Annus mirabilis è una locuzione latina che indica un anno particolarmente fortunato, in cui letteralmente “succedono meraviglie”. E nel 2024 per Moebius, le meraviglie sono successe realmente: ha ottenuto, a distanza di pochi giorni, il 38 posto nella classifica dei World’s 50 Best Bars e una stella Michelin. Ma andiamo per ordine: per quei (pochi) che ancora non conoscono Moebius, si tratta di un luogo che ha ridefinito il concetto di ristorazione e intrattenimento in città, fondendo in unico concept l’arte culinaria, la mixology, la musica e il design d’avanguardia, in uno spazio che esprime la Milano più contemporanea.

Situato in un ex deposito industriale riqualificato, il locale mantiene il fascino originale, con ampie vetrate, soffitti alti e strutture in metallo che richiamano il suo passato industriale. Tuttavia, i dettagli moderni e sofisticati, dalle luci soffuse ai tavoli in legno grezzo, passando per i dettagli in ottone, creano un’atmosfera intima e raffinata, sospesa tra passato e futuro. Con un layout che gli permette di adattarsi a ogni momento della giornata, dall’aperitivo al dopocena, lo spazio è suddiviso in più ambienti, ognuno con una propria anima: il tapa bistrot, il ristorante Moebius Sperimentale e la zona bar, dove è possibile rilassarsi e godersi un cocktail d’autore.

Il ristorante Moebius Sperimentale, con 2 tavoli e 6 sedute al banco cucina, che permettono di ammirare la preparazione delle portate, è il regno dello chef Enrico Croatti, già conosciuto per la sua esperienza stellata e per il suo approccio visionario alla gastronomia. La sua cucina è un viaggio tra tradizione e innovazione, che ha appena trovato sul suo cammino una meritatissima stella Michelin, un percorso sensoriale con degustazioni ricercate e piatti che puntano all’eccellenza, grazie anche alla selezione di ottime materie prime. Il menu, che prevede tre formule degustazione, combina tradizione, innovazione e desiderio di divertire, prendendo ispirazione dai sapori della cucina mediterranea e internazionale, ma sempre con un tocco di creatività che li rende unici.

E non si può parlare di Moebius senza menzionare l’arte della mixology, un altro dei punti di forza del locale: il cocktail bar, sotto la guida dell’head bar tender Giovanni Allario e della sua squadra, si è infatti aggiudicato il 38esimo posto nei World’s 50 Best Bars 2024 e il 43esimo posto nella classifica dei top 500 bars. I bartender di Moebius sono veri artigiani del cocktail, capaci di creare drink su misura per ogni cliente, giocando con ingredienti ricercati e tecniche all’avanguardia, ma anche proponendo una drink list all’insegna di originalità, eccellenza e sperimentazione.

Oltre alla cucina e ai cocktail, Moebius offre un programma musicale che spazia tra vari generi, dal jazz all’elettronica, ai DJ set, alle performance dal vivo che danno vita a una colonna sonora perfetta per l’ambiente raffinato e accogliente del locale e arricchiscono ulteriormente l’atmosfera. Insomma, Moebius, come confermano i recenti e prestigiosi riconoscimenti, è il luogo perfetto per una città come Milano, in continua evoluzione e sempre alla ricerca di nuovi stimoli: che si tratti di un’esperienza culinaria fine dining, di un aperitivo o di una serata di musica dal vivo, la parola d’ordine è sempre eccellenza!


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