L’Osteria Bottega è un caposaldo della cucina tradizionale in città. Situata nella piccola e porticata via Santa Caterina, questa insegna è caratterizzata da due vetrate color verde salvia che permettono di curiosare all’interno; un ambiente semplice, ma accogliente, qualche tratto moderno, tavoli e sedie della più antica tradizione da osteria. Una vera e propria coccola per il palato, da riservare con anticipo.
Alla guida dell’Osteria, Daniele Minarelli, in arte Dado. Intrattenimento e savoir faire emiliano sono gli assi della manica di questo maestro di sala che conquista i suoi commensali raccontando le ricette della tradizione e le proposte del giorno con grande teatralità, il tutto con un simpaticissimo accento bolognese, intrecciato al dialetto locale.

Il menù della Bottega racchiude i sapori e i profumi della tradizione regionale, a partire dagli antipasti, tra cui spiccano i salumi del territorio dalla qualità eccellente, come la mortadella di Pasquini, la mora romagnola, il lardo di maiale nero profumato al rosmarino, il salame macinato e insaccato direttamente dall’oste e una selezione di culatelli e di salsiccia cruda. Anche le portate principali attingono alle ricette più autentiche, come i tortellini in brodo di cappone, il ragù “Bologna”, degli ottimi strichetti fatti a mano con cardi e salsiccia, i galletti di cortile arrosto e il bollito di ossicini di maiale, zampetti e codini. Indimenticabili i formaggi: di capra e di vacca, pecorino di fossa, taleggio, erborinati.

E se proprio non volete rinunciare alla petroniana – l’autentica cotoletta alla bolognese -, quella di Osteria Bottega è sicuramente una delle candidate al titolo di miglior cotoletta della città. Un piatto complesso che richiede abilità e padronanza della ricetta originaria: una costoletta di vitella con osso impanata e poi fritta alcuni minuti, poi passata nel brodo a cui si aggiungono prosciutto e parmigiano, da passare infine in forno per qualche minuto. Da Osteria Bottega è consigliato ordinarla per due persone, da gustare con il residuo del brodo di cottura e porzionata direttamente al tavolo.
Riservate il vostro tête-à-tête gastronomico alla volta di un assaggio della cucina bolognese in tutte le sue sfumature più autentiche. Parola d’oste.


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