Non ci stancheremo mai di definire Milord “il salottino vintage in cui sentirsi sempre a casa”. Perché? Perché è la descrizione perfetta per questo gioiellino di locale in zona Città Studi, a due passi da Piola e Loreto. E perché, in una Milano frenetica dove i locali aprono e chiudono alla velocità della luce, a volte trovare un posto che rimane fedele a sé stesso è davvero rassicurante.

Qui l’atmosfera cozy e accogliente, la musica è curata nei minimi dettagli e l’attenzione al cliente sono una costante da oltre dieci anni. Ma se lo spirito del Milord resta immutato, la sua drink list è tutta un’altra storia: cambia e si evolve a ogni stagione, seguendo il ritmo della città e i gusti del momento. Perché oggi, a Milano, non basta saper fare buoni cocktail: bisogna saper anticipare e interpretare trend e desideri del pubblico.

“La nuova drink list è un ritorno alla semplicità,” racconta Cristian Lodi, bar manager e titolare di Milord. “È un twist sui classici, con una grafica e un concept molto più vicini ai gusti del consumatore finale”. Ed è proprio così: la nuova carta è un mix di stile e concretezza, con cocktail che omaggiano i grandi classici e creazioni più audaci e frizzanti. Ecco qualche anticipazione, senza spoilerare troppo, però, perché l’esperienza va vissuta di persona!

Perfettamente in linea con il mood del locale, il Vintage Negroni è un omaggio alla tradizione, servito nell’iconico bicchierino da vermouth, proprio come una volta. Morbido ed elegante, conquista al primo sorso grazie alla combinazione perfetta di Bulldog gin, Vermouth del Professore classico e Biancosarti. Un twist su un evergreen che accarezza il palato…e i ricordi.

Tutt’altro mood per lo Sparkling Cobbler, il preferito di Cristian Lodi in persona. Fa parte della categoria degli Sparkling Cocktails, una categoria di drink frizzanti ottenuti con l’aggiunta di bevande gassate, come champagne, prosecco o soda, oppure, come in questo caso, di Co2, per un tocco di freschezza extra. Qui, la combinazione di Vermouth del Professore classico, ananas, mela verde, verjus e Co2 crea un mix super beverino e dall’acidità bilanciata. Perfetto a qualsiasi ora. E poi ci sono i cosiddetti “Sexy Cocktails”, tra cui spicca il Naked? No thanks, twist sul celebre (quasi omonimo) cocktail. La sua sensualità è sottile, ma potente, grazie al mix esplosivo di Espolon Tequila, Aperol, Vermouth del Professore classico e Cordiale allo yuzu.
E se Cristian fosse un cocktail? A detta sua, e di una sua collaboratrice, che abbiamo interrogato per gioco, sarebbe un Winequiri. Un mix avvolgente di Cordiale al vino, pesca bianca e Appleton 8 anni. Il motivo? Il Daiquiri è tra i suoi drink preferiti, e questa variante gioca sul contrasto tra un’apertura decisa e alcolica e il finale dolce e vellutato della pesca bianca.

E ora, non vi resta che passare al Milord e lasciarvi sorprendere da questa nuova, irresistibile drink list, che comprende anche, ovviamente, proposte alcool free, una selezione di vini, birre e house bottled cocktails, miscelazioni prebatched che possono essere acquistate per essere bevute comodamente a casa propria. Cheers!


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