Ormai abbiamo appurato che a Milano, ma in generale in tutto il resto d’Italia, gli Uramaki Spicy Sake e i California Roll vengano instagrammati molto di più rispetto a lasagne e polpette, ed è altrettanto vero che ad invogliarci sia indubbiamente il gran numero di aperture di ristoranti giapponesi in città, che sembrano spuntare come funghi ad ogni angolo.
Nel caso di MuFish a Nova Milanese, non si tratta dell’ennesimo ristorante di cucina giapponese, ma di un locale fusion in grado di catapultarci direttamente in Giappone con un twist moderno e creativo, che è dato dalla volontà di fondere sapientemente i sapori autentici della cucina nipponica con quelli mediterranei.

Il locale è illuminato da luci soffuse e l’atmosfera è elegante ma allo stesso tempo informale, perfetta per trascorrere una serata fra amici o per un’occasione speciale. L’arredamento è minimal ed estremamente curato, richiamando il design moderno tipico del Giappone.
Qui gli chef utilizzano solo ingredienti freschissimi, ponendo grande attenzione alla qualità delle materie prime. Il pescato, selezionato tra i pesci e crostacei più freschi, è il risultato di una ricerca costante e del dialogo con i pescatori locali, seguendo le disponibilità del mare.

Il menù offre una vasta scelta di piatti, dove è possibile sia optare per i grandi classici, come Nigiri e Sashimi, sia lasciarsi conquistare dai rolls fusion, caratterizzati da accostamenti audaci e, a volte, inaspettati (per gli amanti dei sapori decisi, i roll Anguilla & Foie Gras e Ventresca di salmone e caviale sono assolutamente da provare).
Ma il vero pezzo forte è sicuramente il menù degustazione, che cambia ogni mese e propone 8 portate pensate per esplorare ogni sfaccettatura della cultura culinaria giapponese, partendo da ingredienti freschi e di stagione.

Ad accompagnare ogni piatto una ricca selezione di bevande, in cui è possibile spaziare tra birre artigianali locali, sake pregiati di ogni tipo ed un’ampia selezione di vini italiani e internazionali, perfetti per esaltare ogni portata.


Sabatini Firenze
Fuor D’Acqua



