To read this article in English, click here.
Il Bel Paese è la patria della pizza, della pasta e dei vini eccellenti, ma anche dei cocktail. Senza ingredienti italiani come il vermouth, i bitter e i liquori, sarebbe impossibile creare grandi cocktail classici come l’Aviation, l’Hanky Panky, il Manhattan, il Negroni o il Boulevardier.
Anche se i bar italiani con più storia alle spalle si trovano a Milano e a Torino, gli ultimi anni hanno visto un boom di cocktail bar di qualità nella capitale, Roma, e in tutto il resto del paese, dalle Alpi del Nord fino alle spiagge assolate di Puglia e Sicilia.
Per aiutarvi a trovare i migliori cocktail bar di qualità nel paese, abbiamo steso una top 10 definitiva. Non potrete sbagliare scegliendo uno qualunque dei bar di questa lista. Non troverete solo cocktail di livello internazionale ma anche ambienti ricchi d’ispirazione e calorosa ospitalità.
Piano 35 Lounge Bar, Torino
Corso Inghilterra, 3
Ritornando a Torino da Milano, Mirko Turconi ha aperto il bellissimo lounge bar Piano 35, al trentacinquesimo piano del grattacielo dell’Intesa San Paolo. Nelle belle giornate, il lounge bar offre una strepitosa vista sulla città. Ma invece di perdervi nello skyline torinese, fate attenzione al talentuoso Mirko dietro il bancone: è uno dei migliori bartender del paese. Il fiore all’occhiello della drink list è lo Smoked Flower con un mix di Scotch whisky, il Vermouth Dopo Teatro Cocchi, lo Sherry Pedro Ximenez, liquore di fiori, i bitter Bittermens Burlesque e una ciliegia affumicata al tabacco. Dopo aver assaggiato questo cocktail saporito, implorerete Mirko di prepararvene un altro.
Mandarin Bar & Bistrot, Milano
Via Andegari, 9
Il Mandarin Bar & Bistrot, all’interno del prestigioso Mandarin Oriental, Milan è uno dei cocktail bar all’interno di un Hotel più sexy del mondo e offre una delle migliori drink list, grazie all’head mixologist Teo Rizzolo. Uno dei drink più interessanti sul menù è il Campari Lassi con bitter Campari, yogurt Panizzi e cardamomo. Il lassi è una bevanda indiana a base di yogurt usata tradizionalmente come digestivo, al cui sapore spiccato l’aggiunta del Campari aggiunge una piacevole nota d’amaro. Se volete assaggiare il miglior Martini di Milano, provate invece il Laverstoke Mill Martini, presentato in un calice progettato ad hoc con il gin Star of Bombay, il vermouth Noilly Prat infuso con bergamotto e fave tonka.
1930 Speakeasy, Milano
Indirizzo segreto
Per tutti gli intenditori il 1930 non è più un segreto. Ma anche se sono passati quattro anni dall’inaugurazione dello speakeasy, gli elementi magici che hanno dato a questo bar il suo fascino rimangono: le ambitissime tessere per i soci e quelle platinum, l’ingresso misterioso, l’arredamento d’antiquariato e le luci romantiche. Oltre all’ipnotica atmosfera del 1930, i cocktail sono qualcosa di superbo e la drink list attuale è la migliore di sempre. I nostri drink preferiti? Il caldo e confortante Xibalda, creato con lo stesso metodo del Blue Blazer, con la tequila Don Julio, il Ron Zacapa 23, il kaffir lime, acqua agli agrumi, peperoncino Aji limo, zucchero Demerara e cioccolato e il saporito Lighthouse of Spain con brandy, pesche, fino sherry, cera d’api, legno e sale affumicato.
NU Lounge Bar, Bologna
Via de’ Musei, 6
Il NU Lounge Bar è uno dei migliori “tiki bar” sul pianeta grazie alla mente che ci sta dietro, quella di Daniele Dalla Pola, che ha rinfrescato il format del cocktail bar per creare uno dei più divertenti locali di tutta Italia. Il NU Lounge propone drink internazionali di altissimo livello, uno staff amichevole e un vibe che attrae la clientela più cool di Bologna. Troverete tutti i vostri tiki cocktail preferiti, incluso il Nu Grog (un twist sul Navy Grog), il Mai Tai e lo Zombie. Per concludere la serata, provate uno dei loro social drink in formato famiglia! Uscirete da lì con il sorriso stampato in faccia!
Jerry Thomas Speakeasy, Roma
Vicolo Cellini, 30
Perché il Jerry Thomas è l’unico bar italiano nell’esclusiva lista dei 50 Migliori Bar al Mondo? È semplice: è il cocktail bar più sexy d’Italia. Dal momento in cui superate il misterioso ma vagamente inquietante rituale alla porta, questo bar vi farà uscire fuori di testa col suo fascino e la sua bellezza. Le pareti, i divani, il bancone, il bagno e le cameriere… tutto qui è una gioia per gli occhi. Lo staff gestisce alla perfezione questo piccolo speakeasy, quasi sempre pienissimo, e i tre barman fanno meraviglie alle loro postazioni dietro il bancone. Oltre che ai drink stellari in lista, scoprite il menù dei classici, perfettamente eseguiti, e le preparazioni realizzate su misura per il vostro palato dal talentuoso team del bar.
La Punta Expendio de Agave, Roma
Via Santa Cecilia, 8
Entrando nel luminosissimo La punta, i vostri sguardi saranno immediatamente attratti dai lampadari in stile patio sul soffitto, dandovi la sensazione di essere in un bar di Città del Messico. Al di là di questo vistoso elemento di design, l’area bar è bellissima, con la bottigliera ben illuminata e le eleganti piastrelle sul bancone. Al piano terra si trova l’area dedicata al cocktail bar mentre, al piano inferiore troverete qualche sorpresa. Domandate al bar manager Cristian Bugiada di farvi fare un tour delle cantine. Il signature drink di La Punta è il delicato e fumoso Mala Education con mezcal, succo di pompelmo, rabarbaro, miele d’agave, bitter all’habanero e albume.
L’Antiquario, Napoli
Via Vannella Gaetani, 2
L’Antiquario è uno stupendo speakeasy che aprì la prima volta nel Novembre 2015. I bartender dell’Antiquario sono vestiti in eleganti uniformi da barman e sapranno prescrivervi l’elisir perfetto per il vostro palato. Il signature drink è il ricco ed elegante La Risposta, fatto con 45 ml di bourbon e amaro all’arancia, e una mistura tutta Made in Italy, con 20 mL di Amaro Lucano da Pisticci, in Basilicata, e 20 ml di Liquore Strega da Benevento, in Campania.
Rasputin, Firenze
Piazza Santo Spirito
Una volta trovato l’ingresso, lanciatevi alla scoperta di questo speakeasy dall’aspetto misterioso, questa volta fra le antiche vie dell’Oltrarno, in uno dei quartieri più cool d’Europa, dove berrete sotto una volta a crociera di mattoni. La rotazione periodica dello staff tra il banco e la sala vi permetterà di conoscere chi prepara drink, raccontandovene tutti i dettagli. Persino il barware e la lavorazione del ghiaccio non sono lasciati al caso. L’head bartender, Daniele Cancellara, vi proporrà ricette allo stesso tempo elaborate e semplici, basate su spiriti di grande qualità con pochi, essenziali, sapienti tocchi aromatici e, infine, la reinterpretazione dei grandi classici della mixology in chiave storica.
Locale, Firenze
Via delle Seggiole, 12/R
All’interno di uno stupendo palazzo rinascimentale, dalla storia antichissima e unica, questo bar mira molto in alto già a partire dalla sua estetica: un grande bancone centrale intorno a cui si organizza l’intero ambiente, piante e colonnati, luci soffuse. I cocktail sono un prodigio di creatività non solo nella sostanza, cioè nelle miscele e nei loro ingredienti, ma anche nella forma della loro presentazione, assolutamente originale e brillante. Tutto frutto della profonda conoscenza e della grande ricerca portata avanti da un team affiatato che ha voluto creare, per i propri clienti, un’esperienza che andasse oltre quella del classico cocktail bar.
Laurus, Lecce
Vico Boemondo, 26
Marco Fabbiano, ex bartender del 1930 Speakeasy, ha aperto da poco il Laurus, nel centro storico di Lecce. Marco mira chiaramente a un’esperienza di livello elevato, con mobilio d’antiquariato, un bellissimo bancone, cocktail sofisticati e un backbar spettacolare. Il signature drink sulla prima cocktail list è il Black Diamond, con mezcal, succo di lime, avocado nero, liquore Strega, birra scura e sale nero. Un drink intenso, amaro e complesso, un must assoluto quando si passa dal bar di Marco.