A Milano il cinnamon roll è diventato una presenza sempre più familiare nelle vetrine delle bakery cittadine. Si tratta di lievitati speziati alla cannella, nati nel Nord Europa e arrivati in città insieme a una nuova cultura del pane, del caffè filtro e dell’artigianalità contemporanea. Che lo si chiami roll, bun o knot — esistono differenze di forma e tradizione, dai kanelbulle svedesi ai kanelsnegle danesi — la golosità e la “cannellosità” restano dei capisaldi. Oggi il cinnamon roll accompagna colazioni e pause quotidiane dei milanesi, declinato in versioni più classiche o creative, capaci di raccontare una città curiosa e attenta alle tecniche e dove il rito della colazione ormai è quasi sacro quanto quello dell’aperitivo.
LOSTE CAFE’
Via Francesco Guicciardini, 3

Loste Cafè è il primo, e per molti il più amato. Aperto nel 2021 in zona Risorgimento, ha fatto del cinnamon roll il suo biglietto da visita: intenso, appiccicoso, generoso di burro e cannella, golosissimo, lontano dalle versioni originali danesi che restano un pochino più “panose”. La ricetta nasce da una ricerca accurata: impasto con lievito madre liquido, farcia uniforme, burro alla cannella, doppia lievitazione e rifinitaura con scorza d’arancia. Il suo compagno fedele? Un buon caffè specialty, ovviamente! La qualità delle materie prime e la cura dei dettagli spiegano perché qui la fila fuori dalla porta sia una costante, a meno di arrivare molto presto. Al successo della prima sede si è aggiunta nel 2024 anche quella di via Varesina, al Certosa District.
ONEST
Via Gerolamo Turroni, 2

Onest firma uno dei cinnamon bun più riusciti in città, tanto da essere il preferito di chi scrive. È leggero, non appiccicoso né unto, con un impasto centrato (non a caso qui viene definito bun, ovvero panino) la quantità di cannella perfetta e una sottile crosticina leggermente caramellata sul fondo che fa la differenza. Onest, in zona Piazzale Susa, è un rifugio urbano intimo e boho, tra muri blu pavone e un giardino nascosto: il nome, che gioca tra “nest” e “onesto”, anticipa l’atmosfera. La colazione qui è pensata come un rito quotidiano da vivere senza fretta, tra lievitati fatti ad arte e specialty coffee, per cultori del risveglio lento.
GluFree Bakery
Via Curtatone, 6

GluFree, bakery senza glutine certificata AIC e specializzata in lievitati e dolci artigianali, con sede in zona Porta Romana, amplia il racconto del cinnamon roll anche a chi segue un’alimentazione senza glutine. La loro versione mantiene la classica forma a spirale ed è sorprendentemente golosa, con una consistenza morbida e una glassa lucida, capace di restituire lo stesso comfort del lievitato tradizionale.
NOWHERE CAFE
Via Vetere, 14

Nowhere Café è un rifugio accogliente nel cuore del quartiere Ticinese, con un piccolo dehors affacciato sul verde. Qui il profumo del caffè appena macinato si intreccia a quello della cannella e dei lievitati ancora caldi. Il cinnamon roll è soffice e avvolgente e rispetto alla versione intensa di Loste risulta meno burroso e più leggero, ma la spinta speziata resta intensa. Accanto spicca il cardamom bun, più speziato, mentre la proposta si amplia tra influenze anglosassoni e tocchi francesi: banana bread vegano, blondie, cannelé, cheesecake e ottime opzioni salate come l’avocado toast. Anche qui il tutto accompagnato da caffè specialty: Nowhere infatti è anche una micro torrefazione.
FOLA’
Via Luigi Varanini, 12

Fòla a NoLo lavora il cinnamon roll come parte di una colazione quotidiana, pensata per essere gustata senza fretta. I roll vengono cotti in teglia e serviti freschi, con una glassatura lucida a base di burro e zucchero moscovado e spezie ben dosate e restano morbidi e mai pesanti. Accanto alla versione classica, il bancone ospita anche interpretazioni più creative e salate, che ampliano il racconto senza snaturarlo. Il contesto è quello di una bakery di quartiere accogliente e informale, dove fermarsi a chiacchierare fa parte dell’esperienza tanto quanto la colazione.
CASAMARRO’
Via Bordighera, 17

Casamarrò punta su un cinnamon roll dichiaratamente intenso: molto bagnato, appiccicoso e ricco di burro, ispirato alle versioni più generose viste in città. Il morso è pieno, la spirale resta ben impregnata e cannellosa e la superficie lucida. Aperto in via Imperia, a due passi da Romolo, questo microforno nasce dal percorso personale di Maria Antonietta Perrotta e si presenta come un laboratorio artigianale con pochi tavoli, caffetteria e cucina a vista. La colazione segue la matrice danese, tra croissant e sfogliati burrosi, coerenti con un approccio che privilegia materia prima, tecnica e gusto.
SIGNOR LIEVITO
Via Maestri Campionesi, 26

Signor Lievito propone un cinnamon bun che pur restando molto goloso, sceglie la via della sostanza. Ha una texture più compatta e meno grassa, decisamente più digeribile, con una cannella presente ma ben dosata. L’impasto a lievitazione naturale restituisce un dolce soffice ed equilibrato, lontano dagli eccessi. Dietro il banco c’è Natalija, ex modella lettone trapiantata in Italia, che ogni mattina sforna pani e lievitati d’ispirazione nord ed est europea. Il cuore del progetto è un lievito madre centenario, ancora vitale e privo di note acide, che dà forza e pulizia a tutte le preparazioni e anche il nome al locale!
TIPOGRAFIA ALIMENTARE
Via Dolomiti, 1

Tipografia Alimentare, affacciata sul Naviglio della Martesana, è un punto di ritrovo informale per chi ama vini naturali e cibo curato. Il cinnamon roll nasce dal Forno Nascosto, il laboratorio interno dove ogni giorno vengono prodotti i lievitati del locale. L’impasto è a lievito madre e riposa fino a 48 ore prima della cottura, per un risultato soffice e digeribile, con un equilibrio preciso tra farine, burro e spezie. Il roll accompagna una proposta food che cambia spesso seguendo stagionalità e mercato. L’ambiente, vintage e accogliente, tra libri, piante e scaffali di bottiglie, invita a fermarsi dall’aperitivo alla cena.
VIA STAMPA
Via Stampa, 8

Via Stampa propone un cinnamon roll generoso e molto goloso, dalla superficie lucida e caramellata, pensato per chi ama i contrasti netti. È dolcissimo, avvolgente, con una consistenza morbida e “collosa” al punto giusto, ma trova equilibrio grazie a un pizzico deciso di sale Maldon che spezza la dolcezza. Intorno, l’atmosfera informale, calda e accogliente di Via Stampa, tra i vicoli di 5 Vie, invita a rallentare e fermarsi, rendendo la colazione – o la merenda, perchè in realtà questi dolcetti in Nord Europa sono un must per la pausa pomeridiana – un momento senza fretta.


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