Siamo giunti al rush finale dell’anno, un 2025 ricco di sorprese, emozioni e novità che il capoluogo meneghino ci ha invitato a scoprire, tra nuove insegne, vetrine accattivanti e degustazioni food&drink inedite. Dicembre è il mese dedicato alle feste: Natale e Capodanno bussano alla nostra porta, insieme a luminarie colorate, leccornie dolci e salate, regali inaspettati e tanti desideri e buoni propositi per il nuovo anno in arrivo, un insieme di pagine bianche tutte da riempire con gli indirizzi migliori della città.
In una Milano avvolta da un affascinante manto dorato, lasciatevi guidare dai profumi e dai sapori di menù che strizzano l’occhio alle materie prime di stagione, tra accostamenti fumanti della cucina del Bel Paese, combinazioni stuzzicanti e saporite e luci e decorazioni festose e locali di fama internazionale: tutto all’insegna dei festeggiamenti, in puro stile meneghino. Abbandonate per un attimo la frenesia dei regali di Natale e dedicatevi alla scoperta dei 10 migliori ristoranti a Milano da provare a dicembre che Flawless ha scovato per voi!
EXCELSIOR HOTEL GALLIA
Piazza Duca D’Aosta, 9

L’Excelsior Hotel Gallia, a Luxury Collection Hotel, Milan celebra il tema del viaggio con un Natale fatto di esperienze, sapori e atmosfere immerse nella meraviglia. Fino al 6 gennaio, l’hotel affacciato sulla Stazione Centrale accompagna gli ospiti in un percorso che unisce design e gusto: l’allestimento con gli iconici bauli Franzi, la masterclass su come decorare la tavola di Natale, tanti, golosi appuntamenti gastronomici dedicati alle feste, come il tradizionale Sunday Brunch accompagnato da musica jazz dal vivo il 14 dicembre, e l’esclusivo New Year’s Party, il 31. Un itinerario pensato per vivere il periodo più magico dell’anno con eleganza e spirito di scoperta.
Procaccini Milano
Via Giulio Cesare Procaccini, 33

Procaccini Milano, appena insignito della stella Michelin, è guidato dallo chef Emin Haziri, formatosi in grandi cucine stellate italiane, tra cui quella di Antonino Cannavacciuolo, propone una cucina precisa e contemporanea. L’ambiente è curato, con cucina a vista, bancone in marmo e pianoforte live ogni sera. Menù degustazione e una carta essenziale mettono al centro tecnica e prodotto: crudi di mare, piatti netti e combinazioni pensate senza fronzoli. Un indirizzo moderno, accogliente e solido, che punta alla sostanza più che agli effetti speciali.
Abba
Via Varesina, 177

Abba, anch’esso recentemente premiato con la sua prima stella Michelin, nasce dal percorso di Fabio Abbattista, chef pugliese con esperienze in Italia e all’estero. In un ex pennellificio ristrutturato nel Certosa District, il ristorante punta su un ambiente luminoso e nordico, con pochi tavoli e cucina a vista. La sua cucina essenziale valorizza ingredienti eccellenti attraverso tecniche moderne, raccontate in due menu degustazione ispirati a materia, territorio e rispetto dei tempi naturali.
Langosteria Montenapoleone
Corso Giacomo Matteotti, 9

Langosteria Montenapoleone ha aperto da pochi giorni a Palazzo Fendi, nel cuore del Quadrilatero, segnando un nuovo capitolo per il gruppo fondato da Enrico Buonocore. Un percorso che si snoda su piu piani, unendo fine dining, cocktail bar panoramico (il primo del gruppo) e, da gennaio 2026, il format PEPE – barra italiana. Ambienti eleganti e terrazze-giardino con una vista inedita sulla città, accolgono una cucina di mare contemporanea, fedele allo stile Langosteria: crudi selezionati, pescato pregiato e piatti signature come Pappa al Pomodoro, Tiepido di Mare, Astice Blue Nature e Rombo di Galizia “alla milanese”.
MiTù
Via Antonio Pollaiuolo, 3

Mitú, appena trasferito da Porta Venezia al quartiere Isola, è tra i ristoranti da provare a Milano questo dicembre per aggiungere un po’ di calore latino alle feste. Ispirato all’omonima città alle porte dell’Amazzonia, vede tra i fondatori l’ex calciatore Ivan Cordoba e porta in tavola l’anima colombiana tra arredi artigianali ma raffinati, atmosfera accogliente e cucina autentica: arepas fumanti, empanadas croccanti, chuletas e una sezione crudi e ceviche che racconta l’anima costiera del Paese. Il tutto in pairing con ottimi cocktail dai sentori esotici.
Al Garghet
Via Selvanesco, 36

Chiunque ami l’atmosfera natalizia e le decorazioni stile film americano, non può esimersi dal prenotare una cena Al Garghet, che a dicembre diventa un piccolo mondo incantato. Una cascina a pochi chilometri dal centro città, avvolta da mille luci, addobbi colorati, alberi scintillanti e stoffe tartan che richiamano il Natale più autentico, dove il camino acceso e il pianoforte creano un’atmosfera calda mentre si sfoglia un menù scritto a mano, con piatti della tradizione lombarda: risotti, ossobuco, cotoletta enorme e sapori che sanno di casa. Un rifugio festoso che scalda veramente il cuore.
Osteria la Semivuota
Via Emilio Cornalia, 4

All’Osteria La Semivuota, in zona Porta Nuova/Stazione Centrale, si entra e si sorride già dall’insegna: il nome è un omaggio alla celebre scena del film cult annni ’70 “Io tigro, tu tigri, egli tigra“, in cui Renato Pozzetto viene accolto in una trattoria fatiscente chiamata proprio “La Semivuota”. Qui, però, niente minestroni sospetti: solo atmosfera shabby chic, arredi vintage e una cucina meneghina fatta come si deve. Mondeghili croccanti, risotto giallo, ossobuco e la cotoletta con l’osso riportano Milano alle sue origini, con prezzi onesti, una buona dose di ironia e un servizio indubbiamente migliore rispetto a quello della reference cinematografica.
Futura Pizzeria Romana
Via Pietro Borsieri, 28

Nel cuore dell’Isola arriva Futura, la nuova pizzeria romana di Luca Pezzetta, dedicata alla pizza tonda bassa e scrocchiarella con il celebre bordo bruciato. L’impasto leggero da 160 g viene steso sottilissimo e condito con ingredienti stagionali scelti secondo una filiera etica. Il locale, curato e vivace, porta a Milano i cavalli di battaglia del pizzaiolo: dalla Marinara “vera romana” alla Capricciosa di Mare, passando per supplì e sfogliati. Una pizzeria che punta sulla tradizione romana, riletta con tecnica e gusto contemporaneo.
Piasù Bistrò di Quartiere
Via Alberto da Giussano, 1 A

ph.Carlotta-Coppo
Nato come chiosco celebre per la golosa coppia piadina + tiramisù, Piasù si evolve in un nuovo bistrò di quartiere in via Alberto da Giussano. Un locale accogliente. con cucina a vista e materiali caldi, pensato per essere vissuto tutto il giorno: colazioni artigianali, brunch anche in settimana, pasta fresca, piatti vegetali come il tortang talong di melanzana, bombette e vitello tonnato. E, ovviamente, le piadine, preparate dal laboratorio Piasù e disponibili anche in versione integrale o low carb. Il beverage spazia da vini naturali ai cocktail signature, a birre artigianali. Gli ingredienti provengono da fornitori selezionati: carni La Granda, salumi Capitelli, formaggi Branzi, lievitati di Longoni e caffè Cartapani specialty (utilizzato anche per il tiramisù).
Romanengo 1780
Via Caminadella, 23

Nascosta in una corte vecchia Milano, Romanengo – la confetteria più antica d’Italia, fondata a Genova nel 1780 – è un rifugio perfetto nelle fredde giornate di dicembre. Tra caffetteria, spezieria e confetteria si entra in un mondo sospeso nel tempo: dove gustare pain au chocolat, croissant, frutta candita, cioccolata e confetti o fare incetta di spezie rare. E per le feste arriva la cioccolata calda artigianale Santé, preparata secondo ricette ottocentesche e servita liscia, con panna o con una selezione di spezie che piu natalizie non si può, come cannella, zenzero, anice stellato, chiodi di garofano: un piccolo, golosissimo rituale d’inverno che profuma di tradizione.


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