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Ristoranti

Braciere Malatesta

Fiorentina alla brace fra toscanità doc e innovazione

Per i toscani la fiorentina è una vera e propria fede. Non parliamo del credo calcistico ma della bistecca più celebre d’Italia, baluardo della cucina tosco-fiorentina. In via Nazionale 36, in pieno centro storico, dopo una passeggiata al mercato di San Lorenzo, al Braciere Malatesta potrete gustare la fiorentina come vuole la tradizione: carne scottona selezionata, cottura alla brace e tagli meticolosi.

La famiglia Baglioni serve turisti e toscani doc dal 1954 quando il locale era noto come La Lampara e nel 2016, dopo più di sessant’anni di servizio sotto la stessa gestione, lo storico esercizio si trasforma in Braciere Malatesta. Il carattere verace della cucina resta invariato ma un restyling all’arredamento e l’aggiunta di innovazione ad alcuni prodotti tipici locali fanno del Braciere Malatesta una trattoria giovane e contemporanea, ma sempre memore e rispettosa della storia dell’arte culinaria della regione.

La carne è sovrana sin dall’ingresso nel locale. Un corridoio con brace e forno a legna a vista prospetta odori e suggestioni del pasto che vi attende mentre la storica insegna de La Lampara troneggia sulla prima sala rassicurandovi circa l’autenticità dei piatti. Ognuna delle sale del Braciere Malatesta mescola armonicamente il DNA tradizionale fiorentino a un appeal moderno ricordando che la cucina locale non è mai qualcosa di sorpassato. Il primo colpo d’occhio è ai pavimenti: i motivi geometrici delle piastrelle, diverse di sala in sala, sono ripresi anche nel servizio di alcune portate.

Le sedie e i tavoli in legno, marmo e formica sono tutti diversi fra loro, le pareti sono decorate con utensili da cucina, tegami e foto d’epoca mentre vecchie radio e credenze ricordano gli appartamenti retrò delle nonne italiane. A fare da contrasto ai complementi d’arredo vintage, un light design estremamente moderno che ricorda i trend scandinavi. Anche la mise en place dei tavoli prosegue il mix and match della sala. A contrasto con la tipica tovaglietta da trattoria, infatti, piatti e brocche, anch’essi tutti diversi fra loro, ricordano i servizi di casa accanto ai più moderni calici da vino.

La cucina del Braciere Malatesta, tramandata di generazione in generazione, rispetta tutti i paradigmi della tradizione: cotture lunghe, in umido, arrosti e carni di qualità cotte rigorosamente su brace a carbone. Accanto alla fiorentina, regina incontrastata del menù, vanno provati taglieri e antipasti della tradizione per un assaggio delle eccellenze toscane e i pici fatti a mano declinati stagionalmente con le materie prime del periodo.

Il tutto accompagnato dal vino della casa come ogni pasto in trattoria che si rispetti. Cotto alla brace anche l’hamburger di fiorentina, un’ottima variante all’americana per gustare la fiorentina con pomodoro, cipolla caramellata e pecorino maremmano. Braciere Malatesta accontenta tutti, anche i meno amanti della carne. Il menù comprende infatti alcuni piatti vegetariani e pizze classiche e speciali cotte nel forno a legna come vuole la tradizione.

Il servizio, cordiale e informale, è coerente all’idea di trattoria contemporanea. Le calde giornate primaverili sono perfette per una tappa da Braciere Malatesta. I due giardini interni che dalle vetrate illuminano le sale, infatti, sono l’ideale per pasti all’aria aperta tra ulivi e piante degli odori da cucina. Braciere Malatesta è adatto per una cena a due ma anche per gruppi numerosi viste le ampie sale del locale che consentono di ospitare tavolate di molti commensali per un pasto fiorentino doc.

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