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Lifestyle

Una Celebrazione del Gin, tra Degustazione e Miscelazione d’Autore

Alla scoperta del lato più eclettico di uno dei distillati più amati, con Flavio Angiolillo & Co.

Nato insospettabilmente in Olanda nel 1658 come rimedio digestivo e identificato come distillato da sorseggiare in Inghilterra solo nella metà del Settecento, il Gin diventa ben presto simbolo della decadenza e dell’alcolismo inglese, scatenando le ire di re Giorgio II che promulgò il famoso Gin Act nel 1751, vietandone la vendita e la diffusione nel Paese. Oggi, consumato liscio o in miscelazione – nella sua ricetta più famosa, accompagnato alla Tonica – questo distillato, derivato da alcool etilico e dall’inconfondibile aroma delle bacche di ginepro, ha conquistato le drink list internazionali con una sfaccettata selezione di cocktail capaci di esaltarne le qualità.

Una Celebrazione del Gin tra Degustazione e Miscelazione d Autore

Un prodotto dalle note e dai sentori variegati che ha conquistato anche il mercato del Bel Paese, sia come “bancone” di prova per cocktail dalle miscelazioni inedite, sia come protagonista di nuove realtà che hanno deciso di fare del Gin il focus di una produzione tutta italiana capace di racchiudere all’interno di esclusive bottiglie i sapori, i profumi e gli ingredienti di un inebriante viaggio lungo la nostra Penisola. Una piacevole scoperta protagonista di una speciale degustazione “blind taste” guidata dal maestro della Mixology Flavio Angiolillo che ci ha permesso di assaporare “alla cieca” (assegnando un punteggio a sapore, profumo ed equilibrio) dieci differenti tipologie di Gin,  cinque secchi e cinque profumati; tra i grandi nomi del Distillato – come Hendrick’s e, da qualche anno, Giass -, infatti, abbiamo avuto l’occasione di sorseggiare, tra gli altri, il Caprisius, ispirato all’isola di Capri e all’acqua salata del suo mare, il Pharmacy, gin dall’anima 100% pugliese, ottenuto con la famosa carota di Polignano e il Piccolo, realizzato in un alambicco sul Lago d’Iseo.

Una Celebrazione del Gin tra Degustazione e Miscelazione d Autore

Personalità decise che, oltre alla degustazione liscia, si sono rivelate ottime partner per la creazione di cocktail inediti, frutto della creatività di Flavio Angiolillo e della sua piccola grande famiglia del MAG che conta, oltre al primo Mag dei Navigli, altri capitoli meneghini, come Mag La PusterlaIterBarba1930 e Backdoor43. Inconfondibili palcoscenici della miscelazione che hanno dato al Gin un volto sempre nuovo, attraverso drink esplosivi che accompagnano le papille lungo un viaggio intorno al mondo. Aloe (dalla ricerca messicana del 1930) riscopre i sapori esotici di questa pianta ritenuta sacra in Sud America con uno Spirit di Aloe e Hendrick’s, spirit di Aloe e Bitter Fusetti e Aloe fermentata, mentre a regalare un intenso sentore mentolato ci pensa il Vesper Jule, con Bullet Rye, Giass Navy, Vermouth del Professore e l’immancabile bitter alla menta. Sempre protagonista del Mag, lo Scorpione, dal fascino magnetico e possessivo, con Hendrick’s, Rabarbaro Fundeghera e cordiale peperone e fragole e a celebrare, invece, l’eleganza della miscelazione con un tocco dolce e speziato, un Talk to Me, dove l’Hendrick’s si intreccia allo sciroppo di Bitter Fusetti al lampone e basilico e al limone.

Una Celebrazione del Gin tra Degustazione e Miscelazione d Autore

Un excursus alla scoperta del Gin e delle sue molteplici sfaccettature che, dal lontano Settecento, conquista ancora i palati e la miscelazione più innovativa, sottolineando il suo lato più versatile, capace di aggiungere ai cocktail un twist sempre contemporaneo. Se siete amanti della sperimentazione e vi trovate a Milano, il nostro consiglio è di aggiungere alla vostra “to do list” una sosta imperdibile in una delle insegne della famiglia del MAG e lasciarvi conquistare dalla creatività dei cocktail che compongono drink list in continua evoluzione. Il prossimo brindisi a base di Gin è servito!