Ah, la Milano Fashion Week: quelle due settimane all’anno (una a fine febbraio e una a fine settembre) in cui la città diventa passerella d’elezione per eteree fanciulle, celebrities, fashion editor e buyer internazionali, quando non si trovano taxi liberi e nei pressi delle location delle sfilate si creano capannelli di fotografi, addetti ai lavori e semplici curiosi, e si finisce inevitabilmente imbottigliati nel traffico. Ironia a parte, nonostante qualche inevitabile disagiola fashion week resta uno di quei momenti stimolanti e ad alto tasso di creatività e glamour, per i quali vale la pena vivere nella capitale della moda. Durante questa settimana la night life milanese diventa ancora più, mondana e frizzante del solito, tra un party, una presentazione, un’inaugurazione, un aftershow e l’altro, non si può perdere l’occasione di prenotare una cena in uno dei ristoranti più cool del momento…chissà che non avvistiate la vostra celebrity preferita, la top model più richiesta o quello stilista di cui acquistereste l’intera collezione!
SETA
Via Andegari, 9

Nel cuore di Milano, a pochi passi dal quadrilatero della moda e dell’eccellenza delle grandi maison e situato all’interno di uno degli hotel che da sempre rappresentano l’assoluta eccellenza dell’hospitality internazionale. E se ciò non bastasse a convincervi che si tratta di uno degli indirizzi della ristorazione più esclusivi e ambiti del capoluogo lombardo, ha anche 2 Stelle Michelin. Stiamo parlando di Seta, il ristorante del Mandarin Oriental, che fa della ricercatezza dei piatti preparati dallo chef Antonio Guida, dell’eccellenza della cantina, che vanta più di 500 etichette, con particolare attenzione ai vini italiani e agli champagne, e della ricercata estetica dei suoi interni, le sue cifre stilistiche. La chicca? La saletta Duomo, firmata da Fornasetti, un universo parallelo onirico e divertente, con pesci, foglie e civette che animano la carta da parati, e ovviamente i piatti della celebre collezione Cupole d’Italia, tributo all’architettura italiana e all’artigianalità milanese.
DAV MILANO BY DA VITTORIO
Piazza Tre Torri, 3

Per quanto Bergamo e Milano siano vicine, sotto la Madonnina si sentiva la mancanza delle prelibatezze dei fratelli Cerea, che con il loro ristorante tre stelle Michelin Da Vittorio tengono alta la bandiera dell’eccellenza gastronomica italiana, e di conseguenza attirano sempre un variegato pubblico di vip e celebrities nazionali e internazionali. Ecco allora DaV Milano by Da Vittorio, avamposto milanese della “casa madre” orobica, che da poco più di un anno ha trovato dimora nel moderno quartiere di City Life. Il concept si incentra su una proposta casual dining, informale ma comunque di altissima qualità, uno stile di accoglienza che rappresenta il fiore all’occhiello della famiglia e una location dallo spirito metropolitano e cosmopolita. E anche questa insegna è presto diventata meta d’elezione della “gente giusta” che si ritrova qui per assaggiare i piatti più famosi dei fratelli Cerea, come gli ormai iconici paccheri, ma anche una selezione di pizze.
HORTO
Via S. Protaso, 5

Situato in pieno centro, sul rooftop dell’esclusivo hotel The Medelan, il ristorante Horto ha aperto da poco piu di un anno ma ha già conquistato milanesi e non. Merito della vista mozzafiato sulle guglie del Duomo (da qui sembra letteralmente di poterle toccare…) e sulla Galleria Vittorio Emanuele II, ma anche del servizio, professionale ma in grado di mettere sempre il cliente a proprio agio e, ovviamente, del concept gastronomico studiato dallo chef stellato Norbert Niederkofler. Caratteristiche queste, che hanno permesso a Horto di conquistare la sua prima stella Michelin. Potete passare di qui per pranzo, per l’aperitivo o per cena, o magari in tutte e tre i momenti della giornata, per divertirvi a vedere come cambia abito la città a seconda della luce del giorno. Del resto, c’è la Milano Fashion Week…
LANGOSTERIA
Via Savona, 10

@claudiacalegari
Se la leggenda dipinge Milano come il migliore mercato ittico del Nord Italia, Enrico Buonocore, patron della celebre insegna Langosteria, ci ha sicuramente visto giusto. Con altre tre sedi in città e una sulla spiaggia di Paraggi, è ormai diventato un punto fermo della ristorazione di mare e della scena più glamorous meneghina. Ma Langosteria è anche un vero e proprio marchio internazionale, con insegne a Saint Moritz, Parigi e un’imminente apertura a Londra. L’ammiraglia milanese, quella al 10 di via Savona, consente di gustare la miglior cucina di mare in un ambiente caldo e accogliente, dove travi a vista, divanetti in velluto, un grande bancone con il pescato del giorno e un’atmosfera casual chic contribuiscono a far sentire un po’ in vacanza. Tra le prelibatezze della casa gli imperdibili plateaux di ostriche e frutti di mare, le paste fresche e il king crab alla catalana, il tutto annaffiato da una carta di vini d’eccellenza.
TORRE
Via Lorenzini, 14

Se parliamo di Milano Fashion Week non possiamo non citare il ristorante della Fondazione Prada, maison che ha portato lo stile italiano e quel je ne sais qua tutto meneghino nel mondo. Torre, forte di una strepitosa e inedita vista sullo skyline milanese e dei suoi interni di design firmati dai più grandi artisti contemporanei, è un must durante la fashion week, e non solo. Progettato da Rem Koolhas, tra tavoli e sedie firmati da Eero Saarinen, mobili originali del Four Seasons di New York datati 1958, un grande bancone con bottigliera e un caminetto sul quale campeggia un’opera di Lucio Fontana, qui tutto contribuisce a trasportare l’ospite un’altra dimensione. La cucina dello chef Lorenzo Lunghi, fonde sapori tradizionali e inusuali in mix esplosivi, in un menù corto e sostenibile, che si fonda sulla scelta di materie prime stagionali e a km zero.
GIACOMO ARENGARIO
Via Guglielmo Marconi, 1

Una location strepitosa, che, dall’alto della sua terrazza all’interno del Palazzo del Novecento, domina piazza Duomo. L’insegna Giacomo, quintessenza della ristorazione meneghina di tradizione, è una solida sicurezza e una meta d’elezione del bel mondo milanese, che oggi conta 11 location tra Milano, lago di Como e Toscana. La sede di Giacomo Arengario è un tributo allo stile art decò, ben visibile nei mobili laccati in nero, negli specchi, nelle pareti in legno dorato delle sale interne e negli splendidi soffitti a cassettoni. Il menù coniuga proposte di mare italiane e internazionali, come per esempio i tacos di branzino in ceviche, con intramontabili della tradizione, come il risotto e la cotoletta alla milanese. E per suggellare il tutto, è d’obbligo un brindisi all’eccellenza della moda, dell’arte e della cultura italiana, sintetizzate in un luogo così emblematico: i sommelier sapranno consigliarvi quale tra le oltre 500 etichette della cantina si presta al meglio.
MOEBIUS SPERIMENTALE
Via Alfredo Cappellini, 25

Moebius Sperimentale è un ristorante stellato che fonde sperimentazione, sostenibilità e creatività in un ambiente dal fascino industriale. Sospeso a 4 metri da terra, con soli 12 coperti, di cui 6 alla “barra” per un’esperienza a stretto contatto con lo chef Enrico Croatti, qui la cucina è un viaggio emozionante tra tradizione e innovazione, con tocchi internazionali e materie prime selezionate con cura. Tre i percorsi degustazione: Mare, Terra e Libertà, quest’ultimo un sorprendente percorso a mano libera. Il rispetto per l’ambiente è un valore imprescindibile, così come l’attenzione ai dettagli che ha portato alla stella Michelin 2024. E per un pairing veramente d’eccellenza, non dimentichiamoci che il cocktail bar di Moebius è tra i World’s 50 Best Bars 2024.
IL RISTORANTE – NIKO ROMITO
Via Privata Fratelli Gabba,7B

Lo chef 3 Stelle Michelin Niko Romito ha aperto il suo ristorante nella splendida e cosmopolita cornice dell’hotel Bulgari, all’ombra dell’Orto Botanico di Brera. La cucina italiana contemporanea è alla base del concept dello chef abruzzese, che ha lungamente studiato tecniche e ingredienti tradizionali con l’intento di creare per i Bulgari Hotels & Resorts una cucina che fonda i sapori moderni con quelli tradizionali e in cui si percepisca immediatamente l’essenza del Made in Italy. Aperto sia per un lunch informale ma sofisticato (nella bella stagione pranzare in giardino è quanto di più delizioso possa capitarvi) sia a cena, il Ristorante Niko Romito è arredato in maniera semplice ma elegante e assicura un’atmosfera di raffinata informalità.
CERESIO 7
Via Ceresio, 7

Altro giro, altra casa di moda: come non includere in questa lista il Ceresio 7, bar e ristorante dei gemelli Dean e Dan Caten, designer di DSquared2, che per altro proprio durante questa settimana della moda festeggia i 30 anni di attività? Situato in zona Monumentale, da anni place to be della night life meneghina, è conosciuto soprattutto per il suo rooftop con piscine attorno a cui sedersi a sorseggiare un cocktail. Quanto è piacevole, nelle serate di fine estate, dopo una giornata tra sfilate, presentazionie appuntamenti vari, gustarsi un aperitivo open air, al tramonto, con vista sullo skyline milanese? Anche se tra gli addetti ai lavori gira voce che durante la Fashion Week piova sempre, il bar e il ristorante del Ceresio 7 sapranno comunque intrattenervi, grazie alla loro estetica raffinata ed essenziale, agli ottimi cocktail, alla cucina fine dining e al selezionato publico di modelle, socialite e addetti ai lavori.


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