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Tutti i Ristoranti Stellati di Milano. Un Viaggio nell’Olimpo della Haute Cuisine

Chef, piatti, caratteristiche ed eccellenze dei ristoranti stellati di Milano

ristoranti Michelin in città sono 18, tra cui un tristellato e tre bistellati. Un prodigio tutto meneghino. Autenticità come filo conduttore. Contemporaneità come ibridazione. Appartenenza come riconoscibilità.

Milano è sempre più cosmopolita e la cucina dei grandi ristoranti stellati rende omaggio a ogni sfumatura della città. Nello specifico la Guida Michelin 2020 ha assegnato i suoi consueti astri della gastronomia seguendo una scaletta crescente: una stella ai ristoranti che meritano una tappa, due stelle a quelli che meritano una deviazione e tre stelle alle cucine che valgono il viaggio. Ecco una guida tra novità e conferme .

ENRICO BARTOLINI AL MUDEC ***

Via Tortona, 56

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

“La personalità dello chef spicca per ricerca e sperimentazione, armonizzandosi perfettamente con la dinamicità di Milano e regalando un tocco d’artista al ricco patrimonio gastronomico italiano” si legge nella motivazione degli ispettori che hanno conferito la terza stella. Enrico Bartolini, quarantenne pistoiese, ha d’accordo tutti con il suo ristorante situato al terzo piano del MUDEC, il Museo delle Culture. Fiore all’occhiello della sua cucina è utilizzato consapevole e responsabile degli ingredienti, nonché un pensiero gastronomico che si rifà alla tradizione, interpretandola con modernità e leggerezza.

IL LUOGO DI AIMO E NADIA **

Via Privata Raimondo Montecuccoli, 6

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

La proposta culinaria del ristorante è una “visione” della cucina italiana contemporanea. Partendo dalla ricchezza del territorio vengono recuperati profumi e sapori, trasportati poi nell’attualità con gesto creativo. Freschezza, stagionalità e italianità sono le coordinate che guidano la ricerca degli chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini. Piatto simbolo del ristorante sono gli spaghetti al cipollotto fresco e peperoncino, la cui prima versione è apparsa nel 1965 per nobilitare la pasta aglio, olio e peperoncino.

SETA**

Via Monte di Pietà, 18

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

La proposta gastronomica del ristorante Seta, insegna gastronomica incastonata all’interno dell’elegante Mandarin Oriental, Milan fonde forti radici pugliesi a influenze provenienti dalla Francia e dalla Toscana. Sono questi i luoghi in cui lo chef Antonio Guida ha maturato esperienze pluriennali, arrivando a un concetto di cucina sorprendente ed eccellente. Il ristorante si è da poco arricchito di un nuovo raffinato spazio, la Saletta Duomo, realizzata in collaborazione con Fornasetti, a cui lo chef ha dedicato anche un piatto.

VUN ANDREA APREA **

Via Silvio Pellico, 3

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Vun in dialetto milanese significa “uno”. Questo nome esprime non solo lo stretto legame con la città ma anche l’ambizione di suscitare sensazioni ed emozioni eccellenti all’interno della gastronomia milanese. La location è minimal, avvolta da tende di lino color sabbia a tutta altezza, il pavimento è tessile di colore scuro. Per descrivere la sua maestria lo chef Andrea Aprea afferma “La mia cucina contemporanea guarda al futuro senza mai dimenticare le sue origini”.

VIVA VIVIANA VARESE *

Piazza XXV Aprile 10

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

La chef stellata Viviana Varese fa dell’inclusione la sua bandiera: via libera ai giovani talenti che la affiancano ogni giorno in cucina. La proposta gastronomica è fatta di equilibri sapientemente orchestrati da una squadra molto affiatata. Il menù è strutturato in modo da dare un ampio spazio ai frutti dell’orto, con una ricerca che si concentra sul mondo vegetale per approfondire il prodotto e le sue potenzialità. Una location studiata personalmente da Viviana Varese con un filo conduttore cromatico – il blu nella sua emanazione iridescente -, incastonata al secondo piano di Eataly Smeraldo.

CONTRASTE*

Via Giuseppe Meda, 2

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

I piatti qui, come l’insegna preannuncia, nascono dal contrasto, giocano con le forme e con le materie, non tradiscono le tradizioni, ma innovano con piacere e precisione. Lo Chef, Matias Perdomo, ama osare con ingredienti non propriamente immediati, come il diaframma, l’agnello a lunga cottura, il gabilo fra i pesci. L’unicità del menu riconduce a una cucina costruita con accenti singolari in contrasto con l’atmosfera classicheggiante della location. Il ristorante si è fatto spazio sull’affollata scena milanese conquistando un pubblico variegato, tanto da essere meta gettonata dai turisti internazionali, ma anche e soprattutto dai milanesi doc.

CRACCO *

Galleria Vittorio Emanuele II

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Una cucina di grande qualità che merita sicuramente una tappa. Il caffè bistro e ristorante di Carlo Cracco si articola su diversi piani (cantina, bar caffetteria bistro, ristorante, salone per gli eventi, laboratorio di pasticceria) ed è stato pensato per soddisfare anche i palati più esigenti. Più di 1000 metri quadri articolati su cinque livelli profilano una grande ambizione: rendere fruibile la Galleria, restituendole degli spazi che siano degni di un salotto milanese per antonomasia. È questo un tempio della cucina d’autore, un luogo in cui le materie prime di altissima qualità incontrano l’estro di una brigata che fa sempre parlare di sé.

INNOCENTI EVASIONI*

Via Privata della Bindellina

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Tommaso Arrigoni è a tutti gli effetti quello che potremmo definire uno “chef senza sprechi”, prendendo in prestito il titolo di un suo libro di recente pubblicazione. La sua cucina infatti è la dimostrazione di come si possa fare alta gastronomia senza grandi sprechi. “Lavorare sul gusto, prima ancora che sull’aspetto esteriore, ed essere propenso a cercare il giusto equilibrio tra il valore economico e quello etico è il mio obiettivo” dichiara lo chef. Il ristorante è situato in una via angusta, contrariamente alla struttura che sorprende per la lunga vetrata affacciata su un orientaleggiante giardino zen. L’arredamento caldo e accogliente, come il personale, contrasta piacevolmente con i piatti della cucina mediterranea rivisitata.

IYO TASTE EXPERIENCE*

Via Piero della Francesca, 74

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

La carta dell’unico e solo ristorante giapponese stellato d’Italia, guidato da Claudio Liu, esprime una forte impronta nipponica, senza per questo irrigidirsi tra i confini geografici e culturali del Sol Levante. Si compone di creazioni e kobachi (antipasti), crudi di pesce (tartare, carpacci, sashimi, nigiri, gunkan uramaki), piatti caldi (pasta, riso, zuppe, tempura) e dessert. L’interior design firmato da Carlo Samarati si declina sui toni avorio e nero che si mescolano con elementi lucidi e dettagli opachi. I tavoli a Portoro, marmo di Porto Venere, sono un indovinato contrasto con la materialità del locale.

IT MILANO *

Via Fiori Chiari, 32

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Il riuscito connubio tra eccellenza gastronomica ed esperienza olistica ha permesso al Ristorante di conquistare la stella a meno di sette mesi dall’apertura. La brigata di cucina è guidata dall’Executive Chef Aldo Ritrovato e propone una carta entusiasta della tradizione culinaria italiana. Consulente d’eccellenza: Chef Gennaro Esposito. “I nostri ospiti sanno che qui si mangia benissimo, ma vivono anche un ambiente elegante e divertente. IT è un luogo dove si può tirare tardi e stare bene in compagnia ”ha dichiarato Alessio Matrone, deus ex machina del brand IT.

JOIA – ALTA CUCINA VEGETARIANA*

Via Panfilo Castaldi, 18

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Joia apre a Milano nel 1989, quando lo chef Pietro Leeman, insieme a un gruppo di amici, decide di dare vita al proprio ristorante vegetariano gourmet, a cui dà un nome fortemente evocativo: Joia. Il suo intento è divulgare i principi di una cucina sana, a base vegetale, amica del pianeta e di tutti gli esseri viventi. Entrando in questo ristorante si sposa una scelta, quella del vegetarianismo, e se ne godono tutti i vantaggi di benessere, di gusto e di sostenibilità. La stella arriva nel 1996, consacrando il ristorante come primo vegetariano europeo insignito di riconoscimento Michelin. Il menu cambia quattro volte l’anno per garantire la perfetta sintonia con la stagionalità degli ingredienti e per continuare il lavoro di ricerca che contraddistingue la cucina.

L’ALCHIMIA *

Viale Premuda, 34

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

La cucina dello chef Giuseppe Postorino affonda le sue radici nella tradizione italiana e porta in tavola due percorsi degustazione, oltre al menu classico. L’idea è quella di una cucina rassicurante ma personale, con qualche signature dish e quel tocco di originalità che proietta i piatti al di fuori della tradizione pura e semplice. In carta sono però sempre presenti i piatti simbolo della città, come la cotoletta e il risotto alla milanese, che lo chef ha deciso di reinterpretare aggiungendo una royale di coda alla vaccinara, in un ipotetico viaggio Milano-Roma.

LUME DI LUIGI TAGLIENTI *

Via Giacomo Watt, 37

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Inserito in un contesto di recupero post industriale, il ristorante evoca già nel nome il ruolo primario che riveste la luce grazie alle ampie vetrate, mentre l’energia e la personalità sono le cifre distintive della cucina di Luigi Taglienti. La sua vision sposa con intelligenza e fantasia piatti liguri e classici italiani. Lume offre un’esperienza sensoriale a 360 ° che può arricchirsi ulteriormente grazie a uno spazio esterno, l’orto di Lume, rigoglioso di piante e frutti che diventano protagonisti delle ricette presenti in carta.

RISTORANTE BERTON*

Viale Mike Bongiorno, 13

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Piatti moderni con una valorizzazione degli ingredienti di base e la rivelazione di alcuni ingredienti poco conosciuti. Inaugurato nel dicembre 2013, il ristorante che porta il nome dello chef si caratterizza per una cucina dove i sapori sono sempre riconoscibili al palato. Grande importanza all’interno del menu ha il brodo che, nobilitato a piatto vero e proprio, rappresenta la massima sintesi dell’ingrediente principale in carta.

RISTORANTE SADLER *

Via Cardinale Ascanio Sforza, 77

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

“Cucina moderna in evoluzione”. È probabilmente questa la definizione che meglio descrive la filosofia culinaria di Claudio Sadler, contraddistinta da un delicato equilibrio tra fedeltà alle tradizioni della cucina regionale italiana e reinterpretazioni illuminate dalla creatività e dalla sensibilità artistica dello Chef. La sua filosofia viene applicata in concreto nella realizzazione di ricette che nascono prima al tavolino, con disegni e pastelli che gli studenti devono studiare il corretto bilanciamento della cromaticità degli ingredienti, e poi arrivano in cucina.

TANO PASSAMI L’OLIO *

Via Petrarca, 4

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

I piatti sono una traccia fedele nel tempo della visione che ha contraddistinto Tano Simonato in tutti questi anni: una cucina leggera e sana, che valorizza gli ingredienti attraverso cotture delicate e in assenza di burro, vero marchio di fabbrica dello Chef. Il ristorante, reduce da un recente restyling e cambio di location, mantiene i colori amati dallo chef (bordeaux e oro) rivisti però in chiave moderna e ospita anche alcune opere dell’artista milanese Davide Foschi. La nuova sede ospita adesso anche eventi e presentazioni.

TOKUYOSHI *

Via S. Calocero, 3

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Yoji Tokuyoshi, patron del ristorante omonimo, è giapponese, ma in cucina mixa ingredienti italiani a tecniche orientali. È questa una food destination bel lontana dunque da certe derive fusion, fatte di ingredienti esotici e di reinterpretazioni dei classici nostrani. Dopo una temporanea chiusura per via di un restyling curato dallo studio Progettopaesaggio, il ristorante ha ridotto i coperti e ha dato vita un inedito progetto collaterale chiamato Bentōteca, uno spin-off del Ristorante Tokuyoshi, ma con un’identità tutta sua.

TRUSSARDI ALLA SCALA*

Piazza della Scala, 5

Ristoranti Stellati Milano

CHIAMANAVIGATORE

Nella splendida cornice di un palazzo affacciato su Piazza della Scala nasce una cucina basata su accostamenti sorprendenti, ma mai eccessivamente azzardati. Tra storicità e raffinatezza nella vita i piatti legati alla tradizione, ma anche proposte contemporanee di tendenza. Il menù porta la firma dello chef bergamasco Paolo Benigni che, dopo aver dato prova di notevole maestria presso altre tavole stellate, ha conquistato un pubblico di fini gourmet con una cucina creativa su base regionale.

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