Ci sono drink che hanno fatto la storia di un locale, diventando così simbolici da costituire un vero e proprio marchio di fabbrica. E, se una volta era il passaparola, oggi sono i social a rendere iconica una miscelazione e a decretare che la si debba assaggiare “proprio lì”! Vi sveliamo 5 drink da provare a febbraio a Milano, rappresentativi di altrettanti locali e perfetti sia per chi si lascia trascinare dalla pazzia del carnevale, sia per chi non vede l’ora che arrivi la primavera!
BANANA INFANTE DI MOEBIUS
Via Alfredo Cappellini, 25

Tequila Volcán de Mi Tierra, mandorla Nardini, Vermouth Mancino Bianco Ambrato, banana e nori: Banana Infante è un cocktail rotondo e sapido, con una nota marina pulita che accompagna la beva. Si gusta seduti al bancone di Moebius, cocktail bar e bistrot nato in un ex magazzino tessile e oggi stabilmente tra i migliori indirizzi internazionali, con il 7° posto ai World’s 50 Best Bars 2025. Un riconoscimento che riflette un lavoro preciso e coerente, che si riflette anche nello spazio, dal design essenziale, e nel servizio misurato che accompagna il ritmo dei drink.
MUSTACCHIONI DI BYIT MILANO
Via Fiori Chiari, 32

Patron Reposado, Martini Bitter Riserva Speciale, Ruby Port e Mancino Chinato: Mustacchioni è un twist sul Negroni che lavora su struttura, calore e profondità aromatica. Nato nel 2016, festeggia oggi 10 anni ed è diventato nel tempo il signature di Dario Schiavoni, bar manager di BYIT Milano, oltre che una sintesi riconoscibile del suo percorso internazionale. Nel cuore di Brera, BYIT costruisce l’esperienza sull’equilibrio tra mixology e food, con cocktail leggibili, pizza ultra sottile e bites da condividere e un ambiente curato ma rilassato, dall’aperitivo al dopocena.
PORNSTAR MARTINI DI TRIPSTILLERY NAVIGLI
Via Ascanio Sforza, 9

Vodka alla vaniglia, passion fruit homemade, sciroppo alla vaniglia e Champagne: il Pornstar Martini è diretto, pulito e ben calibrato, pensato per una beva immediata. Perfetto per dare un tocco frizzante al mese di febbraio, si gusta da Tripstillery Navigli, distilleria urbana dall’atmosfera informale e dinamica, affacciata sul Naviglio Pavese. Qui la carta alterna classici riletti e signature più giocati, accompagnati da una selezione di vini naturali, salumi e formaggi, quasi tutti provenienti dal territorio del lago d’Iseo.
FLYING TOMATO DI FEAT BARONA
Via Bonaventura Zumbini, 39

Tre pomodori lavorati in modo diverso – cuore di bue, datterino giallo confit e ciliegino – costruiscono Flying Tomato, di Feat.Barona, un Bloody Mary essenziale e pulito, senza limone, in cui acidità e dolcezza nascono solo dal pomodoro. Il drink viene imbottigliato e pastorizzato, servito freddo con bordo al sale di sedano e una stecca pickle che richiama una tavola da snowboard. Dedicato a Shaun White, tre volte campione olimpico, che nel 2026 torna ai Giochi come broadcaster, fa a parte della drink list olimpica di Feat., disponibile esclusivamente durante i Giochi di Milano-Cortina 2026.
ELLA FITZGERALD DI TUSA ISOLA
Via Pietro Borsieri, 32

Jameson Black Barrel al sesamo tostato, shochu, nocciola tostata e riduzione di rakomelo: Ella Fitzgerald è un cocktail speziato e tostato, caldo e avvolgente, costruito su profondità e precisione. Da provare da Tusa Isola, un cocktail bar di quartiere dall’atmosfera accogliente, dove il servizio resta informale ma attento, la cui drink list racconta figure femminili iconiche attraverso tecniche classiche e contemporanee, mantenendo una beva equilibrata. In pieno quarrtiere Isola, un indirizzo adatto a serate lente, tra conversazioni e cocktail pensati e non banali.


Gli Indirizzi per il Benessere a Milano da Provare a Giugno
I Negozi a Milano da Provare a Giugno
