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Cocktail Bar

Baobar

Baobar: dove mixology, cucina moderna ed estetica d’impatto si incontrano

Hanno vissuto tante vite, gli spazi che ospitano il Baobar, e ognuna di queste ha lasciato una traccia. I grandi chandelier vintage, ricordo di quando qui c’era un negozio di fiori, convivono con l’impronta lasciata dai tempi in cui il Baobar era un disco-bar, con il design tipico della “Milano da bere”, un suggestivo secondo piano soppalcato e un delizioso dehor. E poi ci sono i rimandi al passato etnico: il nome e il logo richiamano infatti gli alberi centenari africani che, con le loro possenti radici, simbolo di forza ma anche di resilienza, unisono simbolicamente terra e cielo, presente e passato, tradizione e innovazione.

Baobar

Oggi infatti l’immagine del Baobar è il risultato di una crescita perpetrata nel tempo, indipendentemente dalle mode del momento, facendo tesoro del proprio passato ma guardando sempre avanti. Cosa che i due titolari, David e Antonio, continuano a fare. Nei prossimi mesi è infatti in programma un restyling che li porterà ad accantonare l’estetica industrial e i richiami ecogreen:” eravamo ecologici e sostenibili prima che diventasse una moda, oggi non abbiamo bisogno di ostentarlo”, raccontano.

Resterà però, quella che è diventata un po’ l’icona del locale: la grande, coloratissima opera di Ivano Facchetti che ritrae Jimi Hendrix e  veglia sull’intima saletta “atelier”. Le pareti continueranno a ospitare opere d’arte, trasformando il locale in una galleria sempre in evoluzione, con mostre e vernissage pensati per sorprendere e ispirare. Ma come diventerà il nuovo Baobar? Per ora è ancora top secret, ma sappiamo che a livello di design punterà su superfici materiche e il focus sarà la grande bottiglieria, a ribadire ulteriormente la sua vocazione principale, quella di cocktail bar con cucina contemporanea. Un format che punta tutto sull’attenzione ai dettagli e la qualità delle materie prime, sia per quanto riguarda la mixology, sia l’offerta gastronomica.

Baobar

La scelta dei drink va dai grandi classici fino a quelli che sono un pò gli storici e ancora richiestissimi signature del drink del Baobar, come il corroborante Meeting, con gin, lime, ginger beer, crema di violetta, sciroppo di rosmarino, zenzero o il Negroni Zen, una miscela esplosiva di gin, Rabarbaro Zucca, vaniglia, Campari, ginger beer e orange bitter. E poi, per chi vuole uscire un po’ dalla comfort zone, c’è la drink list: cambia circa ogni sei mesi e riunisce audaci miscelazioni che racchiudono l’essenza del Baobar. Quella attuale, che vi consigliamo di non perdervi, punta tutto sui colori.

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Ma veniamo al cibo, che, dal lunch, all’aperitivo, alla cena, fino al brunch, resta uno degli attori protagonisti. Per l’aperitivo il concept è quello dello sharing, ma col passare delle ore può tranquillamente trasformarsi in una cena e vera e propria, complice un menù vario ed eclettico, con chiare contaminazioni internazionali e un occhio alla sostenibilità, che si concretizza, per esempio nella scelta, quando possibile, di cotture a bassa temperatura.  Gettonatissimo il pad thai rivisitato, ma in carta ci sono anche filetto di salmone teriyaki, spicy thai chicken e, per i più tradizionalisti, costoletta con l’osso e parmigiana di melanzane. Ma il Baobar è ideale anche per un business lunch di sicuro successo o per chi vuole regalarsi una coccola anche in pausa pranzo, con un menù più smart rispetto a quello serale, a base di specialità stagionali.

Infine, il brunch domenicale di Baobar, uno dei migliori e più ricchi in città, è in grado di accontentare veramente tutti i gusti. Offre diversi menù che comprendono, oltre all’usuale scelta di pietanze a base di uova, anche club sandwich, avocado toast, hamburger di fassona piemontese, e un’opzione vegana. E poi ovviamente i tradizionali golosissimi dolci, come New York cheesecake e brownie. Ogni menu viene servito con caffè americano, succo d’arancia e acqua e il pane è quello (buonissimo) del micro panificio TraMa. E spesso la colazione più goduriosa della settimana viene allietata da live music in stile bossanova, per un’atmosfera american style, rilassata e super cool.

Il Baobar è diventato un’istituzione per il quartiere e una tappa obbligata per chi ama scoprire luoghi autentici. Frequentato dai tanti artisti, musicisti e volti noti dello spettacolo che abitano in zona, è il posto perfetto per rilassarsi senza ostentazione, godersi un drink di qualità e lasciarsi avvolgere da un’atmosfera unica.

 

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