Sul Naviglio Pavese c’è un locale dove il confine tra arte del bere e sperimentazione si fa sottile, in un ambiente che assomiglia più a un’officina creativa che a un semplice bar, dove ogni dettaglio racconta una storia fatta di ingredienti, tecniche e passione.

Tripstillery Navigli fonde l’anima di un cocktail bar con quella di una distilleria urbana, con un vero e proprio alambicco visibile in ogni momento attraverso un impianto moderno che permette di distillare anche sottovuoto. I visitatori sono coinvolti in un’esperienza immersiva che parte dalle materie prime e arriva fino alla bottiglia, spesso personalizzata al momento.

La filosofia del locale ruota attorno alla produzione interna: i cocktail sono realizzati con spiriti firmati Tripstillery, spesso ottenuti da ingredienti coltivati direttamente nella loro tenuta sul Lago d’Iseo. Il risultato è una drink list dinamica, dove i classici vengono reinterpretati con un tocco personale. Un esempio? L’Oleato, una miscela audace a base di olive, olio d’oliva e foglie d’ulivo, esaltata da una sfumatura marina data da acqua di mare.

Un’altra sezione del menu gioca con presentazioni sorprendenti e abbinamenti insoliti, esplorando versioni inedite di drink iconici come il Manhattan o il Tommy’s Margarita, rivisti in chiave delicata, intensa, speziata o seducente, a seconda dell’umore e del palato.

La proposta non si ferma ai cocktail. Anche la carta dei vini merita attenzione: selezioni naturali, sidri artigianali, etichette d’oltralpe e chicche provenienti da territori meno noti. In abbinamento, taglieri curati con prodotti selezionati da piccoli produttori locali, per una pausa gastronomica di qualità.

L’atmosfera del locale riprende il gusto industriale della prima sede milanese di Tripstillery, in Porta Nuova, ma con un taglio più urbano e raccolto, perfettamente inserito nel contesto del Naviglio Pavese. Le grandi vetrate offrono uno sguardo sulla distillazione in corso, mentre il dehors promette momenti rilassati all’aria aperto. Tripstillery Navigli è un luogo dove bere diventa un’esperienza, tra racconti, tecniche innovative e una costante voglia di esplorare nuovi percorsi del gusto.


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