Ebbene sì, anche bollicine più chic del mondo hanno la loro giornata dedicata, e del resto, come poteva essere altrimenti? Ogni anno, l’ultimo venerdì di ottobre, gli appassionati celebrano lo Champagne Day, e brindano a quello che è senza dubbio uno dei simboli più iconici della cultura francese, la cui storia affonda le radici in secoli di tradizione, passione e innovazione. In questo giorno speciale, quindi, non si celebra solo una bevanda, ma una tradizione secolare, che continua a evolversi, senza mai perdere il suo innegabile fascino.

Come celebrarlo al meglio
Lo Champagne Day è stato creato nel 2009 su iniziativa di Chris Oggenfuss, un blogger ed esperto di vini californiano, per celebrare lo Champagne in tutte le sue declinazioni, allo scopo di unire gli appassionati e coinvolgere anche chi ancora non ha avuto l’occasione di esplorare le mille sfaccettature di questo nettare degli dei. Ma qual è il modo migliore per celebrarlo? Indovinate un po’…facendo un brindisi! È infatti un’ottima occasione per esplorare e scoprire nuove etichette. Inoltre, in moltissime enoteche e ristoranti in questa giornata vengono organizzate serate a tema, degustazioni o pairing gastronomici

L’arte dell’abbinamento
Uno degli aspetti più affascinanti dello Champagne è sicuramente la sua versatilità: è perfetto come aperitivo, ma può anche accompagnare tutto il pasto, per esempio, un brut si abbina magnificamente con ostriche e o frutti di mare, mentre un rosé può essere una scelta audace per piatti a base di carne o dessert alla frutta. Gli chef di tutto il mondo stanno riscoprendo l’arte dell’abbinamento con lo Champagne, creando piatti che esaltano la freschezza, cosi come la complessità aromatica, delle bollicine. Non per nulla, la Maison Lallier, che dal 1906 produce Champagne ad Aÿ, uno dei pochi villaggi classificati come “grand cru”, ha lanciato lo Chef Advocacy Program, che vede la collaborazione di rinomati chef ambassador italiani dalla tecnica e dalla filosofia di cucina particolarmente innovative. Il fil rouge che unisce la Masion Lallier con gli chef che fanno parte del programma, parla di dedizione, passione, artigianalità rispetto della natura e profonda connessione con il terroir. Per esaltare al massimo la connessione con il terroir, Lallier ha creato l’innovativa gamma Réflexions che offre ogni anno una nuova prospettiva sullo champagne. Tradizionalmente, lo champagne si sforza di ottenere lo stesso prodotto costante un anno dopo l’altro, ma Réflexion adotta un approccio enologico contemporaneo: esprime e rimane fedele al carattere individuale della vendemmia dell’anno, conservando la cifra stilistica perfettamente equilibrata di Lallier. Questa miscela trae la sua purezza e freschezza dal vitigno, dal terroir, dal clima e dal terreno, mentre l’intensità e la profondità sono il risultato di scelte operate dalla Maison con l’uso del legno, il lungo periodo di invecchiamento e le esplorazioni creative con lieviti personalizzati.

Un perfetto regalo di Natale
Lo Champagne evoca immediatamente momenti speciali e con le sue bollicine in grado di scaldare cuore e atmosfera in un attimo, insomma è veramente indispensabile per celebrare qualsiasi festa che si rispetti. Anche perchè, Champagne Day a parte, ormai la corsa ai regali di Natale è alle porte e con gli Champagne della Maison Lallier potete veramente accontentare tutti: se gli amanti del rosé adoreranno il Grand Rosè, una proposta fresca e delicata, con uve al 35% Chardonnay e 65% Pinot Noir, i veri esperti apprezzeranno il pregiato Lallier Loridon, una cuvée esclusiva, 100% Chardonnay, di cui vengono prodotte poche migliaia di bottiglie l’anno. Ma sono veramente tante le alternative, per tutti i gusti, da esplorare qui.


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