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Lifestyle

Spaghetti alla Carbonara: Storia e Ricetta Originale per un Risultato Super Cremoso

Dagli Stati Uniti all'Italia, ecco i segreti per una carbonara cremosa e perfetta

Tradizionalmente legata alla cultura gastronomica laziale e romana, la famosa pasta alla Carbonara è una ricetta conosciuta e amata in tutto il mondo; un primo piatto cremoso e saporito che, ad oggi, vanta tre ingredienti fondamentali, uovaguanciale pecorino. La ricetta originale di questo primo piatto affonda le sue radici in un tempo e in un luogo ancora misteriosi che, incredibilmente, vedono una prima leggendaria testimonianza scritta in terra statunitense, nel 1952, ad opera di due italiani, proprietari del ristorante Armando’s di Chicago.

Dagli Stati Uniti all’Italia, si narra che la Carbonara giunse probabilmente in territorio italiano anche grazie alla presenza dei soldati americani nella nostra Penisola che, stanchi della solita ricetta “povera” a base di pasta, uova e formaggio, vi aggiunsero del bacon, guizzo di genio attribuito al cuoco del Reggimento, di origine romana; un ingrediente che, successivamente, nelle prime trattorie e osterie di Roma, venne sostituito con il guanciale, prodotto tipico del centro Italia, lasciato soffriggere in padella, unito poi alle uova mescolate al formaggio e aggiunte alla pasta.

Solamente alla fine degli Anni 70 una prima versione più vicina all’attuale preparazione ufficiale della Carbonara raggiunge le tavole italiane, con le uova utilizzate a crudo, un misto di pecorino e parmigiano e il famoso guanciale; a tradire l’originale, un pizzico di panna, utilizzata fino agli Anni 90, inserita anche tra le ricette più autorevoli firmate dal grande nome della cucina Gualtiero Marchesi. Una selezione di ingredienti che con il tempo andò a modificarsi, eliminando l’utilizzo della panna e considerando il pecorino unico formaggio ufficiale, fino al 2021, quando il Club della Carbonara – nato alla fine degli Anni 90 – sancì la natura democratica di questo primo piatto, lasciando spazio alla sperimentazione culinaria e a nuove interpretazioni, seppure guardando con rispetto alla tradizione.

Una pietanza golosa che per raggiungere quella tanto amata cremosità di cui si fa testimone necessita un equilibrio perfetto tra gli ingredienti; una selezione non casuale che ha nella pasta una prima importante ricerca, a partire dalla sua tipologia, il classico spaghetto. Un formato che rappresenta l’anima del Bel Paese e le sue materie prime, capace di catturare il sugo in un unico boccone; così come testimonia la Pasta Armando, di grano di filiera 100% italiano senza l’utilizzo di pesticidi e glifosato, semolato nel Mulino di proprietà e trasferito nel Pastificio annesso, pronto per essere impastato con l’acqua pura delle sorgenti irpine e dar vita a questi spaghetti trafilati al bronzo che racchiudono i valori del lavoro, la qualità delle materie prime e la salvaguardia dell’ambiente.

Con gli spaghetti in acqua per la cottura, non vi resta che rosolare il guanciale a striscioline in padella, versare i tuorli d’uovo in una ciotola, aggiungere il pecorino, un pizzico di pepe nero e amalgamare il tutto. Un segreto del mestiere? Un cucchiaio d’acqua di cottura per diluire il composto. Una  volta scolata la pasta, aggiungete il guanciale e versate la cremina, mescolando velocemente; aggiustate, infine, con pecorino e pepe a piacimento. Come celebrare al meglio la nostra famosa tradizione gastronomica se non con un piatto fumante di spaghetti super cremosi alla Carbonara?