Prima ancora di scegliere dove mangiarli, bisogna affrontare la questione più annosa: si dice arancino o arancina? La risposta è che vanno bene entrambi. In Sicilia occidentale, soprattutto a Palermo, si usa il femminile, arancina, spesso rotonda e legata nel nome all’arancia, per forma e colore. Nella Sicilia orientale, tra Catania e Messina, domina invece il maschile, arancino, spesso conico e appuntito, con quella forma che richiama l’Etna e rende subito tutto più scenografico. L’Accademia della Crusca ha riconosciuto entrambe le varianti, anche se la discussione resta una di quelle capaci di accendere tavolate, chat di famiglia e conversazioni tra perfetti sconosciuti. A Milano, dove la distanza dalla Sicilia rende tutti un po’ più diplomatici, l’unica vera regola è mangiarlo caldo, ben fritto, con la panatura croccante e il ripieno morbido. Che sia al ragù, al burro, al pistacchio, ai funghi o in versione di mare, chiamatelo come volete: arancino o arancina, quando è fatto bene, è sempre una goduria per il palato, che sotto la Madonnina si può gustare sia in versione streetfood che seduti “con le gambe sotto al tavolo”. Vediamo dove mangiare arancini e arancine a Milano.
GluFree Bakery
Via Curtatone, 6

A due passi da Porta Romana, GluFree Bakery è una bakery 100% senza glutine, riconosciuta AIC, nata nel 2014 e pensata per chi vuole mangiare senza rinunce, anche quando si parla di fritti. Gli arancini sono tra le proposte più amate del banco salato, con una panatura croccante e leggera, pensata per essere sicura per i celiaci ma apprezzabile anche da chi non ha particolari esigenze alimentari. C’è quello al ragù (senza lattosio), ma ci sono anche varianti amatissime come quello ricotta e spinaci. Accanto ci sono pane, focacce, croissant, cinnamon roll, babka, pan au chocolat e una caffetteria con alternative anche senza lattosio. Tra gli indirizzi dove mangiare arancini e arancine a Milano è un porto sicuro e buonissimo, anche per chi deve attenersi a restrizioni alimentari e non vuole rinunciare a questo cibo di strada!
Panzer
Via Rosolino Pilo, 9

In zona Porta Venezia, Panzer porta l’idea del fast food italiano dentro una friggitoria artigianale e molto diretta, aperta tutti i giorni fino a tarda notte. Il nome rimanda ai panzerotti, preparati a mano e fritti al momento, ma nel menu trovano spazio anche supplì, crocchette, mozzarelline e arancini, tra cui quello allo zafferano con cuore caldo di besciamella e prosciutto. Un indirizzo facile, veloce, perfetto quando la voglia di (comfort) streefood arriva fuori orario e non ammette trattative.
I Compari – Tommaso Cannata
Corso Indipendenza

Da I Compari, progetto milanese del messinese Tommaso Cannata, lo street food siciliano passa da impasti, lievito madre e ricette di famiglia. In menu convivono arancini, pitoni alla messinese, pane e panelle, mozzarella in carrozza e focaccia messinese, con una proposta che guarda alla rosticceria dell’isola in modo molto riconoscibile. L’arancino qui ha un’impronta messinese, profuma di ragù e tradizione da forno, e si mangia senza troppe cerimonie, sul posto o da portare via.
L’Amùri Sicilian Restaurant
Via Maestri Campionesi, 30

L’Amùri Sicilian Restaurant racconta una Sicilia più da ristorante che da rosticceria, con una cucina centrata soprattutto sul pesce e sulle materie prime dell’isola. L’arancino – che qui, chiamato nella sua accezione dialettale arancinu, diventa sorprendentemente inclusivo – si veste da antipasto e viene declinato in versione pesce, al nero di seppia, servito su fonduta di Ragusano DOP, con un equilibrio più marino e strutturato rispetto alla versione classica. La crosta resta croccante, il cuore è intenso e sapido, mentre il formaggio porta una nota avvolgente che lega il piatto alla tradizione senza renderlo prevedibile.
Macelleria Equina Da Vito
Mercato Lorenteggio | Via Lorenteggio, 177

Al Mercato Lorenteggio, uno dei mercati rionali piu amato dai food addict milanesi, Da Vito è prima di tutto una macelleria equina di quartiere, con una storia familiare siciliana alle spalle e una clientela che arriva anche da fuori zona. Accanto a tagli freschi, salsicce, spiedini, bombette, tartare condite e preparazioni pronte da cuocere, c’è anche una parte di gastronomia siciliana con arancini, parmigiana, lasagne, brasati e cannoli. Qui l’arancina è proposto nella sua versione più concreta, da banco, da portare a casa o mangiare sul posto in un boccone!
Sicilian Brera
Via del Carmine, Via Ciovasso, 7

Tra gli indirizzi dove mangiare arancini e arancine a Milano, Sicilian Brera porta in pieno centro un format dedicato alla sicilianità in senso ampio, tra street food regionale, dolci tradizionali, vini dell’isola, conserve, prodotti selezionati e specialità da banco. Qui l’arancina viene chiamata al femminile, in linea con la tradizione palermitana, e arriva nelle versioni più classiche: al ragù, con carne macinata, pomodoro e piselli, al prosciutto con mozzarella, oppure agli spinaci. Accanto ci sono cannoli, paste di mandorla, marzapane, confetture e piccoli produttori siciliani, in un indirizzo centrale che funziona per una pausa veloce, una spesa golosa o un assaggio molto tradizionale.
La Siciliana dal 1956
Via Teodosio, 85

In zona Udine, La Siciliana dal 1956 è uno di quegli indirizzi dove il banco racconta già tutto: brioche con il tuppo, iris catanesi, cannoli, cassate, granite dense e una rosticceria che tiene alto il nome dell’isola. Gli arancini restano tra i motivi principali per passare di qui, in versione al ragù, ai funghi o al pistacchio, con panatura dorata, ripieno generoso e quel carattere goloso da pasticceria siciliana di quartiere che funziona dalla colazione alla merenda salata.
Da Salvatore Trattoria Siciliana
Viale Brianza, 35

A pochi passi dalla Stazione Centrale, Da Salvatore Trattoria Siciliana lavora su una cucina isolana tradizionale, con caponata, pasta alla Norma, busiate, sarde a beccafico, involtini di pesce spada e dolci classici. Ance in questo caso gli arancini sono al nero di seppia e seguono una linea di mare: farciti con ragù di triglia e finocchietto selvatico, appoggiati su salsa di pomodoro secco e completati con gambero crudo e menta. Una variante ricca, pensata per aprire una cena siciliana completa.


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