizio di ristorazione. Non aspettatevi cappuccio e cornetto, ecco. E “gallery” perché, in linea con il vivace carattere artistico e culturale del quartiere in cui si trova, (è a due passi dal Mudec), all’occorenza si trasforma in spazio espositivo, ospitando opere di artisti emergenti. Del resto l’ambiente, tutto giocato su toni scuri e curato nei minimi dettagli, si rivela un’ideale tela dallo stile contemporaneo, elegante e raffinato. Agli spazi interni, intimi e raccolti, si aggiungono i tavolini nel dehor, in cui d’estate è un piacere accomodarsi al fresco, ma fruibile anche quando le temperature si abbassano, poichè riscaldato.

Per rimanere nel mood artistico/culturale, spesso le serate al The Gallery Bar sono animate da musica dal vivo, o da deejay set con vinili. Questo connubio tra drink, arte e gastronomia rende ogni tappa al The Gallery Bar un’esperienza unica, ideale per una pausa pranzo informale, un aperitivo con prodotti di qualità, una piacevole cena o una serata in totale relax. Ah, si vocifera che tra la clientela di aficionados ci sia una predominanza femminile…Noi ve l’abbiamo detto, poi, vedete voi….


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