Com’era quel detto un po’ inflazionato, ma sempre attuale: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”?. E Pasquetta? Possibilmente, fuori città, con un pranzo che valga il viaggio e una vista capace di cambiare aria anche solo per qualche ora. La fortuna è che basta guidare un’ora o poco più per ritrovarsi tra laghi, colline, campagne e terrazze panoramiche. Dalle cascine agli agriturismi, passando per indirizzi gourmet e insegne stellate, ecco la nostra selezione di ristoranti con vista per il pranzo di Pasqua o la gita di Pasquetta.
Roteo
Via Vincenzo Puricelli, 4, Sala Comacina CO

Affacciato sul Lago di Como, all’interno dell’Hotel MUSA, Roteo si apre sull’acqua con una vista ampia e continua che entra quasi in sala e accompagna il pranzo. La cucina segue una linea contemporanea, con piatti costruiti con precisione e una lettura attuale della tradizione. Per il pranzo di Pasqua il percorso si muove tra trota di lago, uovo al purgatorio, asparagi e agnello, fino alla colomba e alla pastiera. A Pasquetta invece ci si può deliziare con il sontuoso brunch di Roteo, preparato con ingredienti freschissimi e di qualità: piatti a base di uova, ma anche Calamarata cacio e pepe e tartufo, hamburger, lievitati e dolci davvero di tutti i tipi. Il tutto accompagnato da caffè specialty e centrifugati express.
Piccolo Lago
Via Filippo Turati, 87, Verbania

Per chi vuole trasformare queste feste in un’esperienza di alta cucina, Piccolo Lago resta uno degli indirizzi più scenografici. La veranda in vetro sospesa sull’acqua del lago di Mergozzo – piccolo e tranquillo bacino piemontese poco sopra il Lago Maggiore -, con le montagne dell’Ossola intorno, vale quasi il viaggio. La cucina a vista completa il quadro e accompagna il lavoro bistellato di Marco Sacco, costruito su prodotti alpini, carni e pesci d’acqua dolce. Il menù di Pasqua propone: Torta pasqualina, Asparagi bianchi di Bassano con ostrica alla brace e salsa iodata, Capretto della Val Vigezzo cotto allo spiedo, per finire con uovo e colomba con gelato alla crema.
La Locanda di Orta
Via Olina, 18 , Orta San Giulio NO

Se si cerca un pranzo di Pasqua o Pasquetta con un taglio raffinato, La Locanda di Orta è una scelta perfetta. Nel centro di Orta San Giulio, si sviluppa in un edificio storico con pochi tavoli e un delizioso terrazzino affacciato sul lago, raccolto e curato. La vista accompagna il pranzo in modo discreto e la cucina stellata di Andrea Monesi lavora su una linea precisa e contemporanea, con percorsi degustazione e proposte che seguono la stagione, mentre la carta dei vini è ampia e costruita con attenzione, tra etichette italiane e internazionali.
Canottieri Omegna
Lungo Lago Buozzi, 37, Omegna VB

Affacciato in posizione privilegiata sul lago d’Orta, il ristorante Canottieri ha il vantaggio di una vista immediata e di un ambiente contemporaneo, nato nella storica sede dei Canottieri di Omegna e ripensato in chiave moderna. Al primo piano si mangia con il lago davanti, mentre sotto c’è il bistrot più informale, direttamente sulla spiaggia. A Pasqua il percorso proposto dal ristorante lavora su piatti tipici e di stagione, come Ravioli fatti in casa ai piselli, Cosciotto di agnello disossato con asparagi e Colomba glassata al cioccolato.
Griso Panorama Restaurant
Via Provinciale, 51, Malgrate LC

Qui il nome dice già molto: il Griso gioca tutto sulla vista ampia sul ramo lecchese del lago di Como, con una sala luminosa che guarda direttamente l’acqua. In cucina si segue una linea elegante ma accessibile, tra stagionalità e piatti costruiti con attenzione. A Pasqua il percorso parte da una sfoglia pasqualina e un uovo croccante con carciofi, per poi passare a un riso agli asparagi e una lasagnetta di patate e porri con robiola e tartufo. Tra i secondi l’agnello alla milanese, classico pasquale e, per finire, una golosa bavarese Rocher.
La Rampolina
Via Someraro, 13, Campino VB

Cascina Ombria
Via Ombria, 1, Caprino Bergamasco BG

Tra prati, campagna e colline bergamasche, Cascina Ombria è un agriturismo immerso nel verde, costruito attorno a un piccolo borgo agricolo recuperato. Si trova su un altopiano, in una piccola valle, e mantiene un legame diretto con la terra, con una forte vocazione casearia tra latte e formaggi di capra prodotti in azienda, oltre a carni e altre materie prime a produzione propria. La cucina segue la stagionalità con piatti concreti e ben eseguiti. A Pasqua e Pasquetta il pranzo si muove tra gli immancabili taglieri di affettati e formaggi di capra, poi risotto asparagi e toma, capretto al forno, spiedo misto e polenta.
Tenuta Casa Virginia
Via Cascina Violo, 1, Villa d’Almè BG

Cascina Selva
Via Cascina Selva, 1, Ozzero

Nel Parco del Ticino, sul ciglio del terrazzo fluviale, Cascina Selva guarda la vallata sottostante e abbina al panorama un’anima agricola autentica, costruita tra allevamento, caseificio e ristorazione. Il pranzo si vive tra sale ricavate nella vecchia stalla ristrutturata, veranda e pergolato, in un contesto rilassato, perfetto per una gita fuori porta a Pasquetta, quando propone un menu completo che va dalla focaccia rustica con salumi e formaggi di cascina fino al riso con borragine, roastbeef al sale e dolci pasquali.


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