Tra i raggi di sole e le temperature che si fanno più tiepide, il countdown per l’inizio della primavera non può che iniziare: sbocciano i primi fiori e con loro il fogliame verdeggiante inizia a fare capolino tra i rami degli alberi. Un elettrizzante desiderio di risvegliare i nostri sensi dal torpore invernale ci invita ad abbandonare coperte e tisane, alla ricerca di insegne gourmet e novità sfiziose dove assaggiare le primizie di stagione. Una riscoperta della cucina della tradizione, voglia di gustare un’ottima cena, oppure assaggiare piatti 2 Stelle Michelin, senza dimenticare le bontà regionali più genuine. Risvegliate tutti i vostri 5 sensi, alla scoperta dei migliori ristoranti a Milano da provare a marzo consigliati da Flawless: avete già trovato il vostro “place to eat” primaverile?
SETA – Mandarin Oriental Milan
Via Monte di Pietà, 18
Nel cuore di Milano, a pochi passi dal quadrilatero della moda e dell’eccellenza delle grandi maison e situato all’interno di uno degli hotel che da sempre rappresentano l’assoluta eccellenza dell’hospitality internazionale. E se ciò non bastasse a convincervi che si tratta di uno degli indirizzi della ristorazione più esclusivi e ambiti del capoluogo lombardo, ha anche 2 Stelle Michelin. Stiamo parlando di Seta, il ristorante del Mandarin Oriental, che fa della ricercatezza dei piatti preparati dallo chef Antonio Guida, dell’eccellenza della cantina (che vanta più di 500 etichette, con particolare attenzione ai vini italiani e agli champagne), e della ricercata estetica, le sue cifre stilistiche.
IT Milano
Via Fiori Chiari, 32

Tra i ristoranti da provare a Milano a marzo, non può mancare IT Milano, da poco tornato al centro della scena con un progetto più gastronomico e consapevole. Nel cuore di Brera, il nuovo menu mette al centro condivisione e qualità, tra carni cotte al Josper e robata, piatti italiani aperti a influenze ispaniche e asiatiche e proposte plant-based strutturate. La cena si svolge in uno spazio raccolto e dai toni caldi, con luci soffuse e musica inizialmente discreta; con il passare delle ore l’atmosfera cambia, il volume si alza gradualmente e il ristorante accompagna in modo naturale il passaggio verso l’after dinner, seguendo l’energia della serata.
CIRCOLO CANOTTIERI MILANO
Alzaia Naviglio Grande, 160

Tra i ristoranti da provare a Milano a marzo, merita una sosta Circolo Canottieri Milano. All’interno dello storico centro sportivo affacciato sul Naviglio, unisce gusto, storia e atmosfera con naturalezza. La cucina esalta la semplicità degli ingredienti e la stagionalità, con piatti come Fusilloni alla Nerano, Polpette di melanzane alla Norma e Cotoletta alla milanese con maionese spicy. L’ambiente, ispirato ai club sportivi anni ’30, fonde cuoio, legno e ferro battuto, tra eleganza retrò e modernità. Un rifugio perfetto per chi cerca un pranzo rilassato o una cena vista Naviglio, dove il tempo rallenta e il gusto diventa protagonista.
IT MAISON
Via Tommaso da Cazzaniga, 2

A pochi passi da Brera, IT Maison accompagna la giornata dalla colazione al dopocena con una proposta chiara e coerente. All’interno del Boutique Hotel VMaison, la cucina firmata Romualdo Palladino punta su stagionalità e comfort: colazioni internazionali, centrifughe, verdure di stagione, a pranzo piatti leggeri e insalate, ricette di mare e portate da condividere la sera. A completare l’esperienza, una drink list curata e ambienti raccolti, tra veranda e giardino, dove godere dei primi raggi di sole primaverili.
Carnissage
Via Varese, 4

Nel panorama dei ristoranti da provare a Milano a marzo, Carnissage porta in zona Moscova un progetto interamente dedicato alla carne di alta qualità. In via Varese 4, il format fondato da Martino Uzzauto unisce selezioni di “ciccia” d’eccellenza come Rubia Gallega, Marchigiana e Wagyu australiano a un lavoro attento sulla frollatura e alla cottura al Josper. La cucina valorizza tagli pregiati e condivisione, in uno spazio luminoso, caratterizzato da marmo bianco, dettagli in bronzo e sedute rosse.
Balay
Via Achille Maiocchi, 26

A marzo, se ancora non lo avete fatto, provate Balay, il wine bar con tapas filippine aperto da qualche mese dal giovane Ray Ibarra. Pochi coperti, un lungo bancone e un’idea semplice: far sentire tutti a casa. In carta il Kinilaw, crudo di pesce marinato con calamansi e peperoncini verdi, i Lumpiang sariwa, involtini freschi con noodles di riso, verdure e salsa di arachidi, il Sesame prawn toast, pane fritto con gamberi e banana ketchup, piatti freschi e speziati pensati per il pairing con vini naturali e con la San Miguel originale filippina, una chicca difficile da trovare a Milano.
SUSHISAMBA Milano
Piazza Velasca, 3/5

Ha da poco aperto le sue porte sotto la Madonnina l’iconico format internazionale Sushisamba, al primo piano della – altrettanto iconica – Torre Velasca, portando in città il suo esplosivo mix di Giappone, Brasile e Perù. L’anima ristorante ruota attorno a sushi, nigiri e roll creativi, seviche e tiradito Nikkei, tacos ed empanadas, con la robata che lavora su wagyu, black cod e verdure arrosto. L’anima Sambaroom, invece, si accende dopo cena: cocktail, dj set, e piccoli assaggi in uno spazio pensato per far scorrere la serata fino a tardi.
Morsettificio
Corso Garibaldi, 111

Tra gli indirizzi da segnare questo mese c’è anche Il Morsettificio, nuovo progetto “tra Milano e la Puglia” dei fratelli Vetrugno, già fondatori di Cantiere Hambirreria. Qui tutto ruota attorno all’idea del morso, gesto semplice e conviviale, e ai taglieri serviti su un vero morsetto da cantiere diventato simbolo del format. In carta salumi Levoni, latticini Gioiella, olio Muraglia e una selezione di vini pugliesi come Paolo Leo, Menhir Salento e Puglia Pop, scelti per raccontare il territorio con immediatezza.


Gli Indirizzi per il Benessere a Milano da Provare a Giugno
I Negozi a Milano da Provare a Giugno

