In Porta Venezia l’eccentricità del social district si riflette in quei suoi locali incorniciati tra architetture liberty; a qualche chilometro di distanza, invece, una vitalità super cool riempie Brera/Moscova. Intanto, a sud, gli affollatissimi dehors dei Navigli vengono spalleggiati dall’eterogeneità di Porta Romana, che vuole accontentare i gusti di tutti. Poi c’è Isola/Garibaldi, che nasconde cortili e rooftop suggestivi tra uno scorcio di street art e qualche opera di un noto designer, e infine il Centro, che si presta bene alle bevute più romantiche al cospetto di bellezze storiche.
A Milano, dove il tempo è scandito dagli Aperitivi con la “A” maiuscola, dai brindisi sotto cieli stellati e dagli after dinner coi fiocchi, ogni quartiere fa da sfondo al mare magnum di opportunità che la città cosmopolita ha da offrire e custodisce gelosamente quelle che vengono considerate delle Mecche della Mixology. In questi templi del bere le drink list seguono rigidamente i “capricci” delle stagioni e degli abili bartender, e sorseggiare un semplice Bloody Mary o azzardare con qualcosa di super speciale non fa differenza: tutto diventa un’esperienza sensoriale a 360 gradi.
Abbiamo pensato di fare una selezione tra questi, et voilà: ecco allora alcuni dei migliori cocktail bar tra i principali district, scelti un po’ da voi e un po’ da noi!
PORTA VENEZIA
MOEBIUS
Via Alfredo Cappellini, 25

Bistrot, lounge bar, negozio di vinili, osteria gastronomica, Moebius è forse il locale più poliedrico di Milano, un attraente destinazione del buon bere che cattura lo sguardo con un appeal contemporaneo e l’atmosfera accogliente di un luogo aperto a tutti. Maglietta e sneakers, giacca e cravatta, il dress code sarà l’ultima cosa di cui dovrete preoccuparvi una volta varcata la soglia d’entrata, perché il protagonista vero da Moebius è il tempo che si passa in compagnia. Che sia gustando un ottimo “Lady Malvina” (Gin Bulldog, Campari e Vermouth) o per un “Jerry Cornelius” (Biancosarti, Marsala e olio di cocco) l’esperienza in questo locale si conquisterà un posto d’onore nella vostra lista dei preferiti; ovviamente non si considerano mezzo di corruzione le prelibatezze sfornate dal tapa bistrot, alla preparazione delle quali potrete assistere grazie a una luminosa cucina a vista.
NOTTHINGAM FOREST
Viale Piave, 1

Quello del Nottingham Forest è un curriculum invidiabile: vanta un patrimonio di circa 2.000 bottiglie di alcolici tra cui scegliere, otto anni di seguito nella lista dei 50 pub migliori al mondo, tra i pionieri della barchef mixology e di una tendenza globale, e oltre 40 anni di storia ed esperienza che soddisfano una clientela variegata. Il locale è fusion nell’arredamento, frutto dell’unione di diversi stili (orientale, caraibico, africano), e avanguardista nella realizzazione dei cocktail. Vere e proprie pozioni inebrianti alla cui base c’è la filosofia della gastronomia molecolare; se volete provare qualcosa di decisamente sperimentale adesso sapete dove andare.
TERRAZZA PALESTRO
Via Palestro, 2

Sarà la vostra nuova oasi di pace nella frenesia della metropoli lombarda, Terrazza Palestro è un autentico gioiello del quieto vivere milanese con un affaccio mozzafiato sulla distesa verde dei Giardini Indro Montanelli. L’eleganza incontra una sensazione intima di tranquillità e riservatezza in questo incantevole terrazzo dedicato alla mixology d’eccellenza, presentando al tavolo tutte le creazioni dello staff esperto in un ambiente che sa di serate primaverili passate a rilassarsi in compagnia dei colleghi, degli amici o del proprio partner. Non vi resta che chiamare e prenotare il vostro momento di puro relax e godimento enogastronomico.
EPPOL
Via Marcello Malpighi, 7

La passione comune dei proprietari per la buona cucina, i liquori e la nightlife ha dato vita a Eppol: bistrot e cocktail bar anticonformista, eleganza e grunge, estero e mediterraneità, linea sottile tra intuizione e creatività, punto d’incontro di attività differenti. Una volta entrati in questo salotto dal gusto retrò, vintage – ma con qualche chicca più moderna e underground, si ha la sensazione di camminare tra epoche diverse. Passando ai fatti: la drink list qui cambia seguendo il corso delle stagioni e l’aspetto dei cocktail è oggetto di grandi attenzioni: curati con decorazioni, con produzione di garnish e con supporti vari. Diverse, poi, sono le culture dei distillati utilizzati come base, assieme ai liquori, perché diverse sono le zone del mondo da cui provengono: tutti i prodotti sono di qualità e abilmente uniti a spezie, aromi, sciroppi e preparati home made per creare cocktail che sanno di tradizione della Mixology caricata di una buona dose di fantasia.
EPPOLINO
Via Melzo, 28

Eppolino, il piccolo della famiglia Eppol, riempie l’aria di Porta Venezia con i colori sgargianti e i sapori decisi del Messico, facendo presagire ai suoi ospiti una serata all’insegna della musicale stravaganza ispanica. Tra esplosive tonalità di rosa e una drink list che si legge su un mazzo di tarocchi personalizzati, il locale vi da il benvenuto per un aperitivo o un after dinner che non dimenticherete facilmente, dove i cocktail hanno i nomi dei personaggi del folkrore Messicano e il gusto dei migliori distillati latino-americani. Sorseggiarli a stomaco vuoto sarebbe un disonore, per questo Eppolino offre anche una sfiziosa proposta food tra cui deliziose tapas fusion messicano-italiane, nachos croccanti, tacos e chips di platano.
EPPOL PIE
Via Lecco, 4

Non sarà difficile intuire che da Eppol Pie, avamposto di Porta Venezia per chi ama farsi coccolare dai sapori zuccherini, la specialità sono i dolci. Sarà forse più sorprendente scoprire che anche i drink non sono da meno grazie alla qualità degli alcolici, all’abilità dei barman e alla ricerca di ricette e idee sempre nuove. Accomodarsi da Eppol Pie è l’essenza della quotidianità, un luogo tranquillo, piacevole e informale dove lo stile retrò sposa decorazioni lussureggianti e tavoli in marmo. Provvisto anche di un piccolo dehors che si affaccia su Via Lecco, il locale si propone come destinazione ideale per una colazione, un light lunch o un aperitivo in compagnia, un ambiente insomma da vivere in totale relax in ogni momento della giornata.
NAVIGLI
MAG Navigli
Ripa di Porta Ticinese, 43

Quella di Flavio Angiolillo e della sua squadra è una storia che bene o male conosciamo già tutti. Abili pianificatori, sofisticati studiosi del gusto, viaggiatori, ma soprattutto inguaribili creativi che a colpi di concept, drink list speciali, e “rivoluzioni” hanno dato vita a un vero e proprio impero di cocktail bar a Milano. Il MAG Navigli, tra questi, lo si potrebbe considerare l’headquarter: In stile anni ‘30, ricco di pezzi unici e di un’inesauribile giocosa raffinatezza, è quel salottino che si affaccia sul Naviglio Grande che vorremmo rimanesse il nostro posto segreto, – anche se poi lo conosce chiunque – e dove i drink sono MaGnifici.
BACKDOOR43
Ripa di Porta Ticinese, 43

4m² per quattro posti a sedere, con il suo charme quasi teatrale il Backdoor43, innovativo cocktail bar drink-away del gruppo MAG, si conquista il titolo di bar più piccolo al mondo. Piccolo sì, ma con una personalità esorbitante, dall’arredamento del locale alla drink list, per non parlare del misterioso Mr. V, il barman mascherato che regna sulla bottigliera del Backdoor, tutto qui parla di una grande passione per il divertimento e per la miscelazione di qualità, che rimane tale anche quando è pensata per essere portata a spasso per Milano. leggerezza, informalità e buon bere condito con un’abbondante dose di ironia sono le specialità di Mr V, non fatelo aspettare troppo.
TRIPSTILLERY NAVIGLI
Via Ascanio Sforza, 9

Affacciato sul Naviglio Pavese, Tripstillery Navigli – ultimo nato della famiglia di Flavio Angiolillo e soci – fonde innovazione e saper fare artigianale in uno spazio che è al tempo stesso cocktail bar e distilleria urbana. Al centro del locale spicca un alambicco moderno, visibile agli ospiti, che consente anche distillazioni sottovuoto, rendendo ogni visita un viaggio tra profumi e tecniche. Le botaniche, spesso provenienti dalla tenuta del gruppo sul Lago d’Iseo, danno vita a spiriti originali firmati Tripstillery. La drink list propone reinterpretazioni creative dei classici, come l’Oleato con olive e acqua di mare, e versioni sorprendenti di drink iconici. A completare l’esperienza, vini naturali, sidri e taglieri di eccellenze locali in un’atmosfera industrial chic.
ITER
Via Mario Fusetti, 1

Benvenuti nell’aeroporto alcolico più trafficato di Milano, aperto nel 2017 da Flavio Angiolillo & Co., Iter è il primo fusion cocktail bar con cucina della metropoli. Due volte all’anno, i ragazzi dello staff partono per un viaggio all’estero riportando paesaggi, storie e ingredienti che ispirano le drink list internazionali più autentiche di Milano. Al ritorno poi non è solo il menù a cambiarsi d’abito, ma il locale stesso, agghindato con arredi, soprammobili, quadri e colori caratteristici dell’ultima destinazione visitata. Scozia, Italia, USA, Messico, Francia, Estonia, Marocco, Panama e Olanda hanno già ospitato il curioso aeroplanino milanese, provate a indovinare la prossima meta.
OFFICINA MILANO
Via Giovenale, 7

Officina, a pochi passi dalle acque dei Navigli, è un’insegna imperdibile della miscelazione metropolitana, un luogo di culto per gli amanti del buon bere e una destinazione imperdibile per chi apprezza le location d’eccezione. Dall’irresistibile fascino retrò, Officina vi accoglie in un grande ambiente occupato da divani in pelle, motociclette d’epoca, vecchi quadri dai toni solenni e soprattutto da un maestoso bancone bar con annessa bottigliera retroilluminata, un vero e proprio spettacolo per gli occhi. E per il palato, perché del locale non si gode solo l’estetica ma anche una variegata drink list composta da miscele tradizionali e cocktail d’autore, elaborati con combinazioni di ingredienti incredibilmente ardite.
RITA & COCKTAILS
Via Angelo Fumagalli, 1

Era il 2002, e mentre l’happy hour iniziava a spopolare tra le vie meneghine, Edoardo e Gianluca aprivano le porte del loro cocktail bar, sancendo l’inizio di una nuova era nel mondo del beverage, in cui “bere bene” era davvero possibile. Da allora, il Rita & Cocktails è rimasto un monumento dei Navigli: il luogo per eccellenza dove è stato battezzato il Gin Zen, nonché tappa irrinunciabile per i più audaci esploratori della Mixology. Tutto qui ruota attorno al bancone in legno dietro il quale si destreggiano i bartender: i drink sono un tripudio di colori e sperimentazione e le drink list sono soggette a periodici cambiamenti che seguono umori e idee dell’intero team. E se le trasformazioni e le rinfrescate (anche nell’arredamento) sono sempre un po’ di casa, potete star certi che ciò che sorseggerete dal vostro bicchiere sarà sempre ottenuto utilizzando ingredienti freschi, naturali e materie prime super selezionate.
GRAMM
Ripa di Porta Ticinese, 49

Gramm è un accogliente cocktail bar aperto nel 2018 da Eda e Niccolò, coppia nella vita e nel lavoro, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per chi cerca cocktail di qualità sul Naviglio Grande, un’impresa ambiziosa in una zona così ricca di rinomati bar di mixology. Il locale mescola elementi vintage e contemporanei, con mobili recuperati da mercatini dell’antiquariato e un grande grammofono che dà anche il nome al locale, in omaggio alla passione per la musica dei proprietari. Gramm propone cocktail classici e rivisitati, come il Gramm Spritz con liquore al mandarino, e una drink list stagionale in cui Eda e Niccolò danno libero sfogo a tutta la loro creatività.
PORTA ROMANA
DHOLE
Via Tiraboschi, 2

Cocktail bar e ristorante in cui aromi, sapori, spezie e tradizioni delle Terre di Levante vengono mescolate per dar vita a piatti sfiziosi e “pozioni inebrianti” da scoprire, Il Dhole è un ponte che unisce l’Italia, Milano e Porta Romana ai paesi dell’est usando cucina e Mixology ricche di contaminazioni esotiche. Qui, i bartender miscelano sapori e culture in una drink list in cui gli accostamenti possono sembrare arditi, ma di cui poi non ci si può che innamorare. Dhole è il luogo perfetto per una serata tranquilla, uno scorcio di pace in cui sorseggiare un buon drink ascoltano musica chill-out.
LACERBA – QUISIBEVE
Via Orti, 4

Caos e Cosmos, arte e futurismo, et voilà: QUISIBEVE (bene) a Lacerba. Il bar del rinomato ristorante di Via Orti è eccentrico ed è apprezzato soprattutto da chi non si stanca mai dei luoghi di fermento della nightlife meneghina che hanno uno spirito impetuoso, avvolgente e anche un po’ vintage. Gli aperitivi sono un vero e proprio rito sacro da godersi, sperando che il tempo si possa dilatare mentre agli stuzzichini si accompagna un calice di vino, uno dei drink speciali, o uno dei Bloody Mary (sì, ce ne sono diverse varianti). E ricordate che “Bere cocktail di qualità” tra queste mura è un imperativo e al contempo una promessa – che viene mantenuta (provare per credere).
THE SPIRIT
Via Piacenza, 15

Forse, per chi non lo conosce, può risultare difficile trovarne la porta d’ingresso; e se gli habitué sanno bene cosa si celi lì dietro, i più attenti curiosi, una volta scoperto, tenderanno a tornarci ancora e ancora. Divanetti di velluto scuro, giochi di luci, specchi, un magnifico bancone in mogano, e tavolini raccolti. The Spirit è un cocktail bar dal gusto retrò dove si va per dimenticare la frenesia urbana e per spezzare la monotonia di una settimana lavorativa. Gli spirits – di casa e internazionali – sono i protagonisti che affollano carta e sale, e di bottiglie ce ne sono diverse luxury: il risultato è che ciò che si beve ha il sapore del mondo.
ISOLA-GARIBALDI
TRIPSTILLERY
Piazza Alvar Aalto

Immerso nella modernissima cornice di Piazza Alvar Aalto, Tripstillery è l’avamposto di Porta Nuova della MAG family, un’originale micro-distilleria artigianale con cucina in cui trascorrere momenti piacevoli in un’ambiente che fonde design e mixology di alta qualità. L’offerta drink varia dai grandi classici ai signature, passando per una selezione di vini, bollicine e birre realizzate dal birrificio artigianale Curtese; impossibile poi non accompagnare il tutto con qualche stuzzico da condividere come il tagliere di salumi e formaggi o il pane ai cereali con burro d’alpeggio. Tripstillery inoltre è l’unico bar di Milano dove potrete realizzare la vostra personale etichetta di gin, un’esperienza unica a cui dare al più presto una chance.
TERRAZZA GALLIA
Piazza Duca D’Aosta, 9

La quintessenza dell’eleganza e un avamposto incrollabile per la mixology art più raffinata, Terrazza Gallia, al settimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia in Centrale è tra le più alte espressioni di “feeling good” targato Milano. Dal rooftop di questo splendido simbolo della Belle Epoque potrete godere di una prospettiva alquanto suggestiva sulla Stazione Centrale e sul quartiere di Porta Nuova, sorseggiando deliziosi drink d’autore da accompagnare con gli stuzzichi gourmet offerti dalla cucina di Terrazza Gallia, piccole anticipazioni alle creazioni a cinque stelle degli chef Vincenzo e Antonio Lebano. Con una vista del genere, anche per il turista con più ore di volo alle spalle non sarà difficile assimilare il piacere per il “dolce far niente” che è tutto tricolore.
CERESIO 7 POOLS & RESTAURANT
Via Ceresio, 7

Gli aperitivi a bordo piscina con cibo sfizioso, i pranzi e le cene glamour avendo come sfondo lo skyline meneghino portano il nome di Ceresio 7. A breve distanza dalla movida di Corso Como troviamo uno dei rooftop più chic, di design, e adorati in città, che regala vere e proprie evasioni dalle solite strade e dalle solite architetture, – la cui imponenza a volte ostacola più del dovuto la vista sull’orizzonte. Quando ci andate per la prima volta, se vi doveste sentire un po’ a New York, state tranquilli: è una sensazione condivisa. E sappiate pure che i tramonti da quest’oasi di tranquillità si vedono eccome.
DEUS CAFÉ
Via Thaon di Revel, 3

Aperto tutti i giorni a quasi tutte le ore in uno dei quartieri più movimentati di Milano, è un tempio per i cacciatori del buon bere e tappa immancabile per i grandi fan dei pre e dopo cena in location affascinanti. Al Deus Café, figlio di un marchio australiano di motociclette, biciclette, tavole da surf, abbigliamento e accessori, si accede attraverso un piccolo androne che sbuca in un cortile: suggestivo, quasi fiabesco, costellato di pergolati con rampicanti, comodi divanetti. Questo microcosmo con tanta energia attira una clientela variegata che si vuole concedere una pausa in totale relax. Non c’è spazio per i ritmi frenetici del mondo esterno: qui, ci si gode e si assapora ogni momento con calma.
SEMPIONE-CENISIO
SALMON GURU
Via Ezio Biondi, 4

Attesissimo dal mondo della mixology internazionale, il cocktail bar Made in Spain Salmon Guru ha fatto finalmente il suo ingresso a Milano, dopo Madrid e Dubai. Al 23simo posto della prestigiosa classifica The World’s 50 Best Bars, Salmon Guru è giovane, anticonformista e promotore della miscelazione più creativa e di miglior livello, che comprende sia signature cocktails sia miscelazioni realizzate appositamente per Milano. E per accompagnare queste esplosive creazioni, c’è un offerta gastronomica golosa e di qualità, pensata per lo sharing: un mix di sapori fusion e internazionali in grado di soddisfare ogni palato. L’estetica di Salmon Guru è un connubio esplosivo di colori, design audace e spazi tematici, declinati in quattro aree: dalla Animal Print Room, alle suggestioni orientali della Asian Night, passando per la Comic Room, con la sua tappezzeria ispirata ai fumetti, e il Tropical Speakeasy, uno spazio segreto dalle vibe vintage. Ogni angolo racconta una storia diversa, e tutti sono estremamente instagrammabili!
CENTRO STORICO
MANDARIN GARDEN
Via Andegari, 9

Lounge area del lussuoso cinque stelle Mandarin Oriental, il Mandarin Garden è una delle destinazioni di fine drinking più ricercate in città. Il locale si trova in pieno centro storico, nel cuore pulsante del quartiere forse più rappresentativo della prima industria della città, il Quadrilatero della Moda. Proprio come una divinità delle passerelle, il locale è un po’ nascosto alla vista, un po’ riservato, ma ricco di tesori, a cominciare dal lussureggiante giardino dove la sera è piacevolissimo soffermarsi per un drink accompagnato da un sottofondo di musica contemporanea. Preparati con abilità e maestria, i cocktail del giardino più elegante di Milano vi porteranno in volo da Londra a New York, passando per Calcutta, Hong Kong e San Francisco, per una degustazione alcolica che supererà ogni aspettativa.
BYIT
Via Fiori Chiari, 32

Da BYIT Milano la scena dei cocktail bar milanesi trova un indirizzo solido, capace di tenere insieme mixology strutturata e convivialità. Il bancone è il centro dell’esperienza, con una drink list costruita sui grandi classici — Negroni, Margarita, Daiquiri e Highball — proposti in tre letture, dalla più leggera alla versione gastronomica pensata per dialogare con il cibo. Interni contemporanei, distillati in vista e una selezione musicale calibrata accompagnano la serata dall’aperitivo al dopocena, mentre una proposta di bites, con pizze ultra sottili in primo piano, completa il quadro.
BAR MARTINI
Corso Venezia, 15

Dove il relax si fa glamour. Il Bar Martini nasce dalla sinergia fra Martini e Dolce&Gabbana che hanno voluto unire le loro caratteristiche comuni (tradizione e modernità Made In Italy) per creare un angolo di pace nella zona del Centro Storico che offra alla clientela un’esperienza sensoriale completa. L’aria che si respira è chic, e i pranzi, gli aperitivi, e le cene hanno i sapori e i colori della gastronomia siciliana, con qualche tocco fantasioso dello chef a cui piace andare anche oltre i confini. Il tutto si sposa bene a cocktail di qualità, ça va sans dire, e a ottime etichette di vini, e si gusta nello splendido dehors.
1930
Via Edmondo de Amicis, 22
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Un tempo speak-easy segreto, il 1930 conserva ancora oggi il suo fascino da club riservato, pur essendo il suo indirizzo ormai noto agli appassionati del buon bere. Tra i protagonisti della mixology internazionale e creatura del team Mag & Co, combina eleganza e ricerca in un ambiente intimo e sofisticato, ideale per concludere la giornata con stile. Il menù “À La Carte”, strutturato come quello di un ristorante tra antipasti, primi, secondi e dessert, eleva l’aperitivo e il dopocena a un’esperienza sensoriale completa e sorprendente.
LORETO/CITTA’ STUDI
BAOBAR
Via Bartolomeo Eustachi, 24

In via Eustachi, non lontano da Città Studi, questo cocktail bar celebra la cura per i dettagli e l’eccellenza delle materie prime, sia nella mixology che nelle proposte culinarie. Qui la proposta spazia dai cocktail classici ai signature più amati, fino alla drink list stagionale, scelta ideale per chi desidera provare qualcosa di soprendente e originale. L’offerta gastronomica non è da meno e combina sapori etnici, come pad thai e spicy thai chicken, con proposte come hamburger e taglieri, perfetti per l’aperitivo o per una cena informale. Il tutto in un’atmosfera rilassata, animata da buona musica e da un mood vivace e amichevole.
MILORD
Piazza Gian Lorenzo Bernini

Il comfort di un salotto di casa, dove esperti bartenders regalano vere emozioni fino a tarda notte: questa la filosofia di Milord Milano. Creato per un pubblico amante della vita notturna milanese il locale è un punto d’incontro in cui convergono design metropolitano dalle suggestioni vintage, giochi di colore e lounge music. Nel suo magnetico salotto, tavolini e poltrone recuperati nei mercatini dell’antiquariato, insegne di epoche passate e vecchie radio aprono il sipario sull’anima del cocktail bar ovvero il fornitissimo bancone dove lo staff prepara ricercati signature cocktails. Tutte le miscelazioni si fondano su ricerca, qualità delle materie prime e un mix tra ingredienti classici e inusuali, con un risultato d’impatto, perché si sa, anche l’occhio vuole la sua parte.
BAR BASSO
Via Plinio, 39

È il punto di convergenza delle varie anime di Milano, dove s’incontrano i creativi, gli universitari, chi esce dall’ufficio o semplicemente chi del quartiere, in poche parole, un’istituzione per la comunità. Patria dello Sbagliato e riferimento per la grande miscelazione milanese, il locale da il benvenuto all’ospite in un’atmosfera che riporta in vita gli anni ’80, informale, bella, ma soprattutto vera. L’insegna al neon, che sembra essere stata scritta a mano anni fa, campeggia con orgoglio all’angolo tra Via Plinio e via Enrico Noe mentre all’interno avrete il piacere di rilassarvi serviti dallo splendido bancone in legno e oro. Se al Bar Basso ci siete già stati siamo certi che ci ritornerete, per gli altri, cosa state aspettando?


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