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Classifiche

I Secret Cocktail Bar più Esclusivi d’Italia

Alla scoperta dei cocktail bar più chiacchierati del Bel Paese

Tutto ebbe inizio nel 1888 in Pennsylvania, quando una nuova legge aumentò la tassa statale per le licenze dei saloon da 50 a 500 dollari: il primo passo verso l’era del Proibizionismo americano. I bar abbassarono le serrande uno dopo l’altro, ma moltissimi continuarono a lavorare illegalmente, nei sottoscala, in sotterranei angusti, in soffitte scomode, nei retrobottega dei ristoranti e persino dei barbieri, nascosti da passaggi segreti o con entrate e uscite separate. La produzione e la vendita di alcolici fu dichiarata illegale in tutti gli stati dell’Unione, ma Kate Hester, proprietaria di un saloon vicino a Pittsburgh, decise di non sottostare alla nuova legge e, per evitare che il suo locale potesse attirare l’attenzione delle autorità, quando i clienti alzavano il tono di voce li ammansiva sussurrando: “Speak easy, boys!” – “Parlate piano, ragazzi!” -.

Da qui, il nome dato a questi locali clandestini e polverosi, arrivati ai giorni nostri, cambiando volto. Moderni “secret bar” o cosiddetti speakeasy, inediti avamposti di esclusività, curati nei minimi dettagli e votati al culto della mixology. Trovarli non è semplice, entrare può rivelarsi ancora più complesso. In molti casi serve addirittura una parola d’ordine. Abbiamo selezionato i 10 cocktail bar più ambiti d’Italia: tocca a voi, adesso, scovare la chiave di accesso.

JERRY THOMAS SPEAKEASY | ROMA


Il “Professor” Jerry Thomas, a cui si ispira il locale, è l’uomo che nel 1862 scrisse il primo libro sull’arte di miscelare i cocktail e pose le basi per trasformare la mixology in una vera e propria professione. Da qui la scelta del nome dei proprietari del club romano: Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Roberto Artusio. Anni di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione hanno permesso al Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “World’s 50 Best Bars”. Nel 2013, dopo una lunga e minuziosa ricerca tecnica, ha visto la luce il “Vermouth del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia. Oggi il “Jerry” rimane un punto di riferimento per la miscelazione in Italia, continuando a cercare, sperimentare e diffondere le proprie conoscenze con lo stesso entusiasmo dell’inizio.

CLUB DERRIÈRE | ROMA

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Il Club Derrière rispetta la classica e inderogabile regola che contraddistingue ogni secret bar che possa definirsi tale: non si servono alcolici che non siano distillati o miscelati. Cocktail d’autore prendono così vita tra divani in pelle e atmosfera soffusa. Due gli ambienti del locale: uno illuminato dalla luce riflessa dalla parete arancione dedicata alle bottiglie, un secondo con sedie e poltroncine dietro cui campeggia una libreria a muro. La drink list prende il via con Big Bang, sostanzialmente il perfect serve di un singolo distillato a scelta, e si sviluppa poi in ordine crescente di ingredienti fino a un massimo di cinque per cocktail.

BACKDOOR43 | MILANO

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Cocktail e whisky bar noto per essere uno tra i più piccoli al mondo. BackDoor43 è, infatti, pensato per ospitare soltanto due persone o, al massimo, quattro. Tutto è nato dall’esigenza di creare dei cocktail che possano definirsi “a misura di cliente” nel vero senso della parola. L’intuizione che ha dato vita a questo concept così esclusivo e particolare è di Flavio Angiolillo e Marco Russo, per chi è di Milano i ragazzi del MAG dei Navigli; non ha caso questo piccolo tempio privato del buon bere si trova proprio al suo fianco. Inutile dire che per accedere a questo speakeasy è indispensabile prenotare. Qualora non siate fortunati, potrete comunque consumare in modalità take away il drink che vi verrà consegnato attraverso una sorta di cassetta della posta da un “cocktail man” mascherato che si fa chiamare Mr. V., come Vendetta.

1930 | MILANO

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Il 1930 è nato per far rivivere l’atmosfera degli speakeasy in cui gli americani si riunivano a saracinesche abbassate ai tempi del proibizionismo. Ancora una volta i co-founder Flavio Angiolillo e Marco Russo hanno saputo dar vita a un luogo cult della movida milanese, motore di progetti supplementari come il BackDoor43 di cui sopra. L’ambientazione è sorprendente: bancone in legno, distillati ben in vista, luci basse, camerieri dal look curato, bicchieri vintage e particolari old style. Bere al 1930 è un’esperienza che vale la pena vivere a un’unica condizione: mantenere il patto di segretezza del locale. L’indirizzo, infatti, non è di dominio pubblico e per trovarlo ed entrare è necessario un invito “concesso” in via del tutto esclusiva a selezionati avventori del MAG.

WHITE RABBIT | MILANO

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Varcando la soglia entrerete nella tana del bianconiglio di Alice in Wonderland e farete un salto indietro nel tempo, tra riviste, quadri e arredi tipici del periodo proibizionista. “Se la luce è accesa suona pure il campanello, ne resterai sorpreso…” recita perentoria l’incisione sulla porta d’ingresso. Siamo al White Rabbit, precisamente nel quartiere Isola, un secret bar dal curioso menù: ogni cocktail è ispirato a uno tra i maggiori gangster della storia.

THE MAD DOG SOCIAL CLUB | TORINO

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Americano, Vermouth Cocktail, Negroni e Torino Milano. Tra grandi classici e drink dimenticati qui l’arte del buon bere è resa unica dalla personalizzazione delle ricette. Ogni drink è spillato direttamente dalle botti o dalle tipiche giare di vetro per far rivivere l’esperienza delle “Vermuterie” del passato. L’allure è più quella di una “cantina sociale” che di uno speakeasy, ma le luci soffuse, il sottofondo musicale ricercato e le live sessions di Jazz, conferiscono un sapore retrò al servizio. Il locale, sotterraneo, si compone di una prima sala, ampia, con volte a botte di mattoni rossi e un grandissimo bancone. Fuori dal club non troverete una vetrina e neanche un’insegna, ma solamente una porta, simile a quella di altri palazzi del centro, e un campanello. Per entrare vi occorrerà la password.

RASPUTIN | FIRENZE

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
“Somewhere in Santo Spirito”. Così recita l’enigmatica frase di benvenuto che accoglie i curiosi sul sito di questo secret bar fiorentino. Nessun indirizzo, nessun civico, nessuna possibile geo-localizzazione. L’accesso al locale avviene tramite passaparola, ma una volta entrati vedrete dischiudersi davanti ai vostri occhi un mondo segreto fatto di quadri, tappeti, boiserie di legno e immancabili bicchieri da cocktail. L’insegna trae ispirazione dal celebre monaco siberiano, figura storicamente divisa tra spiritualità e mondanità, perfetta per alimentare la curiosità del mondo della notte. La proposta dei cocktail viaggia su coordinate Anni Venti, spaziando tra grandi classici, come Old Fashioned, Aviation, Last Word, e innovazioni recenti come il Dirty Artichoktini.

MALKOVICH | GENOVA

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Tra i vicoli di Genova si nasconde lo speakeasy che prende in prestito il nome da suggestioni cinematografiche: si chiama Malkovich e richiede un lasciapassare. Una password? Un numero di telefono? Una parola d’ordine? Non possiamo svelarvi troppo, ma se sentite gli aromi di un ottimo hamburger nell’aria siete sulla giusta strada. Il locale si trova, infatti, nei sotterranei di un burger bar d’ispirazione americana. Nella carta dei cocktail non mancano grandi classici – ogni versione originale è affiancata da un twist – protagonisti al cinema: dal White Russian del Grande Lebowsky al Margarita di Kill Bill 2, fino al Manhattan preparato da Marilyn Monroe in Qualcuno piace caldo.

COTTON CLUB | MODENA

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Un campanello per entrare e poi i colori caldi del legno, la luce soffusa delle candele, il divano in pelle, gli ottimi cocktail. I tavoli sono piccoli, massimo per sei persone, quindi il consiglio è di non andarci in troppi; la particolarità si ritrova nei concerti live che ogni settimana è possibile ascoltare sorseggiando degli ottimi drink. L’atmosfera soffusa si anima con spettacoli jazz dal vivo, proprio come nel famoso night club di Harlem, a cui si ispira il nome – Cotton Club -, punto di ritrovo negli anni del Proibizionismo. Per accedere è necessario aver ben presenti dieci comandamenti fondamentali. Il primo così recita: il bartender ha sempre ragione.

L’ANTIQUARIO | NAPOLI 

I 10 Secret Cocktail Bar più Esclusivi d Italia
Un bar per cultori della miscelazione. Situato in una zona storicamente popolata da negozi di antiquariato, il locale è nascosto tra il quartiere di San Pasquale e il lungomare Caracciolo, ma non invisibile all’occhio attento. Lo spirito del posto pervade l’intera esperienza, dalle luci soffuse al retrobancone con gli specchi, richiamando un’aria d’altri tempi e soprattutto d’altri luoghi. Il locale è infatti molto curato e rievoca uno stile Anni 20-30 con tappezzerie floreali, divani in pelle, tende in velluto rosso, luci molto soffuse, musica Jazz e Swing. L’offerta è ristretta ma di qualità assoluta, in lista si leggono esclusivamente cocktail e champagne, una sorta di nicchia eccellente in continua sperimentazione.