Triangolare o quadrato, con pollo classico o varianti più creative, il club sandwich resta uno dei piatti più ordinati tra lounge, bistrot e ristoranti d’hotel. Nato alla fine dell’Ottocento nei circoli newyorkesi, oggi è un indicatore trasversale di qualità: tre strati, pane tostato, farcitura equilibrata e (quasi sempre) un contorno di patatine che completa l’esperienza. A Milano lo si trova in mille versioni, ortodosse o rivisitate, ma sempre con una forte identità. Ecco 7 indirizzi davvero trasversali dove assaggiare i migliori club sandwich di Milano!
Park Hyatt Milano
V. Tommaso Grossi, 1

Partiamo da quello che, per ben due volte, è stato eletto il club sandwich più buono del mondo dalla rivista Monocle. Al Park Hyatt Milano, hotel a due passi dal Duomo, viene servito nella all-day dining La Cupola, ed è costruito su tre strati di pane bianco tostato su entrambi i lati, con maionese alla senape di Digione, lattuga, pomodori ramati, uova sode e bacon. Al centro il tacchino, massaggiato, rosolato e poi cotto a vapore per tre ore, affettato sottile e rifinito con precisione, servito con patatine fiammifero.
MANDARIN GARDEN
Via Andegari, 9

Nell’all day dining guidato da Antonio Guida, il club sandwich è costruito su un triplo strato di pane in cassetta tostato con maionese, bacon croccante, pomodoro, uova sode, lattuga e petto di pollo, servito con patate speziate. In carta anche la versione vegetariana con maionese all’olio d’oliva, avocado e verdure grigliate. L’ambiente, tra via Andegari e la Scala, è discreto e internazionale, frequentato per pause di lavoro e light lunch fuori orario.
Giardino Cordusio
Piazza Cordusio, 2

Qui il club sadwich diventa “Truffle Club”: due fette dorate racchiudono prosciutto cotto, provola dolce e maionese al tartufo nero, con tartufo uncinato grattugiato al momento. Il risultato è intenso ma equilibrato, con un profilo aromatico deciso che sposta il baricentro verso una dimensione più gourmet. Affacciato su Piazza Cordusio, e ospitato all’interno dell’hotel Palazzo Cordusio Gran Meliá, Giardino Cordusio propone cocktail curati e atmosfera elegante, ed è ideale per un light lunch o a una pausa pomeridiana strutturata.
Caffè Bistrot di Andrea Aprea
Corso Venezia, 52

Il club sandwich proposto nel bistrot di Andrea Aprea, all’interno della Fondazione Luigi Rovati, è costruito con quattro quadrati regolari di pane tostato, croccante fuori e morbido all’interno, con una farcitura distribuita in modo preciso così che ogni ingrediente resti leggibile al morso. In carta ci sono due versioni: la signature, fedele alla struttura classica, e quella con ricotta, avocado e salmone affumicato, più morbida e fresca nel profilo. Qui cucina contemporanea e contesto culturale convivono tra sale eleganti e romantico giardino.
EPPOL
Via Marcello Malpighi, 7

Il club sandwich di Eppol si chiama Club Eppol Pie e prevede pollo marinato e scottato, bacon croccante, pane ben tostato, patatine e salse in accompagnamento, con una costruzione fedele all’originale ma calibrata su un gusto più bistrot, pensata anche per dialogare con la carta cocktail. In zona Porta Venezia, Eppol unisce cucina e mixology in uno spazio che alterna arredi vintage e dettagli contemporanei, con il grande bancone come fulcro della sala.
CIRCOLO CANOTTIERI MILANO
Alzaia Naviglio Grande, 160

Nel ristorante dello storico circolo sportivo milanese, tra divani in pelle e parquet scuro, il club sandwich convive con piatti regionali e proposte internazionali: triplo strato tradizionale, servito con patatine, è adatto a un pranzo informale o a un brunch domenicale. Si assaggia circondati da verde e piscina olimpica, in un’oasi silenziosa a pochi minuti dalla movida, aperta anche agli ospiti esterni.
DE SANTIS
Via Mercato, 24

Il De Club Sandwich mantiene la struttura classica con pollo cotto a bassa temperatura, pancetta arrotolata, lattuga, pomodoro, uova, maionese e senape. Il pane è tostato con attenzione e la stratificazione resta compatta e bilanciata. Storica insegna milanese dal 1964, De Santis continua a lavorare su panini strutturati e ingredienti selezionati, in un contesto urbano e dinamico e la sede di Brera inaugurata da pochi mesi, è già un place to be cittadino.


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