Passeggiando sul Naviglio Grande non si può non notare un locale dall‘atmosfera soffusa, fatta di luci gialle e stoffe sbiadite, che ispira calore e fa immediatamente venire voglia di entrare. Varcare la soglia del Pinch – Spirits & Kitchen è come fare un salto a fine anni ‘30, inizio ‘40: salottini d’epoca, mobili in legno e specchi vintage, pavimenti d’antan, lampadari chandelier e tante bretelle tra le divise del personale.

Per quanto la cucina sia tutt’altro che piccola, a vista e con diverse proposte disponibili anche in tarda serata, qui si viene a bere. Non uno ma più drink, perché le creazioni dei mixologist del Pinch meritano molto più che una singola scelta. Consiglio – come sempre nei cocktail bar – un posto al bancone: il vostro drink nonché la vostra esperienza avranno tutto un altro sapore.

Nonostante l’ambientazione ricordi il proibizionismo di fatto qui nulla è vietato, anzi, i ragazzi si divertono a usare vermut, liquori, amari italiani, spezie, sempre presenti in drink list. Se la professionalità nell’arte della miscelazione qui è ai massimi livelli, anche fantasia e creatività non sono da meno: davvero un cocktail tira l’altro e non c’è limite alla curiosità.

Noi vi abbiamo dato giusto un (virtuale) assaggio di ciò che potete gustare al Pinch, ma vi invitiamo ad andarci nella vostra prima serata disponibile, perchè vale veramente la pena vivere l’esperienza dal vivo! E se dopo tutto questo bere vi fosse venuta giustamente anche fame, non avrete che da sbizzarrirvi tra hamburger classici, vegani e di pesce, insalate, tartare di fassona, toast e varianti del club sandwich, nonché dolci fatti in casa.


Trippa
Radio Rooftop Bar – ME Milan il Duca


