A Isola il brunch tiene il passo del quartiere stesso: rilassato, vivace, un po’ internazionale, tra insegne di ricerca, pasticcerie d’autore e pause che iniziano con un caffè e finiscono con qualcosa di salato…o anche viceversa, perchè no? Del resto il bello del brunch è propro il fatto di poter sconvolgere un pò le regole e scompigliare il menù, almeno una volta a settimana! Tra Porta Garibaldi e Bosco Verticale, la domenica si prende con più calma, scegliendo tra uova, croissant, pancake, lievitati, piatti espressi e dolci da condividere. Ecco dove fare brunch in zona Isola a Milano, secondo noi di Flawless.
DEUS CAFÉ
Via Thaon di Revel, 3

Nato dal mondo Deus Ex Machina, tra moto, bici e tavole da surf, Deus Café Isola ha trovato in via Thaon di Revel una dimensione di quartiere, ma al tempo stesso internazionale, ed è frequentato anche da famiglie e habitué del weekend. Gli interni industriali, lo spazio shop e il dehors verde con divanetti rendono il brunch rilassato, mentre il menu resta ampio e accessibile: uova, burger con patatine tagliate a mano, sandwich, insalatone, ottime centrifughe, smoothies e una proposta caffetteria firmata Lavazza.
TUSA ISOLA
Via Pietro Borsieri, 32

Nel weekend Tusa aggiunge al suo profilo da cocktail bar una formula brunch pensata per chi cerca qualcosa di più deciso rispetto alla classica colazione salata. Il menu include piatto principale, contorno, acqua e caffè, con proposte come pan brioche con uova morbide e spuma di grana, riso al salto con gremolada e baby ribs BBQ, da abbinare a patate alla paprika o avocado salad. La parte beverage resta centrale, tra grandi classici e drink contemporanei che accompagnano la pausa domenicale senza appesantirla.
L’ÎLE DOUCE
Via Luigi Porro Lambertenghi, 15

L’Ile Douce porta in via Porro Lambertenghi un’idea di brunch più francese che americana, costruita intorno alla pasticceria, alla boulangerie e a una cucina semplice ma curata. Si viene dalla colazione, tra croissant, biscotti e lievitati, e si resta per quello che qui chiamano, giustamente, il déjeuner du dimanche, pensato per prendersi tempo tra piatti salati, dolci freschi, caffè, tè selezionati e qualche calice. La parte più identitaria rimane però il banco, con torte, macaron e monoporzioni.
CAFÉ GORILLE
Via Gaetano de Castillia, 20

Tra Isola e Porta Nuova, sotto il Bosco Verticale, Café Gorille unisce caffetteria, bistrot, cocktail bar e wine bar con una cucina aperta dalla colazione alla sera. Il brunch ha formule chiare: classico con uova strapazzate, bacon, pan brioche, yogurt, succo e caffè americano refill; vegetariano con avocado toast, patate arrosto, vellutata e yogurt e infine bambini con piatto, dolce e bevanda. Si possono aggiungere un Mimosa o un Bloody Mary, per regalare un tocco frizzante al weekend.
Faak
Via Arnaldo da Brescia, 5

In via Arnaldo da Brescia, Faak della chef Viviana Varese ruota intorno a forno, brace e impasti, con un’anima rock fatta di pareti nere, manifesti irriverenti, ferro, legno e una cucina a vista che porta lo sguardo verso il fuoco. Nel weekend il brunch mette insieme dolce e salato con una formula chiara e lineare: un piatto con le uova, un dolce, un nettare, acqua e caffè. Prima o dopo, ci si delizia con croissant, maritozzi, focacce, panini, toast e prodotti del laboratorio.
Pandenus Gae Aulenti
Piazza Gae Aulenti, 12

Affacciato sul parco della Biblioteca degli Alberi e sui grattacieli di Porta Nuova, Pandenus è uno degli indirizzi più comodi per un brunch in zona Isola/Gae Aulenti quando si cerca una formula ordinata e trasversale. Il sabato e la domenica, dalle 12 alle 15, il menu passa da uova Benedict e avocado toast a uova strapazzate, hamburger di manzo piemontese e lobster roll, con una proposta che mette insieme piatti sostanziosi, sapori classici e atmosfera urbana.
Momo Milano
Piazza Tito Minniti, 5

Momo Milano porta in zona Isola un brunch colorato e informale, con arredi e dettagli che arrivano dal Senegal e uno shop di prodotti tipici che racconta subito l’identità del posto. La cucina guarda all’Africa, ma nel weekend lascia spazio anche a una formula brunch più internazionale e abbondante, pensata per chi cerca piatti semplici, sapori riconoscibili e un’atmosfera conviviale. Un indirizzo diverso dalle classiche bakery di zona, dove fermarsi con calma tra dolce, salato e qualche incursione più speziata.


Gli Eventi da non Perdere alla Design Week 2026
Design Week 2026: le installazioni da non perdere
