Come preparare un cocktail Paloma da vero messicano
Storia e ricetta del drink bello e buono a base Tequila, che si può preparare a casa

Nel complesso universo della mixology dalle innumerevoli sperimentazioni, la fantasia, la creatività e l’alchimia non hanno più confini. Sono terre vastissime che abili bartender-esploratori sondano giorno per giorno, scalando montagne di combinazioni di colori e ingredienti, alla volta dell’accostamento perfetto. Una ricerca sempre in corso che per loro (ma per fortuna per noi) non avrà mai fine. Ogni cocktail è, di conseguenza, il frutto di un’ispirazione, di un’avventura di cui sono stati protagonisti: un episodio particolare, un cuore infranto, una dedica o perfino un errore, che viene riversato in bicchiere sotto forma di liquida miscelazione. Oggi, a tal proposito, vogliamo condividere anche noi una storia: quella del Paloma.
Il drink in questione è stato attribuito alle mani esperte messicane del proprietario del notissimo ma minuscolo bar La Capilla, nella regione di Jalisco. Unendo il distillato per eccellenza del suo Paese a frutta e soda, ha creato una vera icona tutta da bere. A differenza del Margarita, è meno pungente, più morbido, esotico, sensuale che ha la potenza del Messico e un fascino femminile tormentato e misterioso alla Paulina Gaitàn di Narcos, una serie tv di Netflix degna di binge watching. Personaggio che lascia il segno. Proprio come questo cocktail.
Mentre nel mondo è Paloma-mania, i primi soli primaverili in città hanno cominciato a spazzare via il freddo invernale, e il pensiero va già all’estate e alle “belle bevute”. In un periodo così particolare in cui ci si è ritrovati ad essere “spettatori” dello stravolgimento delle proprie vite, messe in standby tra le mura di casa per rispettare misure preventive e decreti necessari, lo sforzo di tutti sta nel ricrearsi una dimensione di quotidianità – scivolando tra sedie e divani. I social network, ora più che mai, stanno accorciando le distanze tra noi e chi è altrove; i “party digitali” su dirette Instagram e Facebook sono il nuovo escamotage per “far gruppo da lontano” che, soprattutto gli artisti, utilizzano per sentirsi vicini a fan, amici e colleghi. Con un po’ di ingegno e di inventiva sono tante le cose che si possono fare senza uscire: mettervi alla prova in cucina organizzando una serata messicana a base di Paloma homemade è una delle soluzioni che vi proponiamo.

La domanda, perciò, nasce spontanea: come fare a prepararne uno dal gusto autentico? Per scoprirlo abbiamo fatto quattro chiacchiere con Roby Tardelli, mixologist professionista del Dabass e del neo-nato Il Nemico, che ci ha svelato la ricetta.
“Il Paloma è l’espressione massima della messicanità sia negli ingredienti che nell’anima – racconta Roby – Espolòn Blanco è un prodotto ideale perché, oltre alla sua qualità, rappresenta la creatività, il desiderio di essere game changer e di portare lo spirito messicano nel mondo”.
Aspiranti bartender, siete quindi pronti a sperimentare? Per preparare un Paloma i mixology si armano di un bicchiere Collins (collo alto), un bar spoon e un jigger (misurino da cocktail); se non li avete, non importa, basta essere creativi! Potete usare, per esempio, una tazza da caffè che misura mediamente 45/50 ml all’orlo.
Innanzitutto, inserite un rim di sale su metà del bordo del bicchiere e spremete del lime fresco così da ricavare 15ml di succo. Versate nel bicchiere 60ml di Tequila blanco 100% agave, preferibilmente Espolòn Blanco: la famosa tequila della Destiladora San Nicolas, prodotta (non a caso) tra gli altipiani di Jalisco. Dopodiché aggiungete 10ml di sciroppo d’agave e il succo di lime filtrato. Mescolare con una spoon o un cucchiaio i liquidi per farli ben amalgamare. Poi aggiungere ghiaccio e, infine, 120 ml di soda al pompelmo rosa Thomas Henry.
Per decorare, utilizzate una fettina di lime tagliata a rondella e della scorza di pompelmo rosa al bicchiere. Et voilà, il vostro Paloma è pronto.
Per rendere l’esperienza ancor più completa, vi suggeriamo di accompagnarlo a dei Tacos, le famose tortilla farcite con gustosissimi ripieni, e otterrete la combo messicana perfetta.

Potete ispirarvi alla pagina Instagram di Chihuahua Tacos, una vera taqueria messicana, ma in stile 100% milanese (@chihuahuatacos). Tra tacos gluten free, tostadas e quesadillas lasciatevi incuriosire dall’abbinamento con i cocktail a base di tequila Espolòn: Paloma, Mexican Mule, Margarita e Copita Tequila conquisteranno i vostri brindisi all’insegna della Mexican wave.
Se in futuro – non appena ne avrete la possibilità – vi dovesse venir voglia di provare altri cocktail a base tequila, andate a trovare Roby Tardelli. Fate, ad esempio, un salto al Dabass per assaggiare il Tijuana Bloody: un cocktail in pieno Mexican Style che è un twist energico del Bloody Mary con tequila infusa al peperoncino. Oppure ci vediamo tutti a Il Nemico per brindare – con un Tommy’s margarita – a Milano, all’Italia e al Messico.





















